Luca Monticelli / romaIl governo torna a chiedere flessibilità all'Europa sulla revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e quello per gli Affari Ue Raffaele Fitto hanno incontrato il commissario europeo per il bilancio Johannes Hahn, e insi
Federico CapursoIlario Lombardo / RomaL'idea di abbandonare una quota dei fondi del Pnrr si fa più concreta, anche se Giorgia Meloni non ne vuole sentir parlare. Non in questi termini, non adesso. A palazzo Chigi temono che una scelta del genere si possa trasformare, agli occhi del Paese, in una ban
Il timore di un danno d’immagine con l’Europa
Federico Capurso, Ilario Lombardo
Paolo Baroni / ROMAEntro il 25 aprile, quando il decreto «Pnrr 3» verrà definitivamente convertito in legge una volta superati gli ostacoli che ne stanno ritardando il cammino parlamentare (scontato l'approdo il aula al Senato solo dopo Pasqua), il controllo sul Piano di ripresa e resilienza passerà
Partiamo dal Pnrr, e l'elenco delle scuse è già piuttosto consistente. L'ultima, di Giovanbattista Fazzolari, detto "l'ideologo", è che la colpa dei ritardi è del Conte 2, perché il piano "è stato fatto frettolosamente". La penultima, di Giancarlo Giorgetti è che invece vanno addebitati alla pubblic
Il colloquio a Quirinale a metà della scorsa settimana. Confronto tra il presidente e Gentiloni
Ilario Lombardo
«L’azione potrebbe rallentare proprio nel momento di massimo impegno»
PAOLO BARONI
Ilario Lombardo INVIATO A UDINESono giorni che si sentono quotidianamente al telefono. E lo fanno sapere entrambi perché nessuno, né da Palazzo Chigi né dal Quirinale, vuole che il lungo colloquio di ieri tra Sergio Mattarella e Giorgia Meloni venga caricato troppo di ansia e drammatizzato. Tanto pi
Il Presidente della Repubblica consiglia alla premier di non esasperare i toni con Bruxelles. La preoccupazione sul Piano nazionale di ripresa e resilienza: «Il governo deve concentrarsi, è questa la vera priorità»
Ilario Lombardo
il casoAlessandro Barbera / ROMAGiorgia Meloni ha dato mandato al ministro degli Affari comunitari Raffaele Fitto di risolvere il problema, costi quel che costi: se l'Italia perdesse la terza rata del Recovery plan la responsabilità del fallimento ricadrebbe tutta sulle sue spalle. E così nell'ultim
il retroscenaAlessandro BarberaMarco BresolinRoma, ieri. La prova delle difficoltà in cui versa il governo si manifesta quando è più o meno l'ora di cena. Alla conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri si presentano in due: Orazio Schillaci e Francesco Lollobrigida. La gran parte dei colleghi
la giornataNiccolò Carratelli / Roma Alla fine, Raffaele Fitto ammette esplicitamente ciò che era già chiaro a tutti: «Alcuni progetti del Pnrr non possono essere realizzati entro il 2026». Secondo il ministro degli Affari europei e del Pnrr questo è un fatto «matematico, scientifico, dobbiamo dirlo
Roma e Bruxelles non possono permettersi di fallire
ALESSANDRO BARBERA, MARCO BRESOLIN
BRUXELLES - La proroga di un'ulteriore mese per la decisione sulla richiesta italiana del pagamento della terza tranche del Recovery Plan "non è inusuale: ciò è accaduto per la valutazione delle richieste di pagamento di altri Stati membri". Lo spiega la portavoce della Commissione Ue Veerle Nyts...
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAIl clima è tale da spingere un importante ministro del governo a una fosca previsione: «I ritardi del Piano nazionale delle riforme sono incolmabili, e non dipendono nemmeno dall'incapacità dei governi. È il sistema a non essere in grado di assorbire quel volume
Trattativa in salita con Bruxelles, l’esecutivo deciso a chiedere più tempo
ALESSANDRO BARBERA
La Commissione ha convenuto di estendere questa fase tenendo conto del numero e della complessità dei 55 Milestones e Target previsti.
Il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAÈ difficile che l'Italia incassi la terza rata del Pnrr nei tempi stabiliti. Ne sono coscienti a Bruxelles e ora anche a Palazzo Chigi. Ma non sono questi 19 miliardi da erogare la vera preoccupazione della Commissione. Anche nel governo italiano l'allarme è sempre
il casoUgo Magri / ROMASul piano di riforme concordato in Europa «è il momento di mettersi alla stanga», esorta Sergio Mattarella con un appello vigoroso che si indirizza a tutti senza eccezioni, ma certamente interpella in primo luogo il governo. I ritardi nell'attuazione del Pnrr (Piano nazionale
il casoFrancesco Olivo /ROMAMentre va in scena il Consiglio europeo, sullo sfondo si giocano partite meno appariscenti ma decisive per l'Italia. Il Pnrr è quella più urgente, i balneari quella più intricata. Il ministro per gli Affari Ue Raffaele Fitto, che ha accompagnato a Bruxelles Giorgia Meloni