«In riferimento alle anticipazioni giornalistiche del pamphlet recentemente pubblicato - afferma il leader del Pdl - desidero rinnovare la mia fiducia totale a Renato Schifani, ad Angelino Alfano e agli altri amici chiamati in causa, perchè mai mi hanno fatto mancare, anche nei momenti p
di Fiammetta Cupellaro wROMA Il Pdl continua a tenere alta la tensione con il Pd sul fronte della giustizia. Dopo la bufera scatenata dalla presentazione di due disegni di legge che prevedevano una stretta alle intercettazioni telefoniche, ieri in Commissione Giustizia è piombato un altr
di Fiammetta Cupellaro wROMA Il Pdl continua a tenere alta la tensione con il Pd sul fronte della giustizia. Dopo la bufera scatenata dalla presentazione di due disegni di legge che prevedevano una stretta alle intercettazioni telefoniche, ieri in Commissione Giustizia è piombato un altr
di Maria Berlinguer wROMA Nitto Palma per ora non ce l’ha fatta. L’accordo tra Pd, Pdl e Scelta Civica che ha eletto i presidenti della commissioni parlamentari è saltato sul nome più importante per Silvio Berlusconi quello dell’ultimo ministro della Giustizia del suo governo che il Cava
di Maria Berlinguer wROMA Nitto Palma per ora non ce l’ha fatta. L’accordo tra Pd, Pdl e Scelta Civica che ha eletto i presidenti della commissioni parlamentari è saltato sul nome più importante per Silvio Berlusconi quello dell’ultimo ministro della Giustizia del suo governo che il Cava
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo». Dopo il via libera della Camera avvenuto con una maggioranza schiacciante, Enrico Letta difende la logica delle larghe intese che ha fatto nascere il governo e incassa un’amplissima fiducia anche al Senato:
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo». Dopo il via libera della Camera avvenuto con una maggioranza schiacciante, Enrico Letta difende la logica delle larghe intese che ha fatto nascere il governo e incassa un’amplissima fiducia anche al Senato:
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo». Dopo il via libera della Camera avvenuto con una maggioranza schiacciante, Enrico Letta difende la logica delle larghe intese che ha fatto nascere il governo e incassa un’amplissima fiducia anche al Senato:
di Pietro Criscuoli wROMA Nelle ultime ore la marcia di Enrico Letta s’inabissa in trattative serrate e riservate con lo stato maggiore del Pdl. E qualcosa s’incaglia, soprattutto per la scelta dei ministri. Berlusconi, appena tornato a Roma da Dallas, chiama i suoi a Palazzo Grazioli e
di Pietro Criscuoli wROMA Nelle ultime ore la marcia di Enrico Letta s’inabissa in trattative serrate e riservate con lo stato maggiore del Pdl. E qualcosa s’incaglia, soprattutto per la scelta dei ministri. Berlusconi, appena tornato a Roma da Dallas, chiama i suoi a Palazzo Grazioli e
di Pietro Criscuoli wROMA Niente ministri del vecchio governo Berlusconi, solo novità, profilo politico non di primo piano, niente Viminale per il Pdl, resta Annamaria Cancellieri. Sono le prime tracce della squadra di governo che Enrico Letta sta definendo in queste ore, in una trattati
di Pietro Criscuoli wROMA Niente ministri del vecchio governo Berlusconi, solo novità, profilo politico non di primo piano, niente Viminale per il Pdl, resta Annamaria Cancellieri. Sono le prime tracce della squadra di governo che Enrico Letta sta definendo in queste ore, in una trattati
ROMA Si alza la tensione dentro il Pd in vista del voto di fiducia se il governo Letta vedesse la luce. Il vertice, pur senza guida, alza i toni rispetto ai “dissidenti”, un gruppo trasversale, dai giovani turchi ai prodiani, pronto a non dare il via libera all’esecutivo se nella squadra
ROMA Si alza la tensione dentro il Pd in vista del voto di fiducia se il governo Letta vedesse la luce. Il vertice, pur senza guida, alza i toni rispetto ai “dissidenti”, un gruppo trasversale, dai giovani turchi ai prodiani, pronto a non dare il via libera all’esecutivo se nella squadra
ROMA Si alza la tensione dentro il Pd in vista del voto di fiducia se il governo Letta vedesse la luce. Il vertice, pur senza guida, alza i toni rispetto ai “dissidenti”, un gruppo trasversale, dai giovani turchi ai prodiani, pronto a non dare il via libera all’esecutivo se nella squadra
di Pietro Criscuoli wROMA Niente ministri del vecchio governo Berlusconi, solo novità, profilo politico non di primo piano, niente Viminale per il Pdl, resta Annamaria Cancellieri. Sono le prime tracce della squadra di governo che Enrico Letta sta definendo in queste ore, in una trattati
di Gabriele Rizzardi wROMA Dopo l’accordo in extremis raggiunto da Pd, Pdl e Scelta Civica sulla sua rielezione, ora Napolitano ha la forza necessaria per trovare una soluzione allo stallo politico che ha reso impossibile la formazione di un governo e ha mandato in frantumi il Pd. Per ca
ROMA E’ la coscienza che ha armato la mano degli almeno sette senatori del Movimento 5 Stelle, tra cui diversi siciliani, che sono usciti allo scoperto sui social network per spiegare una scelta sofferta e difficile, quella di votare Grasso al Senato. «A volte seguire la propria coscienz
ROMA E’ la coscienza che ha armato la mano degli almeno sette senatori del Movimento 5 Stelle, tra cui diversi siciliani, che sono usciti allo scoperto sui social network per spiegare una scelta sofferta e difficile, quella di votare Grasso al Senato. «A volte seguire la propria coscienz
ROMA E’ la coscienza che ha armato la mano degli almeno sette senatori del Movimento 5 Stelle, tra cui diversi siciliani, che sono usciti allo scoperto sui social network per spiegare una scelta sofferta e difficile, quella di votare Grasso al Senato. «A volte seguire la propria coscienz