La richiesta risale al 23 dicembre dello scorso anno: non c’è solo il caso Fibronit , ma anche l’area produttiva confinante, quella di Italcementi da bonificare. Avani, l’associazione delle vittime del’amianto, chiede che si intervenga al più presto su quell’area, dove la produzione è ferm
La richiesta risale al 23 dicembre dello scorso anno: non c’è solo il caso Fibronit , ma anche l’area produttiva confinante, quella di Italcementi da bonificare. Avani, l’associazione delle vittime del’amianto, chiede che si intervenga al più presto su quell’area, dove la produzione è ferm
«L'Avani esprime solidarietà ai sindaci e a tutti i cittadini contro la discarica di cemento amianto» scrive il presidente Silvio Mingrino. «La nostra zona ha già dato e continua a dare in fatto di vite sacrificate sull'altare del profitto – scrive Mingrino –. Nel 2011 in un convegno in Re
BRONI Un anno e due mesi dopo la prima sentenza sul caso ex Fibronit, emessa il 19 luglio 2013, sono state depositate le motivazioni. Gli ex amministratori dello stabilimento Claudio Dal Pozzo, 74 anni, e Giovanni Boccini, 74 anni, di Alessandria, erano stati condannati in abbreviato a 4 a
BRONI Un anno e due mesi dopo la prima sentenza sul caso ex Fibronit, emessa il 19 luglio 2013, sono state depositate le motivazioni. Gli ex amministratori dello stabilimento Claudio Dal Pozzo, 74 anni, e Giovanni Boccini, 74 anni, di Alessandria, erano stati condannati in abbreviato a 4 a
BRONI Un anno e due mesi dopo la prima sentenza sul caso ex Fibronit, emessa il 19 luglio 2013, sono state depositate le motivazioni. Gli ex amministratori dello stabilimento Claudio Dal Pozzo, 74 anni, e Giovanni Boccini, 74 anni, di Alessandria, erano stati condannati in abbreviato a 4 a
Silvio Mingrino (foto), presidente di Avani, l’associazione vittime dell’amianto, esprime soddisfazione per lo sblocco dei fondi da parte del ministero dell’Ambiente, ma nel contempo lancia l’allarme per il confinante stabilimento dell’Italcementi, dove la produzione è attualmente sospesa
Silvio Mingrino (foto), presidente di Avani, l’associazione vittime dell’amianto, esprime soddisfazione per lo sblocco dei fondi da parte del ministero dell’Ambiente, ma nel contempo lancia l’allarme per il confinante stabilimento dell’Italcementi, dove la produzione è attualmente sospesa
Silvio Mingrino (foto), presidente di Avani, l’associazione vittime dell’amianto, esprime soddisfazione per lo sblocco dei fondi da parte del ministero dell’Ambiente, ma nel contempo lancia l’allarme per il confinante stabilimento dell’Italcementi, dove la produzione è attualmente sospesa
Grande soddisfazione per Avani, l’associazione che rappresenta le vittime dell’amianto e i loro parenti. «Sono veramente contento – spiega il presidente Silvio Mingrino – Maroni è stato di parola. Quando l’avevo incontrato mi aveva promesso che se ne sarebbe occupato e così è stato. Ci sia
Grande soddisfazione per Avani, l’associazione che rappresenta le vittime dell’amianto e i loro parenti. «Sono veramente contento – spiega il presidente Silvio Mingrino – Maroni è stato di parola. Quando l’avevo incontrato mi aveva promesso che se ne sarebbe occupato e così è stato. Ci sia
Grande soddisfazione per Avani, l’associazione che rappresenta le vittime dell’amianto e i loro parenti. «Sono veramente contento – spiega il presidente Silvio Mingrino – Maroni è stato di parola. Quando l’avevo incontrato mi aveva promesso che se ne sarebbe occupato e così è stato. Ci sia
«Aprire un tavolo di lavoro con la presidenza del Consiglio sul tema della bonifica dell’amianto per il Sin di Broni con la partecipazione delle associazioni locali»: è la prima delle richieste-proposte che Silvio Mingrino, presidente di Avani, ha sottoposto al presidente della Regione Lom
«Aprire un tavolo di lavoro con la presidenza del Consiglio sul tema della bonifica dell’amianto per il Sin di Broni con la partecipazione delle associazioni locali»: è la prima delle richieste-proposte che Silvio Mingrino, presidente di Avani, ha sottoposto al presidente della Regione Lom
«Aprire un tavolo di lavoro con la presidenza del Consiglio sul tema della bonifica dell’amianto per il Sin di Broni con la partecipazione delle associazioni locali»: è la prima delle richieste-proposte che Silvio Mingrino, presidente di Avani, ha sottoposto al presidente della Regione Lom
MEZZANINO Un ristoratore con il cuore grande. E’ Adriano Piras, titolare del ristorante pizzeria "Dell’Angelo", in frazione Tornello, a due passi dal ponte della Becca. L’ultima iniziativa è un pranzo per una quindicina di bambini di Chernobyl, la località dell’ex Unione Sovietica tristeme
di Donatella Zorzetto wBRONI «La Regione è pronta ad anticipare 13 milioni per la conclusione della bonifica dell’area ex Fibronit»: l’ha annunciato ieri pomeriggio il presidente Roberto Maroni, giunto verso le 15 a Broni, prima della tappa a Varzi, ad un incontro con i cittadini organizza
di Donatella Zorzetto wBRONI «La Regione è pronta ad anticipare 13 milioni per la conclusione della bonifica dell’area ex Fibronit»: l’ha annunciato ieri pomeriggio il presidente Roberto Maroni, giunto verso le 15 a Broni, prima della tappa a Varzi, ad un incontro con i cittadini organizza
MEZZANINO Un ristoratore con il cuore grande. E’ Adriano Piras, titolare del ristorante pizzeria "Dell’Angelo", in frazione Tornello, a due passi dal ponte della Becca. L’ultima iniziativa è un pranzo per una quindicina di bambini di Chernobyl, la località dell’ex Unione Sovietica tristeme
di Donatella Zorzetto wBRONI «La Regione è pronta ad anticipare 13 milioni per la conclusione della bonifica dell’area ex Fibronit»: l’ha annunciato ieri pomeriggio il presidente Roberto Maroni, giunto verso le 15 a Broni, prima della tappa a Varzi, ad un incontro con i cittadini organizza