Prescrizione per il generale Casarsa e per i carabinieri Cavallo e Soligo. Assolti Colombo Labriola e Testarmata, pena ridotta per Di Sano. La sorella Ilaria: «Importante, si conferma la responsabilità della scala gerarchica»
L’accusa in Aula lanciata dalla senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra. Depositate le motivazioni della sentenza sull’appello bis: «Il falso verbale di arresto fu l’origine dei depistaggi»
Pesteggi da parte delle forze dell’ordine, tra i precedenti Riccardo Rasman, Aldo Bianzino, Michele Ferrulli, Dino Budroni, Riccardo Magherini
GIACOMO GALEAZZI
«Non è accettabile, da un punto di vista sociale e civile prima ancora che giuridico, che una persona muoia non per cause naturali mentre è affidata alla responsabilità degli organi dello stato».Queste parole del procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone sono quelle che meglio descrivo
PAVIAIl secondo appuntamento di mercoledì 18 maggio sarà dedicato alle "Tecniche di difesa e tutela dell'arrestato" con la partecipazione - moderati dall'avvocato Daniele Cei - del dottor Cesare Beretta (ex magistrato) e dell'avvocatessa del Foro di Milano Valentina Alberta. L'incontro prevede la pr
Grazia Longo / ROMASi sono aperte le porte del carcere, ieri sera, per Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro, i due carabinieri accusati del pestaggio di Stefano Cucchi, arrestato il 15 ottobre del 2009 per detenzione di 21 grammi di hashish e morto sette giorni dopo all'ospedale Sandro Pertin
È stata ridotta dalla Cassazione la condanna per l’omicidio preterintenzionale di Stefano Cucchi nei confronti dei carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro
Edoardo Izzo