di Gabriele Rizzardi wROMA Il governo chiederà una proroga di 6 mesi per la delega fiscale che contiene la norma del 3% sull’evasione, meglio conosciuta come “salva-Berlusconi”. E si allungano un po’ anche i tempi della riforma costituzionale ora all’esame della Camera. Il voto finale potr
di Gabriele Rizzardi wROMA «Con dolore profondo del giurista nato fra i codici, ma con la coerenza dell’appartenenza, rinuncio al ruolo di relatore di questo provvedimento». La vendetta di Berlusconi nei confronti di Renzi si consuma nell’aula di Montecitorio con le dimissioni di Francesco
di Gabriele Rizzardi wROMA «Con dolore profondo del giurista nato fra i codici, ma con la coerenza dell’appartenenza, rinuncio al ruolo di relatore di questo provvedimento». La vendetta di Berlusconi nei confronti di Renzi si consuma nell’aula di Montecitorio con le dimissioni di Francesco
di Gabriele Rizzardi wROMA «Con dolore profondo del giurista nato fra i codici, ma con la coerenza dell’appartenenza, rinuncio al ruolo di relatore di questo provvedimento». La vendetta di Berlusconi nei confronti di Renzi si consuma nell’aula di Montecitorio con le dimissioni di Francesco
di Gabriella Cerami wROMA Ieri prima uscita ufficiale per il nuovo presidente della Repubblica. La location è il Consiglio di Stato dove Sergio Mattarella, insieme alle più alte cariche della Repubblica partecipa alla cerimonia di presentazione dell'attività annuale della Giustizia amminis
di Gabriella Cerami wROMA Ieri prima uscita ufficiale per il nuovo presidente della Repubblica. La location è il Consiglio di Stato dove Sergio Mattarella, insieme alle più alte cariche della Repubblica partecipa alla cerimonia di presentazione dell'attività annuale della Giustizia amminis
di Gabriella Cerami wROMA Ieri prima uscita ufficiale per il nuovo presidente della Repubblica. La location è il Consiglio di Stato dove Sergio Mattarella, insieme alle più alte cariche della Repubblica partecipa alla cerimonia di presentazione dell'attività annuale della Giustizia amminis
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini». Con questa frase, pronunciata quasi sussurrando alla presidente della Camera Laura Boldrini nella sala verde della Corte Costituzionale, Sergio Mattarella ha accol
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini». Con questa frase, pronunciata quasi sussurrando alla presidente della Camera Laura Boldrini nella sala verde della Corte Costituzionale, Sergio Mattarella ha accol
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini». Con questa frase, pronunciata quasi sussurrando alla presidente della Camera Laura Boldrini nella sala verde della Corte Costituzionale, Sergio Mattarella ha accol
ROMA Regge il patto del Nazareno e nel Pd sul Quirinale si respira un’aria ottimista, tanto che diversi dirigenti cominciano a immaginare di poter eleggere il nuovo capo dello Stato già nelle prime votazioni. Il nome del candidato ancora non c’é anche se si torna a parlare con forza di Giu
ROMA Regge il patto del Nazareno e nel Pd sul Quirinale si respira un’aria ottimista, tanto che diversi dirigenti cominciano a immaginare di poter eleggere il nuovo capo dello Stato già nelle prime votazioni. Il nome del candidato ancora non c’é anche se si torna a parlare con forza di Giu
ROMA Regge il patto del Nazareno e nel Pd sul Quirinale si respira un’aria ottimista, tanto che diversi dirigenti cominciano a immaginare di poter eleggere il nuovo capo dello Stato già nelle prime votazioni. Il nome del candidato ancora non c’é anche se si torna a parlare con forza di Giu
La nomina del segretario generale della Camera potrebbe diventare più complicata del previsto. Tant’è che non si esclude una fumata nera nell’ufficio di presidenza fissato per questa mattina alle 9 a Montecitorio per decidere sul successore di Ugo Zampetti. In pole Fabrizio Castaldi e Giac
di Maria Berlinguer wROMA Nervi tesi tra Pd e Forza Italia sulle riforme. Matteo Renzi vuole chiudere la partita sulla legge elettorale e sulle riforme costituzionali prima dell’elezione del nuovo capo dello Stato anche a costo di rompere con Silvio Berlusconi. Galvanizzato per l’esplicito
di Maria Berlinguer wROMA Nervi tesi tra Pd e Forza Italia sulle riforme. Matteo Renzi vuole chiudere la partita sulla legge elettorale e sulle riforme costituzionali prima dell’elezione del nuovo capo dello Stato anche a costo di rompere con Silvio Berlusconi. Galvanizzato per l’esplicito
di Maria Berlinguer wROMA Nervi tesi tra Pd e Forza Italia sulle riforme. Matteo Renzi vuole chiudere la partita sulla legge elettorale e sulle riforme costituzionali prima dell’elezione del nuovo capo dello Stato anche a costo di rompere con Silvio Berlusconi. Galvanizzato per l’esplicito
ROMA C’è Renzi. Cioè la stragrande maggioranza del partito, con una cifra intorno al 70%. E poi ci sono gli altri: sei-sette correnti (dipende da come si considerano le sub-componenti). Alcune più grandi, come quella bersaniana, alcune piccole o piccolissime. Questa la galassia variegata d
ROMA La riforma del bicameralismo e del Titolo V, si avvia a superare il primo passaggio alla Camera per il prevedibile sì della commissione Affari Costituzionali della Camera, cosa che consentirà di rispettare la data del 16 dicembre, quale giorno per approdare in Aula. E al testo sono st
ROMA La riforma del bicameralismo e del Titolo V, si avvia a superare il primo passaggio alla Camera per il prevedibile sì della commissione Affari Costituzionali della Camera, cosa che consentirà di rispettare la data del 16 dicembre, quale giorno per approdare in Aula. E al testo sono st