di Gabriele Rizzardi wROMA L’orizzonte del governo è quello della scadenza naturale, ovvero il 2018. Ma, attenzione, perché se il Parlamento si dimostrasse incapace di fare le riforme l’unica alternativa sarebbe il voto anticipato. L’aut aut a quella parte di Forza Italia che chiede al Cav
di Gabriele Rizzardi wROMA L’orizzonte del governo è quello della scadenza naturale, ovvero il 2018. Ma, attenzione, perché se il Parlamento si dimostrasse incapace di fare le riforme l’unica alternativa sarebbe il voto anticipato. L’aut aut a quella parte di Forza Italia che chiede al Cav
di Gabriella Cerami wROMA Prima l’Ocse, poi Standard & Poor’s. Un lunedì nero per i dati economici italiani sottoposti a una doppia bocciatura. E oggi Matteo Renzi in Parlamento dovrà affrontare anche questo problema, che riguarda da vicino i cosiddetti “Mille giorni”: l’Italia, agli occhi
di Gabriella Cerami wROMA Prima l’Ocse, poi Standard & Poor’s. Un lunedì nero per i dati economici italiani sottoposti a una doppia bocciatura. E oggi Matteo Renzi in Parlamento dovrà affrontare anche questo problema, che riguarda da vicino i cosiddetti “Mille giorni”: l’Italia, agli occhi
di Gabriella Cerami wROMA Prima l’Ocse, poi Standard & Poor’s. Un lunedì nero per i dati economici italiani sottoposti a una doppia bocciatura. E oggi Matteo Renzi in Parlamento dovrà affrontare anche questo problema, che riguarda da vicino i cosiddetti “Mille giorni”: l’Italia, agli occhi
di Gabriele Rizzardi wROMA «Alleanze ovunque o niente». Alla vigilia di una nuova tornata elettorale, entro la primavera del 2015 si voterà in 9 Regioni, e in un momento di grande “gelo” tra Berlusconi e Alfano, sul tavolo di Forza Italia irrompe il dossier delle alleanze. «L’accordo o si
di Gabriele Rizzardi wROMA «Alleanze ovunque o niente». Alla vigilia di una nuova tornata elettorale, entro la primavera del 2015 si voterà in 9 Regioni, e in un momento di grande “gelo” tra Berlusconi e Alfano, sul tavolo di Forza Italia irrompe il dossier delle alleanze. «L’accordo o si
di Gabriele Rizzardi wROMA «Alleanze ovunque o niente». Alla vigilia di una nuova tornata elettorale, entro la primavera del 2015 si voterà in 9 Regioni, e in un momento di grande “gelo” tra Berlusconi e Alfano, sul tavolo di Forza Italia irrompe il dossier delle alleanze. «L’accordo o si
ROMA «Non giochiamo mica al tanto peggio tanto meglio noi di Forza Italia, come fece la sinistra al tempo dello spread». Renato Brunetta torna a offrire «lealtà» al governo che dovrà affrontare «un’agenda infernale». E di fronte alla sfida della crisi economica avverte il premier: non sarà
ROMA «Non giochiamo mica al tanto peggio tanto meglio noi di Forza Italia, come fece la sinistra al tempo dello spread». Renato Brunetta torna a offrire «lealtà» al governo che dovrà affrontare «un’agenda infernale». E di fronte alla sfida della crisi economica avverte il premier: non sarà
ROMA «Non giochiamo mica al tanto peggio tanto meglio noi di Forza Italia, come fece la sinistra al tempo dello spread». Renato Brunetta torna a offrire «lealtà» al governo che dovrà affrontare «un’agenda infernale». E di fronte alla sfida della crisi economica avverte il premier: non sarà
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Sindacati sulle barricate su previdenza e pubblico impiego. Le ipotesi di un intervento sulle pensioni (in particolare su quelle maturate con il sistema retributivo) e di un ulteriore blocco degli stipendi dei dipendenti statali, scatenano la reazione delle organizzazioni sindacali ch
ROMA Sindacati sulle barricate su previdenza e pubblico impiego. Le ipotesi di un intervento sulle pensioni (in particolare su quelle maturate con il sistema retributivo) e di un ulteriore blocco degli stipendi dei dipendenti statali, scatenano la reazione delle organizzazioni sindacali ch
ROMA Sindacati sulle barricate su previdenza e pubblico impiego. Le ipotesi di un intervento sulle pensioni (in particolare su quelle maturate con il sistema retributivo) e di un ulteriore blocco degli stipendi dei dipendenti statali, scatenano la reazione delle organizzazioni sindacali ch
di Andrea Di Stefano wROMA Tutti, ma proprio tutti, contro. Il contributo di solidarietà sulle pensioni retributive rischia di naufragare sotto il fuoco incrociato di maggioranza e opposizione anche se il governo va avanti e ieri sera il sottosegretario Pier Paolo Baretta è tornato a ipoti