la storia
pavia
Il liceo artistico Volta, diventato membro aggregato del Comitato di Sant’Agostino, ha deciso di adottare l’arca del vescovo di Ippona, l’imponente monumento sacro realizzato nel 1362 con i marmi di Carrara e di Candoglia. Ieri matt...
ST.PR.
la storiapaviaIl liceo artistico Volta, diventato membro aggregato del Comitato di Sant'Agostino, ha deciso di adottare l'arca del vescovo di Ippona, l'imponente monumento sacro realizzato nel 1362 con i marmi di Carrara e di Candoglia. Ieri mattina, nella basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, gli s
Presentato il programma, con molti eventi religiosi per festeggiare i 1300 anni dall’arrivo delle reliquie a Pavia (nel 723). E un lato pop con la presenza dell’attore Alessandro Preziosi
Daniela Scherrer
Milletrecento anni di presenza delle reliquie di Sant'Agostino a Pavia, arrivate nel 723. Il 2023 sarà quindi un anno particolarmente significativo per la nostra città. Il Comitato Pavia Città di Sant'Agostino, costituito nel 2007 - con la diocesi e l'Ordine Agostiniano - già da ora è impegnato nell
PAVIAGli studenti del liceo artistico Volta hanno donato al Piccolo Chiostro sculture in gesso e bassorilievi che raffigurano episodi tratti dalla vita di San Benedetto. L'istituto quattro anni fa aveva deciso di prendere parte all'iniziativa promossa dalla Fondazione Napoli Novantanove, "La scuola
PAVIA «L’area dell’Arsenale è un buco nero a pochi passi dal Ticino, nel cuore del quartiere San Mauro. Fino a cinque anni fa ospitava il genio militare. Oggi la zona è dismessa e inaccessibile. Dovrebbe diventare un luogo a disposizione della cittadinanza». Andrea Michelon, portavoce del
PAVIA «L’area dell’Arsenale è un buco nero a pochi passi dal Ticino, nel cuore del quartiere San Mauro. Fino a cinque anni fa ospitava il genio militare. Oggi la zona è dismessa e inaccessibile. Dovrebbe diventare un luogo a disposizione della cittadinanza». Andrea Michelon, portavoce del
PAVIA I pavesi quei capannoni non li hanno mai visitati, soltanto qualcuno ricorda di averli visti da bambino, quando fino a 50 anni fa, venivano aperti al pubblico alla festa delle Forze armate il 4 novembre. Da allora i 140mila metri quadrati dell’Arsenale erano solo qualcosa di racconta
PAVIA I pavesi quei capannoni non li hanno mai visitati, soltanto qualcuno ricorda di averli visti da bambino, quando fino a 50 anni fa, venivano aperti al pubblico alla festa delle Forze armate il 4 novembre. Da allora i 140mila metri quadrati dell’Arsenale erano solo qualcosa di racconta
di Linda Lucini wPAVIA «A decidere su come rendere vivo lo spazio dell' Arsenale dovrebbero essere i cittadini. Ne hanno tutto il diritto e la capacità». A dirlo sono i rappresentanti del movimento civico «La piazza e il ponte» che insieme a un gruppo di giovani, di studiosi e di cittadini
di Linda Lucini wPAVIA «A decidere su come rendere vivo lo spazio dell' Arsenale dovrebbero essere i cittadini. Ne hanno tutto il diritto e la capacità». A dirlo sono i rappresentanti del movimento civico «La piazza e il ponte» che insieme a un gruppo di giovani, di studiosi e di cittadini