gli interventi Il crollo della Torre Civica obbligò alla chiusura del duomo, riaperto ai fedeli e ai visitatori solo nel 2012. Lo scorso giugno si erano conclusi i lavori di messa in sicurezza del campanile della cattedrale che avevano riguardato...
ST.PR.
la storia / pavia «Ricordo ancora le esplosioni di quel giorno, mentre cadevano le bombe ci siamo nascosti in cantina tra i mucchi di carbone e le bottiglie vuote. Le pareti tremavano anche se abitavamo distanti dal Ticino, e da una fines...
Silvio Puccio
Video Pavia ha ricordato questa mattina le vittime civili dei bombardamenti di 80 anni fa, nel settembre del 1944. In cinque attacchi, nelle giornate del 4, 5, 12, 19 e 26 settembre, gli aerei delle forze alleate sganciarono centinaia di bombe per distruggere i tre ponti della città. La cerimonia si è svolta in Borgo Ticino, la zona più colpita, dove si trova la stele che ricorda i morti di quei giorni. Il sindaco Michele Lissia, dopo aver deposto una corona d'alloro a memoria delle vittime, ha sottolineato il significato di questo anniversario, in un momento storico come l'attuale "dove purtroppo si registrano ancora morti tra i civili per i bombardamenti, come avviene in Ucraina e in Palestina". Ha portato il suo saluto anche l'ex sindaco Rodolfo Jannaccone Pazzi, sotto la cui Amministrazione nel 1994 venne inaugurata la stele presente in Borgo vicino al Ponte Coperto. I parroci di Borgo Ticino, San Michele e San Teodoro, don Giulio Lunati, don Carluccio Rossetti e don Gianluigi Corti, le tre comunità che vennero più colpite dalle bombe, hanno guidato la preghiera e la benedizione della stele. La cerimonia si è conclusa, dopo il silenzio fuori ordinanza in memoria dei morti, con il suono della sirena antiaerea e quello delle campane delle tre chiese. Le commemorazioni sono organizzati dal Club Vogatori Pavesi e dal comitato "MeiStoinBurgh".
Video Garbi
L’ex sindaco Jannaccone: «Eligio persona squisita e di grande intelligenza» Carla Torselli: «Mi sostituì in Consiglio, uomo perbene che lavorò con onestà»
Stefania Prato
Giovedì alle 11 i funerali nella basilica del Carmine. Il ricordo di Albergati: «Lo considero il mio maestro, mi insegnò a gestire i conflitti». Lissia: «Di grande aiuto, sempre»
Stefania Prato
il reportaGeFabrizio Merli / paviaLa sorte dei parcheggi sotterranei, a Pavia, non è felicissima. Tra quelli abbandonati al degrado e quelli ampiamente sottoutilizzati, non pare che ai pavesi interessi più di tanto lasciare l'auto in sosta sotto al piano stradale. E tutto questo mentre l'amministraz
Adriano Agatti / paviaCinque anni di dispetti, litigi e piccole ripicche tra vicini di casa. Ma sabato pomeriggio Salvatore Napoli, 63 anni, residente a Pavia nelle case popolari di via Colesino, ha superato ogni limite e ha bruciato la porta d'ingresso dell'abitazione del suo «rivale», l'ex segreta
Fabrizio Merlipavia. «Non voglio entrare in polemica con l'ingegner Ferraresi, che conosco e stimo. Anche perché lui è un tecnico e io un politico. Quello che posso dire è che, dopo l'intervento tampone del Comune, dentro al PalaRavizza non piove più. E per il 2020 sono pronti 900mila euro per l'edi
Fabrizio Merlipavia. La Lega toglie e la Lega dà. Nel 2002, cavalcando una polemica cittadina, il Carroccio ottenne che le tre colonne di Arnaldo Pomodoro (La Triade) fossero rimosse dall'aiuola di porta Milano. Nel 2019 la giunta leghista dell'assessore Fabrizio Fracassi immagina di recuperare le o
PAVIA Il parcheggio di interscambio di viale Campari non è troppo basso. Ad assicurarlo è il professionista che lo progettò e ne diresse i lavori, l’architetto vogherese Sergio Valassi. «Ho letto che il parcheggio non sarebbe mai stato utilizzato perchè risultato troppo basso per ottenere
PAVIA Il parcheggio di interscambio di viale Campari non è troppo basso. Ad assicurarlo è il professionista che lo progettò e ne diresse i lavori, l’architetto vogherese Sergio Valassi. «Ho letto che il parcheggio non sarebbe mai stato utilizzato perchè risultato troppo basso per ottenere
PAVIA Il parcheggio di interscambio di viale Campari non è troppo basso. Ad assicurarlo è il professionista che lo progettò e ne diresse i lavori, l’architetto vogherese Sergio Valassi. «Ho letto che il parcheggio non sarebbe mai stato utilizzato perchè risultato troppo basso per ottenere
PAVIA Ettore Filippi Filippi, nato a Lecce il 25 agosto 1942, ha vissuto almeno due vite. La prima, da poliziotto in prima linea contro il terrorismo. La seconda, da politico con frequenti cambi di casacca. Da servitore dello Stato, Filippi ha guidato la squadra mobile di Pavia, le volanti
PAVIA Ettore Filippi Filippi, nato a Lecce il 25 agosto 1942, ha vissuto almeno due vite. La prima, da poliziotto in prima linea contro il terrorismo. La seconda, da politico con frequenti cambi di casacca. Da servitore dello Stato, Filippi ha guidato la squadra mobile di Pavia, le volanti
PAVIA Ettore Filippi Filippi, nato a Lecce il 25 agosto 1942, ha vissuto almeno due vite. La prima, da poliziotto in prima linea contro il terrorismo. La seconda, da politico con frequenti cambi di casacca. Da servitore dello Stato, Filippi ha guidato la squadra mobile di Pavia, le volanti
di Gabriele Conta wPAVIA Domani mattina in San Michele saranno presenti familiari e amici, professionisti e politici per dare l’ultimo saluto all’ingegner Giovanni Rigone. Il presidente del Collegio degli ingegneri e degli architetti della Provincia di Pavia, infatti, è improvvisamente d
di Gabriele Conta wPAVIA Domani mattina in San Michele saranno presenti familiari e amici, professionisti e politici per dare l’ultimo saluto all’ingegner Giovanni Rigone. Il presidente del Collegio degli ingegneri e degli architetti della Provincia di Pavia, infatti, è improvvisamente d