Eni-Nigeria, condannati i pm De Pasquale e Spadaro
Ai due magistrati milanesi è stata inflitta una pena sospesa di 8 mesi per rifiuto d'atti d'ufficio. Il Tribunale di Brescia: «Visione tunnellizzata, depositati solo tasselli favorevoli all'accusa»
Ai due magistrati milanesi è stata inflitta una pena sospesa di 8 mesi per rifiuto d'atti d'ufficio. Il Tribunale di Brescia: «Visione tunnellizzata, depositati solo tasselli favorevoli all'accusa»
L’inchiesta della GdF milanese ipotizza il reato di turbativa d’asta. Sei gli indagati, tutti della società di consulenza
andrea siravoAi due magistrati milanesi inflitta una pena di 8 mesi. La difesa: «Per l’autonomia dei magistrati è un precedente pericoloso»
Quattro persone e due associazioni saranno processate il 13 febbraio per il finanziamento dell’Unione europea destinato a promuovere il made in Italy
giuseppe legatoIl rinvio a giudizio chiude la fase pre-dibattimentale di una travagliata inchiesta avviata nel marzo 2017
Andrea SiravoAccolta la richiesta dei pm per Savoini, Meranda, Vannucci. La Gip e il venir meno dell’ipotesi di corruzione internazionale dettata «dall’impossibilità di identificare con precisione i soggetti russi coinvolti nelle trattative descritte e le cariche pubbliche rivestite dagli stessi»
Sono accusati di «rifiuto d'atto d'ufficio» per non aver voluto depositare nel 2021 prove potenzialmente favorevoli agli imputati del processo per corruzione internazionale
andrea siravoMILANOSi aprirà il 3 febbraio prossimo, davanti al gup di Brescia Federica Brugnara, l'udienza preliminare nei confronti dell'ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo e del pm milanese Paolo Storari, accusati di rivelazione del segreto d'ufficio in merito alla vicenda dei verbali di Piero Amara sul
Monica Serra/MILANO Tutti assolti «perché il fatto non sussiste». Dopo tre anni di udienze si conclude così in primo grado il processo per quella che la procura di Milano aveva definito «la più grande tangente di sempre»: un miliardo e 92 milioni di dollari che Eni e Shell avrebbero pagato per acqui
di Luca De Vito wMILANO È stata la prima nomina pubblica di peso fatta da Matteo Renzi. Oggi, l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale dalla Procura di Milano. L’accusa che pesa sulla società è quella di aver pagato una maxi tangente da o
di Luca De Vito wMILANO È stata la prima nomina pubblica di peso fatta da Matteo Renzi. Oggi, l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale dalla Procura di Milano. L’accusa che pesa sulla società è quella di aver pagato una maxi tangente da o
di Luca De Vito wMILANO È stata la prima nomina pubblica di peso fatta da Matteo Renzi. Oggi, l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale dalla Procura di Milano. L’accusa che pesa sulla società è quella di aver pagato una maxi tangente da o
Non sarà un processo Ruby bis, ma per la prima volta due delle 26 donne, molte delle quali escort, reclutate da Gianpaolo Tarantini per partecipare alle feste nelle residenze di Silvio Berlusconi deporranno in tribunale. Il gup di Bari Ambrogio Marrone ha convocato lunedì prossimo per l'au
Non sarà un processo Ruby bis, ma per la prima volta due delle 26 donne, molte delle quali escort, reclutate da Gianpaolo Tarantini per partecipare alle feste nelle residenze di Silvio Berlusconi deporranno in tribunale. Il gup di Bari Ambrogio Marrone ha convocato lunedì prossimo per l'au
Non sarà un processo Ruby bis, ma per la prima volta due delle 26 donne, molte delle quali escort, reclutate da Gianpaolo Tarantini per partecipare alle feste nelle residenze di Silvio Berlusconi deporranno in tribunale. Il gup di Bari Ambrogio Marrone ha convocato lunedì prossimo per l'au
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