L’ULTIMO GIRO AL VOLANTE DI UN SOGNO

di STEFANO TAMBURINI Non sarà facile per nessuno, salutarsi e dirsi addio. Non sarà facile, per Fernando Alonso, infilarsi il casco con le firme di tutti i meccanici e guardarli negli occhi, domenica al momento di uscire per l’ultima volta dal garage. Saranno lì, su due file, ad applaudirl

LA SCHEDA

Dopo cinque stagioni Fernando Alonso lascia la Ferrari, senza essere riuscito a regalare ai tifosi della Rossa la gioia del Mondiale. Gioia che lo spagnolo ha provato due volte nel 2005 e nel 2006 con la Renault. Nel team di Flavio Briatore è tornato nel 2008 dopo una travagliata stagione

LA SCHEDA

Otto anni dopo Michael Schumacher, un altro campione del mondo tedesco si siede nell’abitacolo della Ferrari. Sebastian Vettel ci arriva con un palmarés anche più ricco di quello con cui Schumi si presentò a Maranello: quattro Mondiali, tutti alla guida della Red Bull, scuderia che insieme

LA SCHEDA

Otto anni dopo Michael Schumacher, un altro campione del mondo tedesco si siede nell’abitacolo della Ferrari. Sebastian Vettel ci arriva con un palmarés anche più ricco di quello con cui Schumi si presentò a Maranello: quattro Mondiali, tutti alla guida della Red Bull, scuderia che insieme

Al leader basta la piazza d’onore

PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 334 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 317 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 159 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)157 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 156 7) JENSON BUTTON (McLaren) 106 8) FELIPE MASSA (Williams) 98 9) NICO HULKEMBERG (F.

LA SCHEDA

Dopo cinque stagioni Fernando Alonso lascia la Ferrari, senza essere riuscito a regalare ai tifosi della Rossa la gioia del Mondiale. Gioia che lo spagnolo ha provato due volte nel 2005 e nel 2006 con la Renault. Nel team di Flavio Briatore è tornato nel 2008 dopo una travagliata stagione

LA SCHEDA

Otto anni dopo Michael Schumacher, un altro campione del mondo tedesco si siede nell’abitacolo della Ferrari. Sebastian Vettel ci arriva con un palmarés anche più ricco di quello con cui Schumi si presentò a Maranello: quattro Mondiali, tutti alla guida della Red Bull, scuderia che insieme

Al leader basta la piazza d’onore

PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 334 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 317 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 159 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)157 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 156 7) JENSON BUTTON (McLaren) 106 8) FELIPE MASSA (Williams) 98 9) NICO HULKEMBERG (F.

in breve

formula 1: ferrari Marchionne: «Vettel? Mai parlato di piloti» «Io non ho puntato su nessuno e non ho mai detto assolutamente niente. Non ho mai parlato di piloti». Così ha risposto il presidente di Ferrari, Sergio Marchionne, a chi gli chiedeva, a margine della presentazione della 500X al

in breve

formula 1: ferrari Marchionne: «Vettel? Mai parlato di piloti» «Io non ho puntato su nessuno e non ho mai detto assolutamente niente. Non ho mai parlato di piloti». Così ha risposto il presidente di Ferrari, Sergio Marchionne, a chi gli chiedeva, a margine della presentazione della 500X al

in breve

formula 1: ferrari Marchionne: «Vettel? Mai parlato di piloti» «Io non ho puntato su nessuno e non ho mai detto assolutamente niente. Non ho mai parlato di piloti». Così ha risposto il presidente di Ferrari, Sergio Marchionne, a chi gli chiedeva, a margine della presentazione della 500X al

La follia dei punti doppi

di Davide Casarotto L’ultimo atto che vale doppio. Se ne era discusso tanto quando questa regola era stata varata, si ritorna a parlarne ora che l’epilogo di Abu Dhabi si avvicina. Nel Gp conclusivo che seguirà quello brasiliano, i punteggi assegnati ai primi dieci classificati verranno ra

Hamilton, 24 punti di vantaggio

PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 316 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 292 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) VALTTERI BOTTAS (Williams) 155 5) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 149 6) FERNANDO ALONSO (Ferrari)149 7) JENSON BUTTON (McLaren) 94 8) FELIPE MASSA (Williams) 83 9) NICO HULKEMBERG (F. I

DOMENICA IL GP DEL BRASILE

di Andrea Gabbi Il Mondiale ha un padrone. Lewis Hamilton ha fatto centro anche negli Stati Uniti e ora comincia a sentire davvero il profumo del successo finale. Mancano due gare al sipario, 75 punti in palio. Tutto è ancora possibile, ma i 24 punti di vantaggio dell’inglese sul compagno