Pedro Almodóvar Leone d'oro a Venezia 81: "L'eutanasia non è una questione politica ma di umanità"

Video Pedro Almodóvar è stato premiato con il Leone d'oro dell'81esima Mostra del Cinema di Venezia per 'La stanza accanto', il suo primo film in lingua inglese, interpretato da Tilda Swinton e Julianne Moore, una storia di fine vita e di eutanasia. "I miei personaggi sono sempre stati liberi di vivere" ha detto il regista, "e in questo film dico che devono anche essere liberi di morire se la vita diventa qualcosa di insopportabile". Video di Rocco Giurato

Colonne sonore a Venezia 81, va al film "Joker, folie à deux" il Soundtrack Stars Award 2024. A Colapesce premio speciale per "Iddu"

Video Va al film Joker, folie à deux di Todd Phillips, il Soundtrack Stars Award 2024 per la migliore colonna sonora tra i film in concorso a Venezia 81, una selezione di reboot in un’edizione accompagnata anche da nuovi testi, curata da Hildur Guònadottir, musicista e compositrice, già autrice della musica di Joker, e affidata alla produzione esecutiva degli stessi protagonisti del film, Joaquin Phoenix e Lady Gaga, con Jason Ruder. Una scelta all’unanimità per la Giuria del Premio, composta da giornalisti specializzati delle principali testate, subito stregata dai duetti eccezionali dei protagonisti ma anche dalla capacità della musica di rendersi protagonista del film di Philips come i due straordinari interpreti del film. Nel palmarès di quest’edizione entra anche Colapesce, Soundtrack Star Award 2024 per la musica di Iddu, miglior colonna sonora 2024 tra i film italiani presentati alla Mostra, ben 26 brani originali che accompagnano la narrazione dei registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza scandendone il ritmo e la tensione con un sound che richiama le atmosfere di una sicilianità antica, dall’ouverture alla canzone originale che chiude il film, La malvagità (firmandone testo e musica con la produzione artistica Federico Nardelli).    Ed è Margherita Vicario, musicista, interprete, attrice, ora anche regista con un debutto dedicato proprio alla musica la vincitrice del Soundtrack Stars Award dell’anno che conquista grazie a Gloria!. A Margherita un Premio “Per l’originalità e la freschezza di un’opera prima che ha siglato nel rapporto tra cinema e musica un debutto alla regia sorprendente”.   I premi speciali 2024 sono andati a Fabio Massimo Capogrosso, e a CAM Sugar per l’attenzione che continua a dedicare anche alla memoria del cinema attraverso le colonne sonore più iconiche della storia della commedia. Capogrosso, anche autore delle musiche della musica di Rapito e del cortometraggio di Marco Bellocchio (secondo capitolo) Se posso permettermi, presentato proprio a Venezia, ha ricevuto il premio per la colonna sonora del film di Francesca Comencini, fuori concorso, Il tempo che ci vuole. Premiando CAM Sugar, infine, dal Soundtrack un riconoscimento e un ricordo dedicato anche a Piero Piccioni in occasione del restauro di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmuller. (Video di Rocco Giurato)

'Iddu. L'ultimo padrino' sulla latitanza di Messina Denaro a Venezia 81. Toni Servillo: "Da lontano sono dei mostri, da vicino vediamo tutta la loro miseria"

Video Ultimo film italiano in concorso a venezia 81, 'Iddu' di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza con Toni Servillo ed Elio Germano, è nato dalla lettura dei numerosi pizzini ritrovati nel corso della lunga latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Intervista di Arianna Finos, video di Rocco Giurato

Daniel Craig alla Mostra: “Siamo tutti 'Queer'. Nel mio Bond, come nel film di Guadagnino, c’è sempre una grande storia d’amore”

Video Il divo è alla Mostra con lo struggente Queer di Luca Guadagnino, in concorso, tratto dal romanzo autobiografico incompiuto di William Burroughs, una grande storia d’amore ambientata nel 1950. William Lee (Daniel Craig) è un americano cinquantenne che è espatriato a Città del Messico. Trascorre le sue giornate da solo, poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. A cambiargli la vita l’incontro con Eugene Allerton (Drew Starkey), un giovane studente che è appena giunto in città. Per la prima volta nell’uomo nasce l’idea di poter stabilire una connessione intima con qualcuno. In sala esce con Lucky Red. Arianna Finos ha intervistato Daniel Craig e Drew Starkey  Montaggio di Rocco Giurato

Caterina Murino, Vittoria Puccini e Rocio Morales: le madrine di Venezia celebrano le star di ieri da Loren a Sandrelli

Video Madrine della Mostra di Venezia e Dive del passato. Una mostra fotografica per raccontare la rassegna tra le attrici che hanno fatto la storia del cinema e quelle che si sono prestate ad accogliere i festivalieri negli ultimi anni. Il fil rouge fotografico accomuna così Silvana Mangano, impersonificata da Kasia Smutniak. E poi Sophia Loren, evocata da Caterina Murino che le fa gli auguri per i suoi 90 anni, fino a Sonia Bergamasco nelle vesti di Alida Valli. Ma anche Stefania Sandrelli è rappresentata da Rocio Morales e Claudia Cardinale da Serena Rossi. Il fascino di Virna Lisi, da ritrovare in Vittoria Puccini, come quello di Mariangela Melato negli occhi di Anna Foglietta. Terminando con lo charme di Monica Vitti, incarnata da Sveva Alviti. Organizzata dal Ministero della Cultura e Archivio Luce Cinecittà alla mostra allestita all'Hotel Excelsior si scopre la storia del nostro cinema attraverso le immagini di otto grandi dive del passato, da ammirare in scatti dell’Archivio Luce e altri archivi storici. Oggi, otto attrici contemporanee, dopo aver ricoperto il ruolo di madrine in passate edizioni della Mostra del Cinema, le interpretano vestite da importanti maison italiane, attraverso gli scatti del fotografo Uli Weber. Il servizio di Chiara Ugolini, montaggio di Rocco Giurato

