Video Il segretario della Lega Matteo Salvini ha fatto il punto sugli obiettivi del suo partito a margine dell'inaugurazione della fiera LetExpo a Verona, cui ha partecipato in veste di ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti."Prima di fare il congresso federale bisogna vincere le Europee, perché o l'Europa cambia o è un problema per tutti", ha detto Salvini, che non ha escluso di candidare il generale Roberto Vannacci. Infine, la chiosa: "C'è un partito che si chiama +Europa. Chi sceglie la Lega sceglie meno Europa: meno burocrazia, meno tasse, meno ideologia pseudo-green... serve più Italia".
Sulle Europee bordata al segretario: «Se prendiamo meno di Fratelli d’Italia sappiamo chi è il responsabile»
LAURA BERLINGHIERI, FRANCESCO MOSCATELLI
Il sindaco di Terni confonde la libertà di espressione con il sessismo e il disprezzo per gli altri. Dopo le barzellette di Berlusconi e le provocazioni di Sgarbi, la destra ora scelga da che parte stare
Flavia Perina
Il governatore ha sfidato la storia del partito e del suo leader scegliendo un approccio laico. Ha anche ricominciato a suonare il tamburo dell’orgoglio regionale contrapposto a Roma
Flavia Perina
Il presidente del Friuli: «Quando ci siamo divisi sui candidati abbiamo danneggiato gli elettori. Guidare una regione per tre volte può essere utile: in teoria un premier può governare a vita»
FRANCESCO MOSCATELLI
Salvini demansionato, vuole la rivincita con la solita solfa. Per Tajani la missione è impossibile: sconfitto su tutto
flavia perina
Per l’europarlamentare pavese uscente pronte 26 date per i comizi al Nord. Il leader Salvini ha dato solo un’indicazione: «Fiducia agli eletti all’euro-parlamento»
Fabrizio Merli
Anche la ministra Santanchè potrebbe candidarsi solo se la premier rinunciasse. Fontana e Fedriga nelle liste ma poi resteranno in Lombardia e Friuli. Zaia al bivio
FRANCESCO MOSCATELLI
Nell’affollata sala del castello di Valeggio, in prima fila Vittorio Pesato (FdI) che ha pagato anche i manifesti. Lorenzo Demartini (Lega) moderatore dell’incontro con il generale
Sandro Barberis /
Il generale: «Troppo spesso le vittime dei criminali soccombono nei tribunali, norme da cambiare»
francesco grignetti
L’autore del «Mondo al contrario» è trattato come un divo da copertina. Un futuro in politica? «Ora resto un soldato, ma vedremo»
Emanuela Minucci
Coerenza in patria, pragmatismo fuori: così ha saputo resistere a gaffe e guai giudiziari dei ministri
FLAVIA PERINa
La figlia del leader Msi: «Discussioni sterili, lui cercava il dialogo». Il ministro dell’Interno: «Protagonista della vita politica italiana». L’Anpi: «Pensiamo ad un ricorso al Tar»
Il professor Marinelli era stato indagato dopo l’episodio avvenuto in occasione dello spettacolo teatrale su Joseph Goebbels, ministro della Propaganda del Terzo Reich, una iniziativa in occasione della Giornata della Memoria. L’insegnante è stato sospeso dal servizio per cinque mesi e ora reintegrato
andrea siravo
«Ho un ruolo istituzionale che rivendico ma ho anche una libertà di espressione che rivendico alla stessa maniera. Il mio ruolo non va a cozzare con la posizione delle istituzioni, perché è ormai chiaro, come hanno rivendicato anche alcuni intellettuali di sinistra, che nel mio libro non c'è nulla d
Il ministro dell’Economia e Matteo Salvini sempre più gemelli diversi: uno predica cautela, l’altro rilancia il libro dei sogni dell’elettorato
Francesco Moscatelli
L’allarme sull’utilizzo dei social e le opinioni non in linea con Meloni e il vertice politico
ilario lombardo
Da quando è scoppiato lo scandalo per la pubblicazione del suo libro «Il mondo al contrario», si sono moltiplicate le voci di chi parla di una discesa in politica del generale Roberto Vannacci. Ultima quella dell'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, per il quale anche se «è necessario un confronto su
«Non è che un ufficiale si sente più bravo e rovescia i fondamentali»
francesco grignetti
Non si placano il dibattito e le polemiche riguardanti le tesi affermate dal generale Roberto Vannacci nel suo libro "Il mondo al contrario". Si tratta di tematiche sulle quali tutti si sentono in diritto di intervenire sulla base delle loro opinioni e non facendo riferimento a teorie scientifiche e