Gli ausiliari socio sanitari dell’Azienda ospedaliera pavese, meglio conosciuti come asa o semplicemente ausiliari, sono circa ottanta. Una trentina lavora all’ospedale civile di Voghera, altrettanti a quello di Vigevano, gli altri sono sparsi tra glii vari presidi sanitari della provincia
Gli ausiliari socio sanitari dell’Azienda ospedaliera pavese, meglio conosciuti come asa o semplicemente ausiliari, sono circa ottanta. Una trentina lavora all’ospedale civile di Voghera, altrettanti a quello di Vigevano, gli altri sono sparsi tra glii vari presidi sanitari della provincia
E’ convocata per lunedì alle 14 in sala Ota l’assemblea dei precari ospedalieri per discutere dell’ipotesi di esternalizzazione di alcuni servizi a partire dal 2014. Un incontro voluto dalla Cisl, che sarà presente con il segretario provinciale sanità Domenico Mogavino e il dirigente San
E’ convocata per lunedì alle 14 in sala Ota l’assemblea dei precari ospedalieri per discutere dell’ipotesi di esternalizzazione di alcuni servizi a partire dal 2014. Un incontro voluto dalla Cisl, che sarà presente con il segretario provinciale sanità Domenico Mogavino e il dirigente San
E’ convocata per lunedì alle 14 in sala Ota l’assemblea dei precari ospedalieri per discutere dell’ipotesi di esternalizzazione di alcuni servizi a partire dal 2014. Un incontro voluto dalla Cisl, che sarà presente con il segretario provinciale sanità Domenico Mogavino e il dirigente San
di Roberto Lodigiani wVOGHERA L’estenuante trattativa sui precari ospedalieri si chiude senza un formale accordo scritto tra le parti, nè garanzie o promesse sulle stabilizzazioni (cioè le assunzioni a tempo indeterminato), ma con il minimo sindacale di un’intesa che resta entro i confin
di Roberto Lodigiani wVOGHERA L’estenuante trattativa sui precari ospedalieri si chiude senza un formale accordo scritto tra le parti, nè garanzie o promesse sulle stabilizzazioni (cioè le assunzioni a tempo indeterminato), ma con il minimo sindacale di un’intesa che resta entro i confin
di Roberto Lodigiani wSALICE TERME Preoccupazione al Don Gnocchi di Salice Terme, dopo la decisione dei vertici aziendali di disdettare il contratto di lavoro per aprire la trattativa sul nuovo che, genericamente, sarà «al ribasso», cioè con riduzioni che - avverte il sindacato - potrebb
di Roberto Lodigiani wSALICE TERME Preoccupazione al Don Gnocchi di Salice Terme, dopo la decisione dei vertici aziendali di disdettare il contratto di lavoro per aprire la trattativa sul nuovo che, genericamente, sarà «al ribasso», cioè con riduzioni che - avverte il sindacato - potrebb