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Quotidiano indipendente fondato nel 1870 Direttore responsabile: PIERANGELA FIORANI Caporedattore centrale: ROBERTO PERARO
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ROMA I marò, a meno ormai di clamorose sorprese, non saranno processati in base alla durissima legge antiterrorismo indiana che prevede la pena di morte. E l’Italia ora punta a far rientrare in patria i due militari in attesa del processo. L’ostinazione di chi in India ha cercato di applic
ROMA I marò, a meno ormai di clamorose sorprese, non saranno processati in base alla durissima legge antiterrorismo indiana che prevede la pena di morte. E l’Italia ora punta a far rientrare in patria i due militari in attesa del processo. L’ostinazione di chi in India ha cercato di applic
ROMA Sul caso marò, il governo di Delhi ci ripensa: o almeno così scrive l’Indian Express. Di fronte alle crescenti pressioni contro l’applicazione nella vicenda dello stringente Sua Act che prevede la pena di morte, il governo ha chiesto al ministero dell’Interno - sostiene il quotidiano
ROMA Sul caso marò, il governo di Delhi ci ripensa: o almeno così scrive l’Indian Express. Di fronte alle crescenti pressioni contro l’applicazione nella vicenda dello stringente Sua Act che prevede la pena di morte, il governo ha chiesto al ministero dell’Interno - sostiene il quotidiano
La Robin tax sulle società energetiche nel biennio 2011-2012 ha portato nelle casse dello Stato oltre 2,8 miliardi di euro, peccato che parte di questa montagna di soldi potrebbe essere stata in realtà pagata dai consumatori. È il fenomeno della “traslazione”, vale a dire il trucco fuorile
ROMA Le rassicurazioni del governo di New Delhi sulla sorte di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano arrivate appena giovedì attraverso il ministro degli Esteri Salman Khurshid, che aveva escluso, per i due marò reclusi da 23 mesi in India, il rischio della pena di morte. Il giorno
di Annalisa D’Aprile wROMA È iniziato il conto alla rovescia: la nave Costa Concordia verrà rimossa dalle coste del Giglio entro giugno. E «l’isola potrà contare sulla sua stagione estiva» senza il relitto. Parola del capo della Protezione civile, Franco Gabrielli che ieri ha convocato sta
ROMA Le rassicurazioni del governo di New Delhi sulla sorte di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano arrivate appena giovedì attraverso il ministro degli Esteri Salman Khurshid, che aveva escluso, per i due marò reclusi da 23 mesi in India, il rischio della pena di morte. Il giorno
ROMA Le rassicurazioni del governo di New Delhi sulla sorte di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano arrivate appena giovedì attraverso il ministro degli Esteri Salman Khurshid, che aveva escluso, per i due marò reclusi da 23 mesi in India, il rischio della pena di morte. Il giorno
ROMA Si complica la vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. I due marò, accusati di aver ucciso il 15 febbraio 2012 al largo di Kerala due pescatori scambiati per pirati, rischierebbero la pena di morte. La polizia investigativa indiana (Nia) avrebbe concluso le indagini conseg
ROMA Si complica la vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. I due marò, accusati di aver ucciso il 15 febbraio 2012 al largo di Kerala due pescatori scambiati per pirati, rischierebbero la pena di morte. La polizia investigativa indiana (Nia) avrebbe concluso le indagini conseg
NEW DELHI La tormentata vicenda dei marò in India potrebbe attraversare un momento difficile se non sarà data risposta all'ultima questione che si frappone alla fine delle indagini da parte della polizia indiana: l'interrogatorio richiesto da New Delhi dei quattro fucilieri di Marina che f
NEW DELHI La tormentata vicenda dei marò in India potrebbe attraversare un momento difficile se non sarà data risposta all'ultima questione che si frappone alla fine delle indagini da parte della polizia indiana: l'interrogatorio richiesto da New Delhi dei quattro fucilieri di Marina che f
NEW DELHI La tormentata vicenda dei marò in India potrebbe attraversare un momento difficile se non sarà data risposta all'ultima questione che si frappone alla fine delle indagini da parte della polizia indiana: l'interrogatorio richiesto da New Delhi dei quattro fucilieri di Marina che f
di Natalia Andreani wROMA La fine dell’incubo è un flash d’agenzia che piomba nelle redazioni alle 13.38 di ieri: «Liberi i quattro giornalisti italiani rapiti in Siria». Libero l'inviato Rai Amedeo Ricucci, libero il fotoreporter Elio Colavolpe, libero il documentarista Andrea Vignali,
di Natalia Andreani wROMA La fine dell’incubo è un flash d’agenzia che piomba nelle redazioni alle 13.38 di ieri: «Liberi i quattro giornalisti italiani rapiti in Siria». Libero l'inviato Rai Amedeo Ricucci, libero il fotoreporter Elio Colavolpe, libero il documentarista Andrea Vignali,
di Natalia Andreani wROMA La fine dell’incubo è un flash d’agenzia che piomba nelle redazioni alle 13.38 di ieri: «Liberi i quattro giornalisti italiani rapiti in Siria». Libero l'inviato Rai Amedeo Ricucci, libero il fotoreporter Elio Colavolpe, libero il documentarista Andrea Vignali,
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nessun patto segreto, nessuno scambio economico. Il giorno dopo le dimissioni del ministro degli Esteri Giulio Terzi, che hanno trasformato la drammatica vicenda dei marò in un pasticciaccio, Mario Monti riferisce alla Camera e al Senato per smentire che sul
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nessun patto segreto, nessuno scambio economico. Il giorno dopo le dimissioni del ministro degli Esteri Giulio Terzi, che hanno trasformato la drammatica vicenda dei marò in un pasticciaccio, Mario Monti riferisce alla Camera e al Senato per smentire che sul
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