l'intervista Fabio MartiniIl Compagno G. sa di quel che parla e davanti al risorgere della questione morale propone una ricetta chiara: «Alla lunga costa di meno finanziare la politica che non finanziarla. Come per l'ambiente: un investimento pubblico consente di preservare e non deteriorare una ris
Il gup di Milano nel novembre scorso ha accolto le richieste di patteggiamento avanzate da 6 imputati, e già concordate con i pm, nell'ambito dell'inchiesta sulla 'Cupola degli appalti'. Tra queste, la pena a 3 anni e 4 mesi per l'ex Dc Gianstefano Frigerio, e a 3 anni, oltre a un risarcim
Il gup di Milano nel novembre scorso ha accolto le richieste di patteggiamento avanzate da 6 imputati, e già concordate con i pm, nell'ambito dell'inchiesta sulla 'Cupola degli appalti'. Tra queste, la pena a 3 anni e 4 mesi per l'ex Dc Gianstefano Frigerio, e a 3 anni, oltre a un risarcim
Il gup di Milano nel novembre scorso ha accolto le richieste di patteggiamento avanzate da 6 imputati, e già concordate con i pm, nell'ambito dell'inchiesta sulla 'Cupola degli appalti'. Tra queste, la pena a 3 anni e 4 mesi per l'ex Dc Gianstefano Frigerio, e a 3 anni, oltre a un risarcim
22 anni dopo Tangentopoli, l’Italia è più che mai nella morsa della corruzione. Lo confermano nel 2014 tre inchieste che riguardano affari ai massimi livelli in tre grandi città. A Milano, a pochi mesi dall’avvio del Expo (appuntamento al Primo maggio 2015), per due volte scattano le manet
22 anni dopo Tangentopoli, l’Italia è più che mai nella morsa della corruzione. Lo confermano nel 2014 tre inchieste che riguardano affari ai massimi livelli in tre grandi città. A Milano, a pochi mesi dall’avvio del Expo (appuntamento al Primo maggio 2015), per due volte scattano le manet
22 anni dopo Tangentopoli, l’Italia è più che mai nella morsa della corruzione. Lo confermano nel 2014 tre inchieste che riguardano affari ai massimi livelli in tre grandi città. A Milano, a pochi mesi dall’avvio del Expo (appuntamento al Primo maggio 2015), per due volte scattano le manet
ROMA In cambio di tangenti, avrebbe favorito l’imprenditore Giuseppe Maltauro assegnando all’impresa vicentina, l’appalto per la costruzione delle “Vie d’acqua”. Un affare da 43 milioni di euro. È questo il sospetto dei magistrati milanesi Gittardi e D’Alessio che stanno indagando sugli ap
ROMA In cambio di tangenti, avrebbe favorito l’imprenditore Giuseppe Maltauro assegnando all’impresa vicentina, l’appalto per la costruzione delle “Vie d’acqua”. Un affare da 43 milioni di euro. È questo il sospetto dei magistrati milanesi Gittardi e D’Alessio che stanno indagando sugli ap
ROMA In cambio di tangenti, avrebbe favorito l’imprenditore Giuseppe Maltauro assegnando all’impresa vicentina, l’appalto per la costruzione delle “Vie d’acqua”. Un affare da 43 milioni di euro. È questo il sospetto dei magistrati milanesi Gittardi e D’Alessio che stanno indagando sugli ap
MILANO Le ferite dell’Expo - martoriata da inchieste giudiziarie su appalti e posti di lavoro assegnati agli amici e dai tentativi di infiltrazioni mafiose - continuano a sanguinare. L’ultima notizia, riguarda il filone di indagini sulla presunta “cupola” gestita da Gianstefano Frigerio (e
MILANO Le ferite dell’Expo - martoriata da inchieste giudiziarie su appalti e posti di lavoro assegnati agli amici e dai tentativi di infiltrazioni mafiose - continuano a sanguinare. L’ultima notizia, riguarda il filone di indagini sulla presunta “cupola” gestita da Gianstefano Frigerio (e
MILANO Le ferite dell’Expo - martoriata da inchieste giudiziarie su appalti e posti di lavoro assegnati agli amici e dai tentativi di infiltrazioni mafiose - continuano a sanguinare. L’ultima notizia, riguarda il filone di indagini sulla presunta “cupola” gestita da Gianstefano Frigerio (e