Prodi e la giornalista Orefici, il video che smentisce l’ex premier

Video Durante un'intervista a margine di un evento pubblico, l'ex premier Romano Prodi ha tirato i capelli alla giornalista Lavinia Orefici della trasmissione "Quarta Repubblica", che lo incalzava sul Manifesto di Ventotene. Il video inedito, mandato in onda da diMartedì, smentisce la versione iniziale di Prodi, secondo cui si trattava solo di “una mano sulla spalla”. Ordine dei giornalisti e Fnsi condannano il gesto: “Serve rispetto per chi fa informazione”.

Ventotene, Prodi si arrabbia con giornalista: "Che cavolo mi chiede? Modo volgare di fare politica"

Video Botta e risposta a margine dell'incontro con Romano Prodi alla rassegna "Libri Come" all'Auditorium Parco della Musica. Alla domanda su una frase del manifesto di Ventotene riguardante la proprietà privata, Prodi ha replicato: "Ma che cavolo mi chiede? ho mai detto una roba del genere in vita mia? Era il 1941, c'era gente messa in prigione dai fascisti. Cosa pensavano, secondo lei, all'articolo secondo della Costituzione? Ma il senso della storia ce l'ha lei o no?". Quando l'intervistatrice di "Quarta repubblica" ha ribadito di averlo chiesto solo perché il passaggio era stato citato, Prodi ha rincarato: "Allora le cito un verso di Maometto e le chiedo cosa ne pensa lei. Questo è fare politica in modo volgare, scusi".

Papa Francesco e Milei, il primo vertice ufficiale dura tantissimo: più di un’ora. Il Presidente si scusa per gli insulti. Discutono del programma contro la crisi economica in Argentina

Il Capo di Stato regala a Bergoglio dulche de leche e biscotti al limone. In un clima che appare disteso parlano anche dei “conflitti in atto” e dell’impegno per “la pace tra le nazioni”. Fuoriprogramma di “El loco”: selfie collettivo in via della Conciliazione davanti all’ambasciata

domenico agasso

Meloni e le Europee: “Candidarmi sarebbe importante per verificare il consenso. Finito il tempo dall’amichettismo, ora è l’Italia del merito”. E sul Superbonus: “La più grande truffa della storia”

Sull’ipotesi Bruxelles la premier ha ribadito. «Deciderò all’ultimo». E su Ferragni: «L’ho attaccata? Caso montato dalla sinistra». Sulla politica estera italiana: «Non cambia se vince Trump»

a cura di niccolò carratelli e della redazione web

Senza Titolo

il casoAntonio Bravetti / ROMA«Io penso che il problema della sinistra è che è a corto di argomenti. Ed è a corto di argomenti perché noi, governando, stiamo smontando il racconto di una destra impresentabile, autoritaria, incapace di governare. E stiamo dimostrando, in Italia e al di fuori dai conf