Nanni Moretti, a Venezia per il restauro di un suo grande classico, 'Ecce Bombo': "Ho fatto il mio film non sono andato incontro al pubblico"

Video Nanni Moretti a Venezia in occasione del restauro di 'Ecce Bombo' a opera del Centro Spementale di cinematografia, fa i conti con il passato, con il suo cinema, gli anni del riflusso, i giorni del sequestro e dell'omicidio di Aldo Moro che coincidono proprio con l'uscita del suo film che dopo quarantasei anni è un cult per la sua generazione ma anche per quei giovano che affollano oggi la Mostra di Venezia. Proprio a loro il regista, che ha ricevuto il Premio Bianchi dal Sindacato Giornalisti Cinema, si rivolge e senza peli sulla lingua bacchetta il pubblico che si lamenta di un cinema privo di idee ma poi quel cinema, che pure esiste e viene distribuito, nessuno corre a vederlo in sala. Video di Rocco Giurato

'La storia del Frank e della Nina', Paola Randi: "Un racconto alla Jules e Jim in una Milano romantica"

Video Presentato a Orizzonti Extra il film di Paola Randi ('Tito e gli alieni') con Gabriele Monti, Ludovica Nasti, Samuele Teneggi, 'La storia del Frank e della Nina' è un romanzo di formazione che ha per protagonisti tre adolescenti della provincia milanese. Gollum è un narratore senza voce, muto. Frank ha deciso che non esiste, frequenta l'Università senza essere iscritto vive dei compiti che vende agli scansafatiche, la Nina ha sedici anni, un marito violento e una bambina. Nel film, che arriva in sala il 19 settembre, c'è anche il grande maestro dell'animazione Bruno Bozzetto. L'intervista di Chiara Ugolini Montaggio di Rocco Giurato

Amos Gitai a Venezia 81 con 'Why war?': "La poetica, la musica e l'arte sono l'unica via per far riflettere sulla guerra"

Video Il regista è alla Mostra di Venezia con il lungometraggio 'Why war?', un film-saggio che si interroga sulle radici del conflitto israelo-palestinesema non solo, e che aiuta a leggere il presente martoriato dalle guerre. L'ispirazione di Amos Gitai arriva dal testo omonimo di Einstein e Freud: "Così ho deciso di farne un film, chiaramente in dialogo con quello che accade intorno a noi. La chiave che ha scelto per il film è la poesia, la musica, perché solo così si possono portare le persone a riflettere su quanto sta accadendo". L'intervista di Arianna Finos Riprese e montaggio di Rocco Giurato

chiara francini mostra cinema venezia coppia aperta quasi spalancata

Video Con 'Coppia aperta quasi spalancata' l'attrice, ora anche produttrice, si interroga sulle possibili famiglie e relazioni. Partendo dallo spettacolo di Franca Rame e Dario Fo del 1983, che ha portato a teatro, è partita per un'indagine sul concetto di monogamia frequentando circoli poliamorosi, coccolerie, incontrando il poliamoroso più vecchio di Italia, 94 anni, e tre fidanzate. In questo viaggio ha coinvolto anche il compagno svedese, Frederick Lundqvist e la sua mamma. Il film, che inaugura oggi le Giornate degli Autori, arriverà nelle sale italiane il 29 agosto distribuito da I Wonder Pictures. Montaggio di Rocco Giurato

La madrina di Venezia Sveva Alviti: "Cate Blanchett e Monica Vitti le mie preferite. Sono una divoratrice di serie, lo sport mi ha insegnato a non mollare mai"

Video Intervista all'attrice madrina della 81esima edizione della Mostra. Quarant’anni appena compiuti, attrice in teatro e sul piccolo e grande schermo, un passato da modella e da tennista, ha iniziato la sua carriera a Broadway, l’ha proseguita soprattutto in Francia dove nel 2017 è stata Dalida, nel biopic di Lisa Azuelos, che le è valso la nomination come miglior attrice emergente ai César. Divisa tra Italia, Francia e Stati Uniti si appresta a iniziare le riprese di Walking through the fire, suo esordio alla regia per un documentario di Chiara Ugolini. Montaggio di Rocco Giurato

Michela Giraud e il debutto da regista con 'Flaminia', la comicità 'scorretta' che fa commuovere

Video Dopo il debutto da regista con 'Flaminia', un racconto semiautobiografico in cui alla sorella viene diagnosticato un disturbo nello spetto autistico, l'attrice 37enne passata per 'Colorado' ed esplosa con 'LOL' guarda già avanti. Anche se il film, uscito in sala ad aprile e in arrivo a fine estate su Prime Video, ha già fatto ridere e commuovere il pubblico. Intervista di Arianna Finos Video di Rocco Giurato

Marco Bellocchio: "L'inganno del potere e la rabbia degli scontenti: il mio film è ancora attuale"

Video Sbatti il mostro in prima pagina torna in sala restaurato dopo l'anteprima al festival di Cannes, il regista contento che il film arrivi a "giovani e anche giovanissimi che colgono l'attualità del film". Il maestro parla di 'Palazzina Laf' di Riondino, del duello Biden - Trump e delle contraddizioni dei politici.  L'intervista di Arianna Finos - Video di Rocco Giurato