Forza Italia non ci sta: «È un golpe» grida in aula il capogruppo Renato Brunetta, che si appella al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinché non promulghi il ddl Delrio. Ma gli azzurri non sono soli: le opposizioni si ritrovano unite nelle critiche. «Un pasticcio, un obbrob
Forza Italia non ci sta: «È un golpe» grida in aula il capogruppo Renato Brunetta, che si appella al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinché non promulghi il ddl Delrio. Ma gli azzurri non sono soli: le opposizioni si ritrovano unite nelle critiche. «Un pasticcio, un obbrob
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non so cosa faranno altre forze politiche più piccole, però l’accordo tra maggioranza e anche Forza Italia mi sembra che regga». I malumori e le defezioni che hanno accompagnato la presentazione del disegno di legge costituzionale per la riforma del Senato e la
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non so cosa faranno altre forze politiche più piccole, però l’accordo tra maggioranza e anche Forza Italia mi sembra che regga». I malumori e le defezioni che hanno accompagnato la presentazione del disegno di legge costituzionale per la riforma del Senato e la
di Gabriele Rizzardi wROMA «Non so cosa faranno altre forze politiche più piccole, però l’accordo tra maggioranza e anche Forza Italia mi sembra che regga». I malumori e le defezioni che hanno accompagnato la presentazione del disegno di legge costituzionale per la riforma del Senato e la
di Gabriele Rizzardi wROMA Sulle Province, il governo rischia di andare a sbattere contro il muro dell’opposizione. Tutto accade al Senato, dove ieri la maggioranza è stato battuto per due volte in Commissione su un emendamento che restituisce alle Province le competenze sull’edilizia scol
di Gabriele Rizzardi wROMA Sulle Province, il governo rischia di andare a sbattere contro il muro dell’opposizione. Tutto accade al Senato, dove ieri la maggioranza è stato battuto per due volte in Commissione su un emendamento che restituisce alle Province le competenze sull’edilizia scol
Berlusconi non scioglie il nodo delle candidature e richiama il gruppo dirigente forzista all’unità perchè il momento è grave». E nomina l’ufficio di presidenza. Tra i 30 effettivi ci sono Raffaele Fitto, Daniela Santanché e Denis Verdini ma anche Mara Carfagna, GIovanni Toti, Alessandro C
di Nicola Corda wROMA Forza Italia va alla guerra contro il voto di scambio con più di mille emendamenti. Norme troppo larghe, magistrati che diventano troppo potenti e un reato che per gli azzurri potrebbe addirittura essere controproducente e aiutare i mafiosi a colpire politici scomodi.
Berlusconi non scioglie il nodo delle candidature e richiama il gruppo dirigente forzista all’unità perchè il momento è grave». E nomina l’ufficio di presidenza. Tra i 30 effettivi ci sono Raffaele Fitto, Daniela Santanché e Denis Verdini ma anche Mara Carfagna, GIovanni Toti, Alessandro C
di Nicola Corda wROMA Forza Italia va alla guerra contro il voto di scambio con più di mille emendamenti. Norme troppo larghe, magistrati che diventano troppo potenti e un reato che per gli azzurri potrebbe addirittura essere controproducente e aiutare i mafiosi a colpire politici scomodi.
di Gabriele Rizzardi wROMA Marina, poi Barbara, poi ancora Pier Silvio. I nomi continuano a circolare ma nulla è ancora deciso. L’unica certezza è che a poco più di due mesi dalle elezioni europee del 25 maggio, non c’è ancora una lista ufficiale per le candidature di Forza Italia. Silvio
di Gabriele Rizzardi wROMA Marina, poi Barbara, poi ancora Pier Silvio. I nomi continuano a circolare ma nulla è ancora deciso. L’unica certezza è che a poco più di due mesi dalle elezioni europee del 25 maggio, non c’è ancora una lista ufficiale per le candidature di Forza Italia. Silvio
di Gabriele Rizzardi wROMA Pregiudicato, incandidabile, decaduto da senatore, interdetto dai pubblici uffici e lontanissimo dalla grazia presidenziale, Silvio Berlusconi perde anche il titolo di Cavaliere. Dopo il verdetto della Cassazione, il leader di Forza Italia ha capito di essere orm
di Maria Rosa Tomasello wROMA Ai sindacati non piace: «È il ritorno alla logica recessiva». L’opposizione lo boccia, e dentro il Pd montano i malumori. Il piano di tagli dell’ex dirigente del Fondo monetario internazionale Carlo Cottarelli, regista dell’operazione spending review, fa esplo
di Maria Berlinguer wROMA Silvio Berlusconi si è sfilato dalla grana sulle quote rosa, affidando a Denis Verdini la «pratica». E Verdini ha chiuso la partita con un «vertice» nel corridoio laterale di Montecitorio incontrando il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, toscana di Arezzo
ROMA Mosca boccia le proposte Usa sulla crisi ucraina ma per la prima volta ne preannuncia di proprie, alla vigilia di un nuovo Consiglio di sicurezza dell’Onu e dopo i ripetuti moniti delle cancellerie europee, a partire da Berlino: ormai «c’è poco tempo» avvisa il governo tedesco, dicend
di Maria Berlinguer wROMA Silvio Berlusconi si è sfilato dalla grana sulle quote rosa, affidando a Denis Verdini la «pratica». E Verdini ha chiuso la partita con un «vertice» nel corridoio laterale di Montecitorio incontrando il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, toscana di Arezzo
di Maria Berlinguer wROMA Alla vigilia di una settimana decisiva durante la quale dovrà calare le carte del governo su lavoro, scuola e casa, Matteo Renzi è amareggiato e non lo nasconde. Ma tira dritto. «L’Italia si può cambiare», scrive alle sette del mattino, evidentemente non impressio
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