I bambini del Papa
A Roma la prima Giornata mondiale dedicata ai più piccoli voluta da Francesco: sugli spalti dell’Olimpico sono in 50mila da 100 Paesi. Con un sogno: la pace
domenico agassoA Roma la prima Giornata mondiale dedicata ai più piccoli voluta da Francesco: sugli spalti dell’Olimpico sono in 50mila da 100 Paesi. Con un sogno: la pace
domenico agassoIl premio Oscar in piazza San Pietro reciterà un monologo accanto a Bergoglio. L’evento per la Giornata mondiale dei Bambini: è la fede che dialoga con la laicità
domenico agassoIl coordinatore della Gmb padre Fortunato: il premio Oscar terrà un monologo il 26 maggio in piazza San Pietro dopo l’Angelus. Nello stadio Olimpico di Roma la partita dei bimbi con calciatori internazionali capitanati da Buffon
domenico agassoVideo Matteo Garrione, Premio alla migliore Regia ai David di Donatelo 2024 con "Io capitano", ha ringraziato i suoi attori dei quali si è detto anche spettatore: "Abbiamo raccontato l'odissea contemporanea dei migranti, a volta sono stati loro a dirmi cosa dovevano fare". Commoventi e molto forti gli interventi dei due giovani protagonisti del film, i due esordienti Seydou Sarr e Moustapha Sall.
Video "Siamo contenti di essere qui, la forza di questo film è dovuta alla straordinaria interpretazione di questi due eroi contemporanei. E' un film che riesce a toccare il cuore in tutto il mondo, dietro i protagonisti ci sono veri migranti che erano veri superstiti. C'è tanta Italia dietro, ma anche tanta Africa". Matteo Garrone e i protagonisti di "Io Capitano" sono arrivati al Dolby Theater di Los Angeles dove va in scena la notte degli Oscar. Il regista è in nomination per il premio come miglior film internazionale. Con Garrone ci sono i due protagonisti Seydou Sarr e Moustapha Fall.
Il regista ricevuto da Papa Francesco con gli attori di «Io, Capitano» sulla tragedia degli sbarchi. «Il film fa quello che Francesco chiede da anni: mettersi nei panni di chi sta dall’altra parte»
Fulvia CapraraLa pellicola ha appena vinto il Leone d’argento a Venezia: racconta l’odissea dei migranti africani che tentano di raggiungere l’Europa
Yorgos Lanthimos vince l’80esima edizione con il suo Frankestein al femminile Miglior attrice è la 25enne Cailee Spaeny per “Priscilla” di Sofia Coppola
Gli altri premi: Leone d'argento - Gran Premio della Giuria a: Evil does not exist di Ryusuke Hamaguchi (Giappone); Leone d'argento Premio per la migliore regia a: Matteo Garrone per il film Io Capitano (Italia, Belgio); Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a: Cailee Spaeny nel film
I biglietti di carta con appuntate le parole per ringraziare senza dimenticare nessuno per l'emozione, il forte sostegno allo sciopero degli autori e attori a Hollywood, la sorpresa e la commozione per riconoscimenti prestigiosi soprattutto dei più giovani: Venezia 80 chiude così. Il Leone d'Oro va
Venezia applaude, si emoziona, tributa lunghissimi applausi a Io, Capitano di Matteo Garrone. Ovazioni e battimani in Sala Grande infiniti, 12 minuti, questa sera per il regista di Gomorra e di Pinocchio, che torna al cinema con una storia fortemente legata alla nostra realtà contemporanea, quella d
Video Matteo Garrone porta alla Mostra l’avventuroso viaggio di due ragazzi dal Niger all’Italia. A quattro anni da Pinocchio il regista torna al cinema ed è in concorso con Io, Capitano, (scritto con Massimo Ceccherini, Massimo Gaudioso e Andrea Tagliaferri), racconta dei giovani Seydou e Moussa (Seydou Sarr, Moustapha Fall), che lasciano Dakar per raggiungere l'Europa. Un'Odissea contemporanea attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare. Il regista spiega che "'Io capitano' nasce dall'idea di raccontare il viaggio epico di due giovani migranti senegalesi che attraversano l'Africa, con tutti i suoi pericoli, per inseguire un sogno chiamato Europa". Intervista di Arianna Finos Montaggio di Rocco Giurato
Presenta a Venezia “Io capitano”, che da giovedì sarà in tutte le sale «Non do risposte, lascio che il pubblico si lasci guidare dai propri sentimenti»
giacomo aricòUn'Odissea contemporanea attraverso le insidie del deserto, i pericoli del mare e le ambiguità dell'essere umano. È questo che rappresenta "Io capitano", il nuovo film di Matteo Garrone - domani in Concorso all'80esima Mostra del cinema di Venezia e dal 7 settembre al The Space di Montebello - che r
Un'Odissea contemporanea attraverso le insidie del deserto, i pericoli del mare e le ambiguità dell'essere umano. È questo che rappresenta "Io capitano", il nuovo film di Matteo Garrone – domani in Concorso all'80esima Mostra del cinema di Venezia e dal 7 settembre al The Space di Montebello – che r
Giacomo AricòIn concorso a Venezia con “Io Capitano” racconta il viaggio di due ragazzi da Dakar all’Europa. «Anche in Africa hanno i social, i giovani vedono i loro coetanei, perché non dovrebbero partire?»
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