ROMA Per il toto-ministri c’è prevalentemente un vortice di voci, ma una delle ipotesi principali è che Mario Monti potrebbe andare agli Esteri e Fabrizio Saccomanni, direttore di Bankitalia, all’Economia, mentre tra gli «entristi» del Pd (quelli favorevoli ad una presenza diretta nell’e
ROMA Per il toto-ministri c’è prevalentemente un vortice di voci, ma una delle ipotesi principali è che Mario Monti potrebbe andare agli Esteri e Fabrizio Saccomanni, direttore di Bankitalia, all’Economia, mentre tra gli «entristi» del Pd (quelli favorevoli ad una presenza diretta nell’e
ROMA Per il toto-ministri c’è prevalentemente un vortice di voci, ma una delle ipotesi principali è che Mario Monti potrebbe andare agli Esteri e Fabrizio Saccomanni, direttore di Bankitalia, all’Economia, mentre tra gli «entristi» del Pd (quelli favorevoli ad una presenza diretta nell’e
di Linda Lucini wMILANO «Andiamo avanti anche senza autostrada, ma per il Polo logistico non averla è un handicap». Andrea Astolfi, presidente della spa del polo logistico di Mortara, parla nel suo studio milanese in un antico palazzo a due passi dal Duomo. Il professore non nasconde le
di Linda Lucini wMILANO «Andiamo avanti anche senza autostrada, ma per il Polo logistico non averla è un handicap». Andrea Astolfi, presidente della spa del polo logistico di Mortara, parla nel suo studio milanese in un antico palazzo a due passi dal Duomo. Il professore non nasconde le
di Linda Lucini wMILANO «Andiamo avanti anche senza autostrada, ma per il Polo logistico non averla è un handicap». Andrea Astolfi, presidente della spa del polo logistico di Mortara, parla nel suo studio milanese in un antico palazzo a due passi dal Duomo. Il professore non nasconde le
di Fiammetta Cupellaro wROMA Nella Lega è scattata l’operazione tolleranza zero: 35 esponenti veneti del Carroccio sono stati espulsi ieri dal partito, tra cui i responsabili delle federazioni di Vicenza, Venezia e Treviso, ora commissariate. Ma sono stati messi fuori dal partito anche l
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Fiammetta Cupellaro wROMA Nella Lega è scattata l’operazione tolleranza zero: 35 esponenti veneti del Carroccio sono stati espulsi ieri dal partito, tra cui i responsabili delle federazioni di Vicenza, Venezia e Treviso, ora commissariate. Ma sono stati messi fuori dal partito anche l
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Fiammetta Cupellaro wROMA Nella Lega è scattata l’operazione tolleranza zero: 35 esponenti veneti del Carroccio sono stati espulsi ieri dal partito, tra cui i responsabili delle federazioni di Vicenza, Venezia e Treviso, ora commissariate. Ma sono stati messi fuori dal partito anche l
di Paolo Carletti wROMA La resa dei conti nel Carroccio sta toccando il suo momento storico con il possibile abbandono del fondatore del Carroccio Umberto Bossi, seguito dal suo gruppo di fedelissimi diviso tra Lombardia e Veneto. L’altro ieri Bossi, accompagnato dalla moglie Manuela e d
di Linda Lucini wPAVIA I leghisti pavesi tirano tutti un respiro di sollievo quando sentono dire da Umberto Bossi: «Non lascio la Lega». Alla notizia, poi smentita, che il senatùr era andato dal notaio a depositare il simbolo di un nuovo partito erano rimasti tutti senza parole. E unanim
di Paolo Carletti wROMA La resa dei conti nel Carroccio sta toccando il suo momento storico con il possibile abbandono del fondatore del Carroccio Umberto Bossi, seguito dal suo gruppo di fedelissimi diviso tra Lombardia e Veneto. L’altro ieri Bossi, accompagnato dalla moglie Manuela e d
di Paolo Carletti wROMA La resa dei conti nel Carroccio sta toccando il suo momento storico con il possibile abbandono del fondatore del Carroccio Umberto Bossi, seguito dal suo gruppo di fedelissimi diviso tra Lombardia e Veneto. L’altro ieri Bossi, accompagnato dalla moglie Manuela e d
di Linda Lucini wPAVIA I leghisti pavesi tirano tutti un respiro di sollievo quando sentono dire da Umberto Bossi: «Non lascio la Lega». Alla notizia, poi smentita, che il senatùr era andato dal notaio a depositare il simbolo di un nuovo partito erano rimasti tutti senza parole. E unanim
ROMA Bersani candidato al Quirinale, sostenuto da Berlusconi, come premessa per un governo di larghe intese? L’ipotesi è circolata, ma il segretario del Pd smentisce. «Penso solo ai colli piacentini...», avrebbe risposto a Roberto Maroni, incontrato ieri nel giro d’orizzonte per trovare
ROMA Bersani candidato al Quirinale, sostenuto da Berlusconi, come premessa per un governo di larghe intese? L’ipotesi è circolata, ma il segretario del Pd smentisce. «Penso solo ai colli piacentini...», avrebbe risposto a Roberto Maroni, incontrato ieri nel giro d’orizzonte per trovare
BRONI Oltrepo Pavese protagonista del Vinitaly: anche la Camera di Commercio di Pavia esprime soddisfazione per la presenza, in primo piano, delle aziende del territorio al salone internazionale del vino, che si concluderà oggi a Verona. Il presidente Giacomo De Ghislanzoni Cardoli ha in