Spike Lee celebra la storia dell'Inter: il video prima della partenza per il Mondiale per Club

Video "Oggi voglio raccontarvi una storia sul football. No non questo football, ma quello che noi negli Stati Uniti chiamiamo soccer. Il gioco più amato del mondo". Inizia così il video diffuso dall'Inter che vede protagonista il regista statunitense, due volte premio Oscar, Spike Lee. "My name is my story", è il titolo scelto dalla società nerazzurra per "presentare e raccontare il club a un pubblico sempre più internazionale ed eterogeneo", dicono. Nelle immagini che scorrono, Lee nelle vesti di tifoso - da sempre fan dello sport soprattutto il suo amato basket - racconta la storia del club milanese: dai trionfi alle sconfitte, fino ai grandi nomi e leggende che hanno vestito la maglia nerazzurra: Ronaldo il Fenomeno, Javier Zanetti, Diego Milito, Julio Cesar, Adriano e Giuseppe Meazza. Ma anche i campioni di oggi: Lautaro Martinez, Nicolò Barella e Hakan Chalanoglu. "Amo questa città - continua Lee nel video -, amo le sue vibrazioni, la sua gente e non sai mai quello che può succedere". Il contenuto social è stato prodotto da Inter Media House e presentato oggi, prima della partenza dell'Inter per il Mondiale per Club che si svolgerà dal 15 giugno negli Stati Uniti. A cura di Andrea Bocchini.

Cannes, Denzel Washington discute con un fotografo: la lite sul red carpet

Video Denzel Washington è stato protagonista di un vivace alterco con un fotografo sul red carpet del Festival del cinema di Cannes. L’attore stava sfilando con il rapper A$AP Rocky e il regista Spike Lee quando è stato tirato per un braccio da un fotoreporter. Il gesto non è piaciuto al premio Oscar che ha puntato il dito contro il fotografo urlandogli di “smetterla”. Dopo la proiezione del film fuori concorso “Highest 2 lowest” e la consegna a sorpresa della Palma d'oro alla carriera, Denzel Washington non ha partecipato all'incontro con la stampa di Spike Lee e ha lasciato Cannes per tornare a New York dove sta recitando a Broadway un Otello contemporaneo con Jake Gyllenhaal.

Elezioni Usa, Bruce Springsteen e Spike Lee a sostegno di Kamala Harris in Georgia

Video Migliaia di persone si sono radunate per ascoltare la candidata democratica alla presidenza Kamala Harris nello stato chiave della Georgia, un raduno pieno di star con la leggenda del rock Bruce Springsteen, l'intrattenitore Tyler Perry e il regista Spike Lee. Al raduno è intervenuto anche l'ex presidente Barack Obama. Prima delle dichiarazioni di Harris, il regista Spike Lee ha avvertito la folla di non farsi "ingannare" dal candidato repubblicano Donald Trump. "Donald Trump si candida per essere un tiranno americano. Non capisce questo paese, la sua storia o cosa significa essere americani", ha detto Springsteen, mentre incoraggiava la folla a votare per Harris, ha detto Springsteen prima di eseguire le canzoni "The Promised" Terra" e "Terra di speranza e di sogni".

Antonio Monda - I film della mia vita: Fa' la cosa giusta

Video Fa' la cosa giusta (1989) Regia di Spike Lee. Con Danny Aiello, Ruby Dee, Ossie Davis, Spike Lee, Giancarlo Esposito, John Turturro. Genere Drammatico - USA, 1989, durata 113 minuti. Il film più potente e compiuto di Spike Lee è ambientato a Bedford-Stuyvesant in una torrida giornata estiva. I contrasti tra neri e italo-americani esplodono in un crescendo tragico che sembra dolorosamente ineluttabile. Spike Lee racconta con energia piena di rabbia e lascia scegliere allo spettatore tra la risposta violenta di Malcolm X e quella pacifica di Martin Luther King. Guarda Fa' la cosa giusta scopri dove su MYmovies Guarda gli altri episodi de "I film della mia vita" a cura di Antonio Monda su MYmovies ONE

Coco Gauff è la nuova regina del tennis statunitense. A 19 anni la campionessa di Delray Beach, Florida, ha vinto gli Us Open battendo a sorpresa con un netto 2-6, 6-3, 6-2 la favorita Aryna Sabalenka, la bielorussa che da oggi può consolarsi relativamente con la conquista del numero 1 della classif

Anche Spike Lee per l’addio a Brown

ST LOUIS Migliaia di persone - si stima oltre cinquemila - si sono radunate ieri a St. Louis per i funerali di Michael Brown, il 18enne afroamericano ucciso lo scorso 9 agosto a Ferguson da un poliziotto in pieno giorno e mentre era disarmato. La chiesa dove si sono tenute le esequie, il F

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I FANTASMI DEL SUD RAZZISTA

di GIANCESARE FLESCA Quando nel 2008 Barack Obama entrò per la prima volta alla Casa Bianca, negli Stati americani del Sud crebbe a dismisura la vendita di armi e munizioni. I cittadini bianchi temevano che un presidente di colore avrebbe fatto rialzare la testa ai 39 milioni di neri, il 1

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