la storiaGiuseppe Legato«Prima mi ha colpita con dei calci. Poi mi ha preso il collo con due mani per non farmi parlare al telefono con mia madre. L'avevo chiamata per chiedere aiuto. Un attimo dopo mi sono accorta che mi puntava alla gola un coltello per tagliare il pane. Mi sono divincolata dandog
«Andremo in Cassazione, faremo tutto ciò che si deve fare per dimostrare l’innocenza di Alberto Stasi». Lo ribadisce il professor Angelo Giarda, capo del pool di legali che difende il 31enne condannato in appello bis a 16 anni per il delitto Poggi, dopo due assoluzioni e un rinvio da parte
«Andremo in Cassazione, faremo tutto ciò che si deve fare per dimostrare l’innocenza di Alberto Stasi». Lo ribadisce il professor Angelo Giarda, capo del pool di legali che difende il 31enne condannato in appello bis a 16 anni per il delitto Poggi, dopo due assoluzioni e un rinvio da parte
«Andremo in Cassazione, faremo tutto ciò che si deve fare per dimostrare l’innocenza di Alberto Stasi». Lo ribadisce il professor Angelo Giarda, capo del pool di legali che difende il 31enne condannato in appello bis a 16 anni per il delitto Poggi, dopo due assoluzioni e un rinvio da parte
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
Il 27 novembre, prenderà la parola la parte civile (i legali dei familiari della vittima) nel processo per l’omicidio di Chiara Poggi (nella foto). Il 3 dicembre è prevista l’arringa della difesa che rinnoverà la richiesta di assoluzione. Salvo rinvii, camera di consiglio e sentenza sono p
Il 27 novembre, prenderà la parola la parte civile (i legali dei familiari della vittima) nel processo per l’omicidio di Chiara Poggi (nella foto). Il 3 dicembre è prevista l’arringa della difesa che rinnoverà la richiesta di assoluzione. Salvo rinvii, camera di consiglio e sentenza sono p
GARLASCO Un omicidio in cerca di soluzione da sette anni. , dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento
Il 27 novembre, prenderà la parola la parte civile (i legali dei familiari della vittima) nel processo per l’omicidio di Chiara Poggi (nella foto). Il 3 dicembre è prevista l’arringa della difesa che rinnoverà la richiesta di assoluzione. Salvo rinvii, camera di consiglio e sentenza sono p
GARLASCO Un omicidio in cerca di soluzione da sette anni. , dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento
GARLASCO Un omicidio in cerca di soluzione da sette anni. , dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento
È attesa per la prossima udienza, il 24 novembre, la requisitoria con la richiesta di condanna per Alberto Stasi, mentre il 27 novembre parlerà la parte civile. Per il 3 dicembre è prevista l'arringa difensiva: il 17 dicembre la sentenza. Cinque anni esatti dopo la prima sentenza di assolu
È attesa per la prossima udienza, il 24 novembre, la requisitoria con la richiesta di condanna per Alberto Stasi, mentre il 27 novembre parlerà la parte civile. Per il 3 dicembre è prevista l'arringa difensiva: il 17 dicembre la sentenza. Cinque anni esatti dopo la prima sentenza di assolu
È attesa per la prossima udienza, il 24 novembre, la requisitoria con la richiesta di condanna per Alberto Stasi, mentre il 27 novembre parlerà la parte civile. Per il 3 dicembre è prevista l'arringa difensiva: il 17 dicembre la sentenza. Cinque anni esatti dopo la prima sentenza di assolu
La difesa di Alberto Stasi (nella foto) si è opposta a tutte le richieste istruttorie: i legali Angelo Giarda, Fabio Giarda e Giuseppe Colli dovranno concludere i loro interventi nella prossima udienza, fissata per lunedi 27 ottobre. Altre date sono in calendario 3, il 13, il 24 e il 27 no
La difesa di Alberto Stasi (nella foto) si è opposta a tutte le richieste istruttorie: i legali Angelo Giarda, Fabio Giarda e Giuseppe Colli dovranno concludere i loro interventi nella prossima udienza, fissata per lunedi 27 ottobre. Altre date sono in calendario 3, il 13, il 24 e il 27 no
La difesa di Alberto Stasi (nella foto) si è opposta a tutte le richieste istruttorie: i legali Angelo Giarda, Fabio Giarda e Giuseppe Colli dovranno concludere i loro interventi nella prossima udienza, fissata per lunedi 27 ottobre. Altre date sono in calendario 3, il 13, il 24 e il 27 no
Oggi si sposta ancora a Genova la scena delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Il professor Francesco De Stefano, perito incaricato dai giudici, procederà, sempre che il materiale genetico sia leggibile, al confronto del Dna prelevato dal tampone salivare di Alberto Stasi con il mat