di Gabriele Conta wPAVIA Giornate concitate per Luis Alberto Orellana, neosenatore del Movimento 5 stelle. L’ingegnere 51enne nato a Caracas ma da 30 anni residente a Pavia, infatti, ha sfiorato la seconda carica più importante dello Stato italiano, “rischiando” di diventare il president
di Gabriele Conta wPAVIA Giornate concitate per Luis Alberto Orellana, neosenatore del Movimento 5 stelle. L’ingegnere 51enne nato a Caracas ma da 30 anni residente a Pavia, infatti, ha sfiorato la seconda carica più importante dello Stato italiano, “rischiando” di diventare il president
di Gabriele Rizzardi wROMA Laura Boldrini alla Camera, Piero Grasso al Senato. Bersani vince il primo round e non nasconde la sua soddisfazione: «Se si vuole cambiare, si può». Dopo una notte di trattative che si chiude con l’indisponibilità di Mario Monti ad indicare un nome sul quale f
di Gabriele Conta wPAVIA Giornate concitate per Luis Alberto Orellana, neosenatore del Movimento 5 stelle. L’ingegnere 51enne nato a Caracas ma da 30 anni residente a Pavia, infatti, ha sfiorato la seconda carica più importante dello Stato italiano, “rischiando” di diventare il president
di Gabriele Rizzardi wROMA Laura Boldrini alla Camera, Piero Grasso al Senato. Bersani vince il primo round e non nasconde la sua soddisfazione: «Se si vuole cambiare, si può». Dopo una notte di trattative che si chiude con l’indisponibilità di Mario Monti ad indicare un nome sul quale f
Domani le due Camere saranno chiamate (rispettivamente alle 11 a Montecitorio e alle 10:30 a Palazzo Madama) ad adempiere al primo atto della legislatura: l’elezione dei successori di Gianfranco Fini e Renato Schifani. Alla Camera nella prima votazione, a scrutinio segreto, è richiesta l
Domani le due Camere saranno chiamate (rispettivamente alle 11 a Montecitorio e alle 10:30 a Palazzo Madama) ad adempiere al primo atto della legislatura: l’elezione dei successori di Gianfranco Fini e Renato Schifani. Alla Camera nella prima votazione, a scrutinio segreto, è richiesta l
Domani le due Camere saranno chiamate (rispettivamente alle 11 a Montecitorio e alle 10:30 a Palazzo Madama) ad adempiere al primo atto della legislatura: l’elezione dei successori di Gianfranco Fini e Renato Schifani. Alla Camera nella prima votazione, a scrutinio segreto, è richiesta l