di BRUNO MANFELLOTTO Non è solo Tor Sapienza. E non è nemmeno solo Roma, dove già s'era incendiata la borgata Corcolle prima per una discarica contestata, poi per violenta xenofobia, Roma Capitale dove più di cento immobili sono occupati da immigrati: la rabbia sociale esplode a Napoli, a
di BRUNO MANFELLOTTO Non è solo Tor Sapienza. E non è nemmeno solo Roma, dove già s'era incendiata la borgata Corcolle prima per una discarica contestata, poi per violenta xenofobia, Roma Capitale dove più di cento immobili sono occupati da immigrati: la rabbia sociale esplode a Napoli, a
marcia delle periferie Corteo nella Capitale contro il degrado «Un corteo spontaneo, apartitico, con in testa il tricolore italiano, per rivendicare l’orgoglio di essere la Capitale d’Italia, nonostante la giunta Marino stia facendo di tutto per trasformare la nostra città in una grande “B
di BRUNO MANFELLOTTO Non è solo Tor Sapienza. E non è nemmeno solo Roma, dove già s'era incendiata la borgata Corcolle prima per una discarica contestata, poi per violenta xenofobia, Roma Capitale dove più di cento immobili sono occupati da immigrati: la rabbia sociale esplode a Napoli, a
di Gabriella Cerami wROMA La situazione a Tor Sapienza è esplosiva, la tensione alle stelle. Fischi e insulti contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che nel pomeriggio di ieri è andato a fare un sopralluogo nel quartiere e anche nella casa di accoglienza che ospita gli immigrati. In ma
di BRUNO MANFELLOTTO Non è solo Tor Sapienza. E non è nemmeno solo Roma, dove già s’era incendiata la borgata Corcolle prima per una discarica contestata, poi per violenta xenofobia, Roma Capitale dove più di cento immobili sono occupati da immigrati: la rabbia sociale esplode a Napoli, a
di Gabriella Cerami wROMA La situazione a Tor Sapienza è esplosiva, la tensione alle stelle. Fischi e insulti contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che nel pomeriggio di ieri è andato a fare un sopralluogo nel quartiere e anche nella casa di accoglienza che ospita gli immigrati. In ma
marcia delle periferie Corteo nella Capitale contro il degrado «Un corteo spontaneo, apartitico, con in testa il tricolore italiano, per rivendicare l’orgoglio di essere la Capitale d’Italia, nonostante la giunta Marino stia facendo di tutto per trasformare la nostra città in una grande “B
di GIANFRANCO BETTIN Tor Sapienza, capitale dell’insipienza. Non si guardi solo ai fuochi, al razzismo dichiarato, o strisciante, allo sciacallaggio politico, per capire cosa succede. Si guardi alle radici di tutto questo. Alla condizione delle periferie, in particolare nelle aree metropol
di Annalisa D’Aprile wROMA Quando a Tor Sapienza c’erano i «peggio boss» e gli spacciatori di droga «si viveva bene», perché «venivamo rispettati e i bambini potevano giocare in strada», adesso «abbiamo paura ad uscire di casa tra neri, rom e trans». Il paragone è un po’ stridente eppure C
di Annalisa D’Aprile wROMA Quando a Tor Sapienza c’erano i «peggio boss» e gli spacciatori di droga «si viveva bene», perché «venivamo rispettati e i bambini potevano giocare in strada», adesso «abbiamo paura ad uscire di casa tra neri, rom e trans». Il paragone è un po’ stridente eppure C
di GIANFRANCO BETTIN Tor Sapienza, capitale dell’insipienza. Non si guardi solo ai fuochi, al razzismo dichiarato, o strisciante, allo sciacallaggio politico, per capire cosa succede. Si guardi alle radici di tutto questo. Alla condizione delle periferie, in particolare nelle aree metropol
di Annalisa D’Aprile wROMA Quando a Tor Sapienza c’erano i «peggio boss» e gli spacciatori di droga «si viveva bene», perché «venivamo rispettati e i bambini potevano giocare in strada», adesso «abbiamo paura ad uscire di casa tra neri, rom e trans». Il paragone è un po’ stridente eppure C
di GIANFRANCO BETTIN Tor Sapienza, capitale dell’insipienza. Non si guardi solo ai fuochi, al razzismo dichiarato, o strisciante, allo sciacallaggio politico, per capire cosa succede. Si guardi alle radici di tutto questo. Alla condizione delle periferie, in particolare nelle aree metropol
ROMA Ora hanno tutti paura a Tor Sapienza, periferia est di Roma. Non solo i residenti stanchi «dei furti e delle rapine». Ma anche gli immigrati e gli operatori del centro di prima accoglienza che martedì sera hanno subito un tentativo di assalto con bombe carta e sassi da parte di un gru
ROMA Ora hanno tutti paura a Tor Sapienza, periferia est di Roma. Non solo i residenti stanchi «dei furti e delle rapine». Ma anche gli immigrati e gli operatori del centro di prima accoglienza che martedì sera hanno subito un tentativo di assalto con bombe carta e sassi da parte di un gru
ROMA Ora hanno tutti paura a Tor Sapienza, periferia est di Roma. Non solo i residenti stanchi «dei furti e delle rapine». Ma anche gli immigrati e gli operatori del centro di prima accoglienza che martedì sera hanno subito un tentativo di assalto con bombe carta e sassi da parte di un gru
ROMA Il calvario di Stefano Cucchi comincia il 15 ottobre del 2009: viene fermato dai carabinieri mentre viene visto cedere droga in cambio di denaro. Nella stazione Appio Claudio viene trovato in possesso di droga. Da qui viene portato, per mancanza di posti, nella caserma di Tor Sapienza
ROMA Il calvario di Stefano Cucchi comincia il 15 ottobre del 2009: viene fermato dai carabinieri mentre viene visto cedere droga in cambio di denaro. Nella stazione Appio Claudio viene trovato in possesso di droga. Da qui viene portato, per mancanza di posti, nella caserma di Tor Sapienza
ROMA Il calvario di Stefano Cucchi comincia il 15 ottobre del 2009: viene fermato dai carabinieri mentre viene visto cedere droga in cambio di denaro. Nella stazione Appio Claudio viene trovato in possesso di droga. Da qui viene portato, per mancanza di posti, nella caserma di Tor Sapienza