Video "Abbiamo accolto in modo positivo il patteggiamento perché c'è il riconoscimento della responsabilità di sottrazione di minore all'estero con le relative aggravanti". Così Emanuele Zanalda, legale della famiglia paterna di Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, a proposito del patteggiamento per sottrazione di minore da parte del nonno Shmuel Peleg. "Per la questione dell'appropriazione indebita del passaporto si riconosce che il reato è stato commesso" però "il reato è ai danni di un minore discendente, fatto che è causa di esclusione di punibilità". In ogni caso, spiega Zanalda, nella sua formulazione "la sentenza ci lascia positivamente sorpresi". L'avvocato specifica che in caso di patteggiamento le parti civili non possono esprimersi sulla pena. "Se facciamo una valutazione però la pena ci ha un po' lasciati amareggiati per il messaggio che fa passare per la collettività - dice Zanalda - Porto un minore all'estero con un'organizzazione definita già 'paramilitare' dai giudici e questa è la pena". Video Garbi
Il nonno Shmuel Peleg, secondo il giudice Balduzzi, «non esercitò violenza» su Eitan quando lo portò via dalla casa dell'allora tutrice zia Aya nel Pavese per portarla in Israele e il piccolo era «felice» di andare nella sua terra d'origine
Maria Fiore
Maria Fiore / PAVIAUn anno e otto mesi con la sospensione condizionale, che significa che la pena non sarà eseguita e si estinguerà se non saranno commessi altri reati. È la pena proposta per il patteggiamento di Shmuel Peleg, il nonno materno del piccolo Eitan, il bambino unico sopravvissuto alla s
Il nonno Shmuel Peleg (in alto con il nipote) ha messo a disposizione 50mila euro per patteggiare un anno e 8 mesi. La pena è contestata dagli avvocati della zia, Emanuele e Giuseppe Zanalda (a fianco).
Aggiornata al 15 l’udienza preliminare. I legali della zia Aya: “Non congrua l’entità della pena per Peleg”
Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, il bambino sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone, ha versato 50mila euro per studi e cure a favore del nipote come risarcimento e ha raggiunto allo stesso tempo, sempre attraverso i suoi legali, un accordo con la Procura di Pavia per patteggiar
Martedì l’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare
Domani l’udienza davanti al gup di Pavia
Maria Fiore / PAVIA«Questa è casa nostra. Siamo stati abbracciati sin dal primo momento, nei giorni della tragedia, e la città continua a manifestarci il suo affetto. Voglio esprimere il mio ringraziamento, con tutto il cuore». Aya Biran, elegante nel suo abito nero, stringe tra le mani che tremano
Aya Biran, zia del bambino, ha ritirato la benemerenza alla memoria del fratello. Alla cerimonia anche i nonni del bambino salvato dall’abbraccio del padre Amit
Maria Fiore
Il processo a Pavia. Il legale del bambino: «Aspettiamo il risarcimento, si è parlato di 50mila euro». Avviate trattative anche con il presunto complice che guidò l’auto fino a Lugano
Maria Fiore
Maria Fiore / PAVIALa strada verso l'intesa, nel caso del rapimento del piccolo Eitan, è in discesa. La proposta di patteggiamento del nonno di Israele, Shmuel Peleg, accusato insieme al complice cipriota Gabriel Abutbul Alon di sequestro e sottrazione di minore, ha incassato il parere favorevole de
Il nonno di Eitan, Shmuel Peleg, accusato di avere rapito il nipote insieme a un complice, è disposto a patteggiare e risarcire il bambino. Le trattative sono partite ieri nel corso dell'udienza a suo carico per sequestro di minore. Si pensa a soldi per studio e cure. Prossima tappa il 13 dicembre.
PAVIALa zia di Travacò Aya Biran, dalla cui casa Eitan fu prelevato la mattina dell'11 settembre del 2021, ieri non c'era. Per lei erano presenti i suoi avvocati, Giuseppe ed Emanuele Zanalda, che hanno chiesto di costituirsi parte civile. Il giudice Pietro Balduzzi ha ammesso la costituzione, nonos
Maria Fiore / PAVIAIl caso del presunto rapimento del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, da parte del nonno Shmuel Peleg con la complicità, secondo l'accusa, dell'autista cipriota Gabriel Abutbul Alon, potrebbe chiudersi con un patteggiamento inferiore ai due anni. Ieri, n
PAVIA
Due consulenti, uno psichiatra e un neuropsichiatra infantile, nominati dal tribunale dei minori. Sono gli esperti che ieri hanno ricevuto a Milano l’incarico per valutare le capacità genitoriali dei candidati per l’adozione del piccolo Eitan, un passag...
m. fio.
Video Gli avvocati sono entrati alle 12 nell'aula del giudice Pietro Balduzzi, che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, e il presunto complice, Gabriel Alon, accusati di sequestro di persona e sottrazione di minore per avere prelevato il bambino, la mattina dell'11 settembre del 2021, dalla casa della zia di Travacò e averlo portato in Israele. Assenti gli imputati. Si va verso un accordo tra le parti, che potrebbe aprire anche la strada a un eventuale patteggiamento del nonno, difeso dagli avvocati Sara Carsaniga e Mauro Pontini. "Vogliamo arrivare a un'intesa che sia di soddisfazione per le parti e per restituire una certa normalità per questa famiglia". L'ARTICOLO
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Gli avvocati sono entrati alle 12 nell’aula del giudice Pietro Balduzzi, che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, e il presunto complice, Gabriel Alon, accusati di sequestro di persona e sottrazione di minore
Maria Fiore
PAVIADue consulenti, uno psichiatra e un neuropsichiatra infantile, nominati dal tribunale dei minori. Sono gli esperti che ieri hanno ricevuto a Milano l'incarico per valutare le capacità genitoriali dei candidati per l'adozione del piccolo Eitan, un passaggio che condizionerà il futuro del minore
Maria Fiore / PAVIAIl piccolo Eitan, il bambino di sei anni sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone, sarà parte civile, per la richiesta dei danni, contro il nonno materno, Shmuel Peleg, accusato di averlo sequestrato. Oggi, alle 12, comincia l'udienza preliminare in cui il giudice Pie