Senza Titolo

Fabrizio Merli / paviaPagare per essere candidato in un collegio "sicuro". E pagare tanto, anche 50mila euro, pur se con differenze tra i partiti. È questa la realtà della politica dopo l'abolizione dei finanziamenti ai partiti e dei rimborsi elettorali. Chi si appresta ad affrontare la competizione

Senza Titolo

Francesco OlivoINVIATO A LAMPEDUSAHa girato Lampedusa con una barca, si è rilassato nella villa di Silvio Berlusconi, si è fatto i selfie con le turiste, ha passeggiato per il centro e ha buttato giù una lista di ministri, indicando persino i primi nomi del prossimo esecutivo: «Mi piacerebbe che ci

Senza Titolo

La situazione in Italia è grave ma non è seria, motteggiava Ennio Flaiano. Alla vigilia delle elezioni politiche 2022, anziché 2023, la fotografia è confermata (non che se avessimo votato l'anno prossimo le cose sarebbero granché migliorate).Se dovessimo trovare la cifra di questa tornata elettorale

Senza Titolo

ROMAIn Transatlantico la notizia si diffonde in un attimo: Pd e Azione hanno trovato l'accordo. Ci sono gli entusiasti, i moderati (nel senso del sentimento), i contrari e i contrariati. Tra gli esponenti del centrodestra convivono due stati d'animo, da una parte c'è il sollievo per aver un concorre

Senza Titolo

Francesco Olivo / ROMASecondo Licia Ronzulli, coordinatrice lombarda di Forza Italia e capo della segreteria di Silvio Berlusconi, l'accordo tra Calenda e Letta dà un vantaggio a Forza Italia.Senatrice Ronzulli, è stupita dall'accordo Pd-Azione?«Stupita assolutamente no, piuttosto allibita, soprattu

DIRITTI

Forza Italia si smarca da Lega e FdI aprendo sui diritti. «Nei nostri programmi - afferma Silvio Berlusconi- ci siamo sempre battuti per i diritti delle persone dello stesso sesso. Una legge sulle unioni civili ben fatta, che non calpesti i diritti della famiglia, e soprattutto i diritti dei bambini

Senza Titolo

«Su, adesso basta con le sciocchezze. Io stimo Mario Draghi, lo sanno tutti. E tutti si ricordano che lo portai io al vertice della Banca Centrale Europea nel giugno 2011. Però adesso finiamola con questa storia che siamo stati noi a farlo fuori e a cacciarlo dal governo...». È ora di pranzo, e nell

Il Quirinale

Ugo Magri / ROMAIl «miracolo» non c'è stato, e dunque andremo ineluttabilmente a votare. Sul Colle nessuno si era fatto illusioni prima, tantomeno se le fa adesso, dopo il pessimo spettacolo di ieri. Ma la Repubblica ha il suo galateo, le istituzioni procedono secondo i loro ritmi a volte maestosi.

Senza Titolo

l'analisiUgo Magri / ROMAQuando ieri mattina Mario Draghi è salito al Colle, molti hanno immaginato che fosse andato a ritirare le dimissioni o, viceversa, a confermarle irrevocabilmente. Pochi hanno valutato una terza possibilità, quella poi rivelatasi esatta: che il premier non avesse affatto matu