E’ fissata per l’8 maggio l’esame in tribunale della perizia su Punta est, nell’ambito del processo per abuso edilizio a carico di cinque imputati. Sarà sentito il geometra Vittore Anietti, incaricato di esaminare l'autorizzazione su cui era stata basata l’operazione immobiliare di Punta e
Si è allontanato dalla sua abitazione di San Martino Siccomario, dove era agli arresti domiciliari. I carabinieri l’hanno trovato nelle vicinanze della stazione ferroviaria intorno alle 17.30 del pomeriggio di martedì. Mario Ghisolfi, 44 anni, agricoltore residente a Cascina Ghisolfina di
Si è allontanato dalla sua abitazione di San Martino Siccomario, dove era agli arresti domiciliari. I carabinieri l’hanno trovato nelle vicinanze della stazione ferroviaria intorno alle 17.30 del pomeriggio di martedì. Mario Ghisolfi, 44 anni, agricoltore residente a Cascina Ghisolfina di
Già quando era detenuto a Pavia, era stato giudicato a rischio suicidio. Ieri una psicologa che era in servizio nel carcere di San Vittore è stata condannata dal tribunale di Milano a 8 mesi di reclusione per omicidio colposo in relazione al suicidio di un detenuto di 28 anni, Luca Campana
Già quando era detenuto a Pavia, era stato giudicato a rischio suicidio. Ieri una psicologa che era in servizio nel carcere di San Vittore è stata condannata dal tribunale di Milano a 8 mesi di reclusione per omicidio colposo in relazione al suicidio di un detenuto di 28 anni, Luca Campana
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
PAVIA Mentre è ancora in corso il giudizio in appello, dove sono state appena chieste le condanne per dieci imputati, si profila, per altri due medici, il rischio di un altro procedimento. Sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni che a gennaio del 2010 morì al San Matteo insieme alle
di Maria Fiore wPAVIA Solo per due medici su dieci i giudici avevano pronunciato una sentenza di condanna. Gli altri otto sanitari – due otorini e sei ginecologi del San Matteo – erano stati assolti. Ora quel verdetto, che doveva stabilire la verità sulle responsabilità mediche nel caso di
di Maria Fiore wPAVIA Solo per due medici su dieci i giudici avevano pronunciato una sentenza di condanna. Gli altri otto sanitari – due otorini e sei ginecologi del San Matteo – erano stati assolti. Ora quel verdetto, che doveva stabilire la verità sulle responsabilità mediche nel caso di
di Maria Fiore wPAVIA Il processo entrerà nel vivo solo a dicembre e a quel punto, dopo quattro anni di indagine, l’imputato avrà la possibilità di dare la sua versione dei fatti. Ma per il momento resta, contro di lui, l’accusa di stalking. Il magistrato Roberto Valli ha chiesto e ottenut
di Maria Fiore wPAVIA Il processo entrerà nel vivo solo a dicembre e a quel punto, dopo quattro anni di indagine, l’imputato avrà la possibilità di dare la sua versione dei fatti. Ma per il momento resta, contro di lui, l’accusa di stalking. Il magistrato Roberto Valli ha chiesto e ottenut
di Maria Fiore wPAVIA Un intervento al cuore eseguito con una tecnica all’avanguardia, attraverso un robot manovrato dai chirurghi. Il paziente, un 38enne originario della Sardegna, si era affidato all’equipe del reparto di Cardiochirurgia del San Matteo. Ma l’operazione, che doveva sistem
di Maria Fiore wPAVIA Un intervento al cuore eseguito con una tecnica all’avanguardia, attraverso un robot manovrato dai chirurghi. Il paziente, un 38enne originario della Sardegna, si era affidato all’equipe del reparto di Cardiochirurgia del San Matteo. Ma l’operazione, che doveva sistem
PAVIA Comincerà il 27 marzo il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta quattro anni fa al San Matteo insieme alle gemelline che portava in grembo. La sentenza di primo grado è stata impugnata sia dal magistrato della procura Roberto Valli che dalla parte civ
PAVIA Comincerà il 27 marzo il processo di appello sul caso di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta quattro anni fa al San Matteo insieme alle gemelline che portava in grembo. La sentenza di primo grado è stata impugnata sia dal magistrato della procura Roberto Valli che dalla parte civ
LANDRIANO «Carlo Malabarba al momento dei fatti per cui si procede era capace di intendere e di volere». I fatti per cui si procede sono l’accusa di omicidio contro Malabarba: a luglio 2013, per la procura, uccise a coltellate la moglie, Tiziana Rizzi, di 36 anni, nella loro abitazione di
LANDRIANO «Carlo Malabarba al momento dei fatti per cui si procede era capace di intendere e di volere». I fatti per cui si procede sono l’accusa di omicidio contro Malabarba: a luglio 2013, per la procura, uccise a coltellate la moglie, Tiziana Rizzi, di 36 anni, nella loro abitazione di
LANDRIANO «Carlo Malabarba al momento dei fatti per cui si procede era capace di intendere e di volere». I fatti per cui si procede sono l’accusa di omicidio contro Malabarba: a luglio 2013, per la procura, uccise a coltellate la moglie, Tiziana Rizzi, di 36 anni, nella loro abitazione di
BEREGUARDO Tre condanne per 76 anni di carcere complessivi. E per due imputati, anche una dichiarazione di «tendenza a delinquere». Il giudice Anna Maria Oddone, nel processo che si è svolto con rito abbreviato, ha accolto tutte le richieste del pubblico ministero Roberto Valli sull’omicid