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Si conclude domenica il voto nei 30 circoli Pd, distribuiti sul territorio provinciale. Per i circa 1.400 iscritti al partito, una rosa di quattro nomi: quella che in tutta Italia mette di fronte Stefano Bonaccini, Elly Schlein, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. I due candidati piĂš votati si sfide

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L'appuntamentoPAVIASi conclude domenica il voto nei 30 circoli Pd, distribuiti sul territorio provinciale. Per i circa 1.400 iscritti al partito, una rosa di quattro nomi: quella che in tutta Italia mette di fronte Stefano Bonaccini, Elly Schlein, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. I due candidati p

Regionali, D'Amato: "Pd in recupero ma procedure complesse del congresso non hanno aiutato"

Video Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio Alessio D'Amato, arrivato secondo alle elezioni dietro alo sfidante del centrodestra Francesco Rocca, ha fatto riferimento alla situazione del PD inrealzione al voto: "Se venissero confermati i dati, il Pd segna un recupero rispetto alle politiche. Ma sicuramente tutti questi mesi di congresso non hanno aiutato. Concordo con Majorino, le procedure del congresso vanno riviste", ha detto D'Amato. "Il prossimo segretario? Deve essere pragmatico e parlare in maniera molto chiara. Penso che la persona giusta sia Stefano Bonaccini", ha aggiunto D'Amato.

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il casoAntonio Bravetti / Roma«Andrà fatta una riflessione sulla gestione della Rai». Matteo Salvini si mette nella scia di Fratelli d'Italia. Il vicepremier, come il partito di Giorgia Meloni nei giorni scorsi, chiede di cambiare i vertici della tv pubblica. Nonostante ascolti record, è ancora batt

i due sfidanti

Alessandro Di Matteo / romaMentre continua la guerra di cifre tra Stefano Bonaccini e Elly Schlein gli italiani sembrano avere ormai deciso che è il presidente dell'Emilia Romagna la figura giusta per riportare il Pd a vincere. E' questo il responso del sondaggio Intwig realizzato tra il 7 e il 10 f

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Il clima, diciamo la verità, è stato e resta identico a quello che ha accompagnato la preparazione e poi la disfatta nel voto del 25 settembre. A quattro mesi e mezzo da quella Caporetto, nulla è cambiato: l'aria è cupa, l'entusiasmo rarefatto e ad imperare è un evidente senso di rassegnazione. La n