Rapimento Eitan, gli avvocati della zia dopo il patteggiamento

Video "Abbiamo accolto in modo positivo il patteggiamento perché c'è il riconoscimento della responsabilità di sottrazione di minore all'estero con le relative aggravanti". Così Emanuele Zanalda, legale della famiglia paterna di Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, a proposito del patteggiamento per sottrazione di minore da parte del nonno Shmuel Peleg. "Per la questione dell'appropriazione indebita del passaporto si riconosce che il reato è stato commesso" però "il reato è ai danni di un minore discendente, fatto che è causa di esclusione di punibilità". In ogni caso, spiega Zanalda, nella sua formulazione "la sentenza ci lascia positivamente sorpresi". L'avvocato specifica che in caso di patteggiamento le parti civili non possono esprimersi sulla pena. "Se facciamo una valutazione però la pena ci ha un po' lasciati amareggiati per il messaggio che fa passare per la collettività - dice Zanalda - Porto un minore all'estero con un'organizzazione definita già 'paramilitare' dai giudici e questa è la pena". Video Garbi

Eitan, prima udienza preliminare sul rapimento: gli avvocati del nonno Peleg

Video Gli avvocati sono entrati alle 12 nell'aula del giudice Pietro Balduzzi, che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, e il presunto complice, Gabriel Alon, accusati di sequestro di persona e sottrazione di minore per avere prelevato il bambino, la mattina dell'11 settembre del 2021, dalla casa della zia di Travacò e averlo portato in Israele. Assenti gli imputati. Si va verso un accordo tra le parti, che potrebbe aprire anche la strada a un eventuale patteggiamento del nonno, difeso dagli avvocati Sara Carsaniga e Mauro Pontini. "Vogliamo arrivare a un'intesa che sia di soddisfazione per le parti e per restituire una certa normalità per questa famiglia". L'ARTICOLO Video Garbi