(segue dalla prima pagina) È accettabile che la fiumana corruttiva costata, secondo la Confindustria, 300 miliardi di euro negli ultimi vent’anni non possa essere, almeno in parte, prevenuta? Magari col concorso degli imprenditori? Lo stesso commissario anti-corruzione Raffaele Cantone lo
(segue dalla prima pagina) È accettabile che la fiumana corruttiva costata, secondo la Confindustria, 300 miliardi di euro negli ultimi vent’anni non possa essere, almeno in parte, prevenuta? Magari col concorso degli imprenditori? Lo stesso commissario anti-corruzione Raffaele Cantone lo
ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il
ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il
ROMA «Saremo inesorabilmente trasparenti». Dall'annuncio della candidatura di Roma ad ospitare i Giochi del 2024, Giovanni Malagò lo ripete come un mantra. E per scongiurare nuovi scandali e sospetti dopo “Mafia Capitale”, Mose e Expo 2015, il presidente del Coni ingaggia un top-player: il
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
L’AQUILA Una e-mail, criptata, per battere la corruzione. L’Agenzia delle entrate attiva un piano di lotta alla corruzione. E chiede la collaborazione di tutti i 40mila dipendenti per segnalare le mele marce. «Il fenomeno è limitato ma lo faremo scomparire - annuncia il direttore generale
L’AQUILA Una e-mail, criptata, per battere la corruzione. L’Agenzia delle entrate attiva un piano di lotta alla corruzione. E chiede la collaborazione di tutti i 40mila dipendenti per segnalare le mele marce. «Il fenomeno è limitato ma lo faremo scomparire - annuncia il direttore generale
L’AQUILA Una e-mail, criptata, per battere la corruzione. L’Agenzia delle entrate attiva un piano di lotta alla corruzione. E chiede la collaborazione di tutti i 40mila dipendenti per segnalare le mele marce. «Il fenomeno è limitato ma lo faremo scomparire - annuncia il direttore generale
ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
In Campidoglio è il momento della pulizia. Il sindaco Ignazio Marino, deciso ad andare avanti nonostante il pressing di Pdl e M5S per le dimissioni, è in contatto col ministro Angelino Alfano e con il prefetto Giuseppe Pecoraro, che oggi incontrerà, per affrontare il tema ispettori. Marino
In Campidoglio è il momento della pulizia. Il sindaco Ignazio Marino, deciso ad andare avanti nonostante il pressing di Pdl e M5S per le dimissioni, è in contatto col ministro Angelino Alfano e con il prefetto Giuseppe Pecoraro, che oggi incontrerà, per affrontare il tema ispettori. Marino
In Campidoglio è il momento della pulizia. Il sindaco Ignazio Marino, deciso ad andare avanti nonostante il pressing di Pdl e M5S per le dimissioni, è in contatto col ministro Angelino Alfano e con il prefetto Giuseppe Pecoraro, che oggi incontrerà, per affrontare il tema ispettori. Marino
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino si candida per un secondo mandato e intanto dispone la rotazione dei dirigenti capitolini «a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture». Ma sul Comune di Roma continua a pendere lo spettro dello scioglimento e delle elezioni anticipat
Il premier Matteo Renzi ha deciso di stanziare nella legge di stabilità 200 milioni per avviare il «rammendo» delle periferie, il progetto di recupero delle banlieue ideato dall’archistar Renzo Piano e dal suo staff. Troppi i segnali di allarme arrivati nell’ultimo periodo dalle periferie,
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino si candida per un secondo mandato e intanto dispone la rotazione dei dirigenti capitolini «a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture». Ma sul Comune di Roma continua a pendere lo spettro dello scioglimento e delle elezioni anticipat