Sul fronte delle sanzioni, Zelensky fa pace con Draghi: «L’ho sentito al telefono, l’Italia sostiene l’esclusione della Russia da Swift»
A CURA DI GIULIANO BALESTRERI, DANIELA LANNI, GIAMPIERO MAGGIO. AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DA FRANCESCA MANNOCCHI E MONICA PEROSINO
GROZNY Una marea umana a Grozny in difesa del profeta Maometto: il Cremlino vieta le manifestazioni contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo a Mosca, per evitare provocazioni e disordini nella capitale più musulmana d’Europa (2 milioni di fedeli). Ma, per dare sf
GROZNY Una marea umana a Grozny in difesa del profeta Maometto: il Cremlino vieta le manifestazioni contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo a Mosca, per evitare provocazioni e disordini nella capitale più musulmana d’Europa (2 milioni di fedeli). Ma, per dare sf
GROZNY Una marea umana a Grozny in difesa del profeta Maometto: il Cremlino vieta le manifestazioni contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo a Mosca, per evitare provocazioni e disordini nella capitale più musulmana d’Europa (2 milioni di fedeli). Ma, per dare sf
CASERTA Vista dall’alto, la Terra dei fuochi è un colpo d’occhio che lascia sgomento papa Francesco fin dall’elicottero che lo porta in volo dal Vaticano verso Caserta: «È terribile» lo sfregio di questa «bella terra». Un territorio che, però - incoraggia Bergoglio abbracciando i 200mila c
MOSCA L’Fsb russo ha confermato la morte del leader jihadista del Caucaso Doku Umarov. La notizia è stata data a tre settimane dall’annuncio del suo «martirio» da parte del comando dell’Emirato del Caucaso del Nord, sul sito Kavkaz, punto di riferimento degli indipendentisti della regione.
MOSCA L’Fsb russo ha confermato la morte del leader jihadista del Caucaso Doku Umarov. La notizia è stata data a tre settimane dall’annuncio del suo «martirio» da parte del comando dell’Emirato del Caucaso del Nord, sul sito Kavkaz, punto di riferimento degli indipendentisti della regione.
MOSCA L’Fsb russo ha confermato la morte del leader jihadista del Caucaso Doku Umarov. La notizia è stata data a tre settimane dall’annuncio del suo «martirio» da parte del comando dell’Emirato del Caucaso del Nord, sul sito Kavkaz, punto di riferimento degli indipendentisti della regione.