«Marchionne, furbetto cosmopolita»

di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.

«Marchionne, furbetto cosmopolita»

di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.

«Marchionne, furbetto cosmopolita»

di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.

«Fiducia in Renzi ma pochi risultati»

ROMA «Massima fiducia» nel Governo Renzi, «appoggio anche lui come ho appoggiato Letta e Monti»; ma «da anni» si invocano riforme e «risultati concreti ne abbiamo visti molto pochi, compromessi tanti». «Bisogna muoversi». Renzi «deve andare avanti velocemente, non perdere tempo. Èimportant

«Fiducia in Renzi ma pochi risultati»

ROMA «Massima fiducia» nel Governo Renzi, «appoggio anche lui come ho appoggiato Letta e Monti»; ma «da anni» si invocano riforme e «risultati concreti ne abbiamo visti molto pochi, compromessi tanti». «Bisogna muoversi». Renzi «deve andare avanti velocemente, non perdere tempo. Èimportant

«Fiducia in Renzi ma pochi risultati»

ROMA «Massima fiducia» nel Governo Renzi, «appoggio anche lui come ho appoggiato Letta e Monti»; ma «da anni» si invocano riforme e «risultati concreti ne abbiamo visti molto pochi, compromessi tanti». «Bisogna muoversi». Renzi «deve andare avanti velocemente, non perdere tempo. Èimportant

in breve

centro studi Per Confindustria Pil “piatto” nel 2014 «Gli ultimi dati confermano le stime di dinamica piatta del Pil nel 2014» (anche se si è fermato il deterioramento del mercato del lavoro): «Ora bisogna puntare al 2015, lavorando fin dalla metà di quest’anno». È quanto scrive il Centro