Podcast, arte e creatività: così i giovanissimi diventano protagonisti all’Arimo lab di Giussago
Venticinque tra adolescenti e under 21 coinvolti nel progetto finanziato da Intesa San Paolo, Cesvi e grazie alle donazioni dal basso
Anna GhezziVenticinque tra adolescenti e under 21 coinvolti nel progetto finanziato da Intesa San Paolo, Cesvi e grazie alle donazioni dal basso
Anna GhezziIl filmato realizzato con la ong Cesvi si può vedere gratuitamente su Youtube. Le iniziative benefiche e l’appello dopo il taglio dei fondi statunitensi
Video Massimiliano Caiazzo, il popolare protagonista della serie record “Mare fuori”, racconta l’incontro con gli otto tra ragazze e ragazzi che hanno partecipato alla tappa napoletana del programma formativo “A cup of learning” della Fondazione Lavazza realizzata con Fondazione Cesvi. Un invito a credere in se stessi, a impegnarsi per raggiungere i propri sogni e superare errori e contesti difficili: questo il messaggio dell’attore, testimonial della campagna “E se bastasse un caffè per ricominciare”. La presentazione si è tenuta al centro “Casa del sorriso” nel quartiere San Pietro a Patierno, periferia nord di Napoli. “A Cup of Learning” è un modello di formazione che Lavazza offre a livello internazionale dal 2017 per i giovani in cerca di opportunità lavorative nel mondo del caffè. Dalla realtà alla fiction: il programma entra nella serie Rai “Mare Fuori” per uno scambio di esperienze di vita emozionante ed educativo insieme. Alla presentazione, con i trainer che hanno seguito i partecipanti nel percorso formativo, sono intervenuti Roberto Vignola, vicedirettore Fondazione Cesvi, Veronica Rossi, sustainability senior manager Gruppo Lavazza e manager Fondazione Lavazza, Vittoria Lento, educatrice della Casa del Sorriso Cesvi di Napoli e Carlo Colpo, marketing communication director and brand home director del Gruppo Lavazza.
L’iniziativa nascerà in uno spazio lungo lo Staffora grazie alla collaborazione tra la fondazione Cesvi, la Cooperativa Sociale 381 e Banca Intesa
Alessio AlfrettiVOGHERAL'agricoltura sociale si sposa con il recupero di un'area dismessa, nel nome di Alfonsa Erta. Prende forma il progetto "Parco rurale la Palazzina" per rilanciare uno spazio lungo lo Staffora (poco distante dal ponte Rosso), che darà impiego a persone svantaggiate da reinserire nel mondo del l
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