Expo 2015: dimissioni a metà per Acerbo

ROMA Dimissioni a metà per il supermanager di Expo Antonio Acerbo, inquisito per presunte tangenti nell’assegnazione dell’appalto sulle “Vie d’acqua”. Una decisione salomonica, che «non è un compromesso», ha subito voluto chiarire il commissario unico di Expo Giuseppe Sala. Accettando ieri

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Senza Titolo

di PIETRO PREVITALI Il 2014 si contraddistingue come l'anno per la lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione (Pa), almeno nei media. Pausa estiva a parte, le cronache di questi ultimi mesi sono state dominate da una parte dalla patologia corruttiva, leggi Expo e Mose, dall'altra

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«Corrotti e corruttori sono ritornati»

Per combattere la corruzione le leggi servono (anche qualcuna in più di quelle attuali) ma soprattutto c’è bisogno di un cambio culturale, di smettere di vedere corrotti e corruttori come «simpatici ribaldi». E in questo Raffaele Cantone, il presidente dell’Authority anticorruzione, oggi a

Otto anni alla Dda

Raffaele Cantone è nato a Napoli, ha 50 anni ed è in magistratura dal ’91. Si laureò con una tesi dal titolo “Il reato impossibile”. E’ entrato nella Dda di Napoli nel ’99 e per otto anni è stato il nemico numero uno del clan dei Casalesi che ha contribuito a sgominare con la caccia ai sup

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Cantone: i pm ci devono allertare

ROMA L’Anticorruzione deve informare la magistratura delle ipotesi di reato di cui venga a conoscenza, ma «sarebbe utile prevedere un meccanismo inverso, un obbligo di comunicazione da parte dell’autorità giudiziaria»: i casi che non hanno il peso mediatico di Expo o del Mose rischiano alt

Cantone: i pm ci devono allertare

ROMA L’Anticorruzione deve informare la magistratura delle ipotesi di reato di cui venga a conoscenza, ma «sarebbe utile prevedere un meccanismo inverso, un obbligo di comunicazione da parte dell’autorità giudiziaria»: i casi che non hanno il peso mediatico di Expo o del Mose rischiano alt

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Subito in pensione 4mila insegnanti

ROMA Il decreto legge di riforma della Pubblica amministrazione supera il primo passaggio parlamentare e ne esce «confermato nel suo impianto, ma molto migliorato», seguendo sempre due direttrici «cambiamento» ed «equità», spiega il ministro della Pa, Marianna Madia. In effetti non sono ma