ROMA Bashar al-Assad fa il primo passo verso il disarmo chimico, l’unica chance per evitare l’intervento armato degli Stati Uniti, mentre la Casa Bianca torna a ripetere: «L’opzione militare è ancora sul tavolo». Con una lettera inviata al segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, il presi
ROMA Bashar al-Assad fa il primo passo verso il disarmo chimico, l’unica chance per evitare l’intervento armato degli Stati Uniti, mentre la Casa Bianca torna a ripetere: «L’opzione militare è ancora sul tavolo». Con una lettera inviata al segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, il presi
ROMA Bashar al-Assad fa il primo passo verso il disarmo chimico, l’unica chance per evitare l’intervento armato degli Stati Uniti, mentre la Casa Bianca torna a ripetere: «L’opzione militare è ancora sul tavolo». Con una lettera inviata al segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, il presi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Barack Obama gioca la carta dell’attesa e chiede al Congresso di rinviare il voto sull’intervento in Siria per permettere alla diplomazia di scongiurare il ricorso alle armi. Ma non arretra e, mentre il segretario di Stato John Kerry vola a Ginevra, dove oggi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Barack Obama gioca la carta dell’attesa e chiede al Congresso di rinviare il voto sull’intervento in Siria per permettere alla diplomazia di scongiurare il ricorso alle armi. Ma non arretra e, mentre il segretario di Stato John Kerry vola a Ginevra, dove oggi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Barack Obama gioca la carta dell’attesa e chiede al Congresso di rinviare il voto sull’intervento in Siria per permettere alla diplomazia di scongiurare il ricorso alle armi. Ma non arretra e, mentre il segretario di Stato John Kerry vola a Ginevra, dove oggi
di Andrea Di Stefano wROMA L'economia italiana è arrivata «al punto di svolta»: l'annuncio della Confindustria sulla fine prossima della recessione è accompagnato però da un appello esplicito del presidente Squinzi: c'è bisogno di fare «tante cose» per intercettare la ripresa ma «soprattut
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
WASHINGTON L'attacco chimico contro la popolazione siriana, se fosse confermato come tale, sarebbe un «crimine contro l'umanità, una sfida alla comunità internazionale che avrebbe gravi conseguenze contro chi lo ha perpetrato». A due giorni dalla denuncia delle opposizioni siriane e dalle
WASHINGTON L'attacco chimico contro la popolazione siriana, se fosse confermato come tale, sarebbe un «crimine contro l'umanità, una sfida alla comunità internazionale che avrebbe gravi conseguenze contro chi lo ha perpetrato». A due giorni dalla denuncia delle opposizioni siriane e dalle
WASHINGTON L'attacco chimico contro la popolazione siriana, se fosse confermato come tale, sarebbe un «crimine contro l'umanità, una sfida alla comunità internazionale che avrebbe gravi conseguenze contro chi lo ha perpetrato». A due giorni dalla denuncia delle opposizioni siriane e dalle
ROMA Prosegue il braccio di ferro tra Russia e Stati Uniti su Edward Snowden, la talpa del caso Datagate tuttora bloccato nell’area transiti dell’aeroporto Sheremetyevo di Mosca. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha confermato la presenza del tecnico informatico americano nello scalo, d
ROMA Prosegue il braccio di ferro tra Russia e Stati Uniti su Edward Snowden, la talpa del caso Datagate tuttora bloccato nell’area transiti dell’aeroporto Sheremetyevo di Mosca. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha confermato la presenza del tecnico informatico americano nello scalo, d