di Maria Rosa Tomasello wROMA Nessun patto segreto, nessuno scambio economico. Il giorno dopo le dimissioni del ministro degli Esteri Giulio Terzi, che hanno trasformato la drammatica vicenda dei marò in un pasticciaccio, Mario Monti riferisce alla Camera e al Senato per smentire che sul
NEW DELHI «Quel che vi chiediamo ora è non divisione ma di mettetervi a braccetto, unire le forze e risolvere questa tragedia. Come dicono i fucilieri: tutti insieme nessuno indietro». E’ l’appello alla politica italiana perchè non si divida nei rimpalli di responsabilità ma trovi unita
NEW DELHI «Quel che vi chiediamo ora è non divisione ma di mettetervi a braccetto, unire le forze e risolvere questa tragedia. Come dicono i fucilieri: tutti insieme nessuno indietro». E’ l’appello alla politica italiana perchè non si divida nei rimpalli di responsabilità ma trovi unita
ROMA Per il ministro degli Esteri indiano il caso che coinvolge i marò «non è di quelli che implica in India l’applicazione della pena di morte». Per il suo collega alla Giustizia invece non può essere data alcuna assicurazione in merito. E il sottosegretario italiano agli Esteri Staffan
ROMA Per il ministro degli Esteri indiano il caso che coinvolge i marò «non è di quelli che implica in India l’applicazione della pena di morte». Per il suo collega alla Giustizia invece non può essere data alcuna assicurazione in merito. E il sottosegretario italiano agli Esteri Staffan
ROMA Per il ministro degli Esteri indiano il caso che coinvolge i marò «non è di quelli che implica in India l’applicazione della pena di morte». Per il suo collega alla Giustizia invece non può essere data alcuna assicurazione in merito. E il sottosegretario italiano agli Esteri Staffan
di Natalia Andreani wROMA E’ atterrato a New Delhi poco dopo le 13 e 30 di ieri - a undici ore dallo scadere del permesso accordato loro dalla Corte Suprema - l’aereo di Stato che ha riportato in India i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ma sotto il cielo di Roma, seimila chi
di Natalia Andreani wROMA E’ atterrato a New Delhi poco dopo le 13 e 30 di ieri - a undici ore dallo scadere del permesso accordato loro dalla Corte Suprema - l’aereo di Stato che ha riportato in India i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ma sotto il cielo di Roma, seimila chi