di Maria Fiore wGARLASCO Chierici, volontari della comunità che accoglie giovani svantaggiati, o comunque persone che per anni hanno frequentato la struttura. Ma anche altri religiosi, oltre a padre Gregorio Vitali, che potrebbe essere stati testimoni o perfino protagonisti degli incontri
di Maria Fiore wGARLASCO Chierici, volontari della comunità che accoglie giovani svantaggiati, o comunque persone che per anni hanno frequentato la struttura. Ma anche altri religiosi, oltre a padre Gregorio Vitali, che potrebbe essere stati testimoni o perfino protagonisti degli incontri
Il popolo della rete apre una pagina di sostegno a padre Gregorio Vitali, rettore del santuario della Bozzola di Garlasco. “Giù le mani da Don Gregorio” è stata creata martedì e in soli tre giorni ha già ricevuto quasi 300 “mi piace”. «Noi siamo quelli cresciuti con lui – si legge nella pr
Il popolo della rete apre una pagina di sostegno a padre Gregorio Vitali, rettore del santuario della Bozzola di Garlasco. “Giù le mani da Don Gregorio” è stata creata martedì e in soli tre giorni ha già ricevuto quasi 300 “mi piace”. «Noi siamo quelli cresciuti con lui – si legge nella pr
Il popolo della rete apre una pagina di sostegno a padre Gregorio Vitali, rettore del santuario della Bozzola di Garlasco. “Giù le mani da Don Gregorio” è stata creata martedì e in soli tre giorni ha già ricevuto quasi 300 “mi piace”. «Noi siamo quelli cresciuti con lui – si legge nella pr
di Fabrizio Merli w VIGEVANO Ci sarebbero anche intercettazioni telefoniche nel fascicolo a carico di Alexa Flavius Savu, 33 anni, e Florin Tanasie, 23 anni, i due romeni arrestati con l’accusa di avere tentato un’estorsione alla Curia di Vigevano minacciando di rivelare presunte telefonat
di Fabrizio Merli w VIGEVANO Ci sarebbero anche intercettazioni telefoniche nel fascicolo a carico di Alexa Flavius Savu, 33 anni, e Florin Tanasie, 23 anni, i due romeni arrestati con l’accusa di avere tentato un’estorsione alla Curia di Vigevano minacciando di rivelare presunte telefonat
PAVIA Un rinvìo a giudizio e una richiesta di abbreviato nel caso del delitto di via Sant’Epifanio, a Pavia. Imputati con l'accusa di omicidio sono Juan Miguel Loor Gonzalez, ecuadoriano di 35 anni, (difeso dall’avvocato Noemi Marina) e Abel Ronal Cardenas Machuca, peruviano di 20 anni (di
PAVIA Un rinvìo a giudizio e una richiesta di abbreviato nel caso del delitto di via Sant’Epifanio, a Pavia. Imputati con l'accusa di omicidio sono Juan Miguel Loor Gonzalez, ecuadoriano di 35 anni, (difeso dall’avvocato Noemi Marina) e Abel Ronal Cardenas Machuca, peruviano di 20 anni (di
Una tragedia che aveva scosso il paese dove la famiglia El Sherif era perfettamente integrata. E dove è presente una comunità egiziana molto unita. Mohamed, magazziniere emigrato anni prima con la moglie e i due figli di pochi mesi alla ricerca di un futuro migliore proveniva dalla stessa
Una tragedia che aveva scosso il paese dove la famiglia El Sherif era perfettamente integrata. E dove è presente una comunità egiziana molto unita. Mohamed, magazziniere emigrato anni prima con la moglie e i due figli di pochi mesi alla ricerca di un futuro migliore proveniva dalla stessa
"Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori." Con questo inno antichissimo la Chiesa invoca il dono dello Spirito Santo; lo invoca in particolar modo la Domenica di Pentecoste, il cinquantesim
PAVIA Una crisi depressiva che, nonostante le cure, non è riuscito a superare. E’ la causa che ha portato al suicidio Stefano C., un uomo di 35 anni residente a Pavia. L’uomo si è gettato in Po dal ponte della Becca sotto gli occhi di alcuni automobilisti di passaggio che non hanno fatto i
PAVIA Una crisi depressiva che, nonostante le cure, non è riuscito a superare. E’ la causa che ha portato al suicidio Stefano C., un uomo di 35 anni residente a Pavia. L’uomo si è gettato in Po dal ponte della Becca sotto gli occhi di alcuni automobilisti di passaggio che non hanno fatto i
di Maria Fiore wPAVIA L’intervento al cuore, che doveva servire a sistemare una valvola mitralica, secondo l’accusa non sarebbe stato fatto in maniera corretta. E il paziente, un 38enne originario della Sardegna, era stato costretto a subire altre operazioni, per riparare quello che la pro
PAVIA Mentre il processo d’appello ricomincia da zero, a partire da una perizia disposta dai giudici, sul caso della madre morta al San Matteo con le gemelline che portava in grembo, la procura di Pavia si prepara a chiedere il giudizio per altri due medici del San Matteo. Il magistrato Ro
di Maria Fiore wPAVIA L’intervento al cuore, che doveva servire a sistemare una valvola mitralica, secondo l’accusa non sarebbe stato fatto in maniera corretta. E il paziente, un 38enne originario della Sardegna, era stato costretto a subire altre operazioni, per riparare quello che la pro
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LANDRIANO A mandarlo nei guai erano state le impronte digitali ritrovate sulla caldaia. Il “tecnico” era in realtà solo un conoscente della famiglia, che non aveva le competenze per mettere le mani su quell’apparecchio. Eppure, secondo quanto ripercorso ieri dall’accusa in tribunale, l’uom
LANDRIANO A mandarlo nei guai erano state le impronte digitali ritrovate sulla caldaia. Il “tecnico” era in realtà solo un conoscente della famiglia, che non aveva le competenze per mettere le mani su quell’apparecchio. Eppure, secondo quanto ripercorso ieri dall’accusa in tribunale, l’uom