Bosmenso, fino al 6 gennaio il presepe con 73 "statuine" a grandezza naturale

Foto Un allestimento che ogni anno richiama un numero consistente di visitatori. Da otto anni, il piccolo paese di Bosmenso, frazione di Varzi, nell'alto Oltrepo, ospita il presepe realizzato con statue a grandezza naturale, utilizzando materiale riciclato: quest'anno sono 73. L'idea è partita da Roberta Buscone, titolare del ristorante che sorge in paese, e dagli altri abitanti del piccolo centro dell'alto Oltrepo, riuniti nell'associazione “Quelli di Bosmenso”. Il presepe sarà visitabile fino al 6 gennaio, con la possibilità di un'ulteriore proroga di qualche giorno. Per il pomeriggio di domenica 5 gennaio, nel caratteristico borgo di Bosmenso, dalle ore 15.30, verrà poi organizzata una manifestazione correlata al presepe, con la benedizione dei magi ad opera del parroco, a cui seguiranno la distribuzione di schita e vin brulè, accompagnata dalla musica degli zampognari. Servizio Disperati

l'appuntamento

varziUn luogo di 33 abitanti censiti che si anima popolandosi con centinaia di turisti e fedeli clienti della cucina di Ornella e Roberta Buscone, le due sorelle che con passione tramandano ricette e piatti della tradizione della Valle Staffora nel loro omonimo ristorante. Tra viuzze in pietra, dava

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A Bosmenso Superiore, minuscola frazione di 28 abitanti abbarbicata sulle alture di Varzi, a portare avanti la tradizione di famiglia, ci pensano due generazioni di donne: le sorelle Buscone, Ornella e Roberta, laureate in Scienze Politiche, ma di professione norcine dell'Alto Oltrepo Pavese, e Gret