di Maria Beringuer wROMA «Quello che emerge dalle indagini in queste ore fa letteralmente schifo, vale come sempre la presunzione di innocenza, ma vale l’auspicio che si facciano presto i processi perché abbiamo il diritto di sapere chi ha rubato». Matteo Renzi torna sull’inchiesta “Mafia
MILANO «Un'opera universale capace di parlare dell'amore e della giustizia, tanto più apprezzabile in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui la cronaca quotidiana ci parla dei fatti dell'Ucraina e delle decapitazioni dell'Isis»: così la regista inglese Deborah Warner illustra “F
MILANO «Un'opera universale capace di parlare dell'amore e della giustizia, tanto più apprezzabile in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui la cronaca quotidiana ci parla dei fatti dell'Ucraina e delle decapitazioni dell'Isis»: così la regista inglese Deborah Warner illustra “F
MILANO «Un'opera universale capace di parlare dell'amore e della giustizia, tanto più apprezzabile in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui la cronaca quotidiana ci parla dei fatti dell'Ucraina e delle decapitazioni dell'Isis»: così la regista inglese Deborah Warner illustra “F
di BRUNO MANFELLOTTO Un grande Vaffa lo seppellirà, verrebbe da ironizzare parafrasando il maggio francese. Il processo di rimozione è cominciato, e se n’è reso conto la stessa vittima, Beppe Grillo, che adesso si dice stanco, nomina un direttorio, cerca di salvare ciò che resta della sua
di BRUNO MANFELLOTTO Un grande Vaffa lo seppellirà, verrebbe da ironizzare parafrasando il maggio francese. Il processo di rimozione è cominciato, e se n’è reso conto la stessa vittima, Beppe Grillo, che adesso si dice stanco, nomina un direttorio, cerca di salvare ciò che resta della sua
di BRUNO MANFELLOTTO Un grande Vaffa lo seppellirà, verrebbe da ironizzare parafrasando il maggio francese. Il processo di rimozione è cominciato, e se n’è reso conto la stessa vittima, Beppe Grillo, che adesso si dice stanco, nomina un direttorio, cerca di salvare ciò che resta della sua
ROMA «Questo non è uno dei tanti faldoni che mi arrivano sul tavolo ma deve diventare una battaglia di civiltà». È questo l’impegno che il premier Matteo Renzi prende sulla vicenda Eternit incontrando una delegazione di Casale Monferrato. Ma non si ferma qui la marcia innestata dal preside
ROMA «Questo non è uno dei tanti faldoni che mi arrivano sul tavolo ma deve diventare una battaglia di civiltà». È questo l’impegno che il premier Matteo Renzi prende sulla vicenda Eternit incontrando una delegazione di Casale Monferrato. Ma non si ferma qui la marcia innestata dal preside
ROMA «Questo non è uno dei tanti faldoni che mi arrivano sul tavolo ma deve diventare una battaglia di civiltà». È questo l’impegno che il premier Matteo Renzi prende sulla vicenda Eternit incontrando una delegazione di Casale Monferrato. Ma non si ferma qui la marcia innestata dal preside
di Milena Vercellino wTORINO Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si prepara a incontrare i parenti delle vittime dell’amianto, mentre il presidente del Senato Pietro Grasso lancia un appello per la modifica della prescrizione. Dopo il colpo di spugna della Corte di cassazione, mercole
di Milena Vercellino wTORINO Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si prepara a incontrare i parenti delle vittime dell’amianto, mentre il presidente del Senato Pietro Grasso lancia un appello per la modifica della prescrizione. Dopo il colpo di spugna della Corte di cassazione, mercole
di Milena Vercellino wTORINO Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si prepara a incontrare i parenti delle vittime dell’amianto, mentre il presidente del Senato Pietro Grasso lancia un appello per la modifica della prescrizione. Dopo il colpo di spugna della Corte di cassazione, mercole
di Pietro Criscuoli wROMA Anna Finocchiaro, Pietro Grasso, Walter Veltroni, Romano Prodi, Giuliano Amato…e alcuni outsider che avanzano a fari spenti. La grande corsa per il Quirinale è iniziata da più di un anno, da quando Giorgio Napolitano, tirato per forza di cose a fare il bis, disse
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di Gabriele Rizzardi wROMA L’indiscrezione riportata da Repubblica, e non smentita dal Quirinale, sulle possibili dimissioni di Giorgio Napolitano entro la fine dell’anno comincia ad agitare la politica. Il patto del Nazareno potrebbe avere i giorni contati e l’ipotesi che Matteo Renzi pos
di BRUNO MANFELLOTTO E così, dopo 21 votazioni a vuoto e 130 giorni di chiacchiere, la Corte costituzionale ha finalmente trovato uno dei due giudici - una donna - che ancora mancavano all'appello; e dopo venti mesi di prevalenza del vaffa, il Movimento 5 stelle ha fatto ufficialmente il s
di BRUNO MANFELLOTTO E così, dopo 21 votazioni a vuoto e 130 giorni di chiacchiere, la Corte costituzionale ha finalmente trovato uno dei due giudici - una donna - che ancora mancavano all'appello; e dopo venti mesi di prevalenza del vaffa, il Movimento 5 stelle ha fatto ufficialmente il s
di BRUNO MANFELLOTTO E così, dopo 21 votazioni a vuoto e 130 giorni di chiacchiere, la Corte costituzionale ha finalmente trovato uno dei due giudici - una donna - che ancora mancavano all'appello; e dopo venti mesi di prevalenza del vaffa, il movimento 5 stelle ha fatto ufficialmente il s