«È una vergogna»: lo stadio consegnato «in mano a dei violenti» e lo «Stato che non reagisce, anzi, resta impotente e quindi ha perso». È ancora «sconvolta» e stanca per «non avere potuto dormire», confessa Marisa Grasso, la vedova dell'ispettore capo Filippo Raciti, morto il 2 febbraio de
di Gabriele Rizzardi wROMA «È iniziata la rivoluzione. Una rivoluzione pacifica, ma che le resistenze del sistema non fermeranno». Sulla riforma del lavoro il governo tira dritto e Matteo Renzi, con una intervista al Corriere della Sera, punta il dito contro le «forze conservatrici» che si
ROMA «Una partita di calcio non si può trasformare in una guerra tra bande con episodi di violena». Così Pietro Grasso commenta appena arrivato allo stadio Olimpico per guardare la finale di Coppa Italia le terribili notizie che arrivano e che danno l’ennesimo bollettino di guerra: tre fer
ROMA «Una partita di calcio non si può trasformare in una guerra tra bande con episodi di violena». Così Pietro Grasso commenta appena arrivato allo stadio Olimpico per guardare la finale di Coppa Italia le terribili notizie che arrivano e che danno l’ennesimo bollettino di guerra: tre fer
CITTÀ DEL VATICANO Sono 24 i capi di Stato, compresi sovrani e reali, che hanno assistito alla cerimonia di canonizzazione dei due Papi. E poi 10 capi di governo, 40 tra ministri e viceministri, 8 vicecapi di Stato e 20 capo delegazioni. Tra le prime personalità ad arrivare, il presidente
di Gabriele Rizzardi wROMA «Un grazie ai ribelli di allora. Scorrono i loro nomi: Silvano, Eda, Giorgio, Liliana, Elia e tanti altri. Viva l’Italia libera #unamattina». Il tweet, che parte poco dopo le 7 del mattino, è quello con cui Matteo Renzi apre le celebrazioni del Sessantanovesimo a
di Gabriele Rizzardi wROMA «Un grazie ai ribelli di allora. Scorrono i loro nomi: Silvano, Eda, Giorgio, Liliana, Elia e tanti altri. Viva l’Italia libera #unamattina». Il tweet, che parte poco dopo le 7 del mattino, è quello con cui Matteo Renzi apre le celebrazioni del Sessantanovesimo a
di Gabriele Rizzardi wROMA «Un grazie ai ribelli di allora. Scorrono i loro nomi: Silvano, Eda, Giorgio, Liliana, Elia e tanti altri. Viva l’Italia libera #unamattina». Il tweet, che parte poco dopo le 7 del mattino, è quello con cui Matteo Renzi apre le celebrazioni del Sessantanovesimo a
25 aprile La Costituzione non va stravolta nIl 69° anniversario della vittoriosa Insurrezione nazionale è caratterizzato dalla grave situazione economico-sociale e dalla conseguente sfiducia nell'avvenire, con la tendenza alla passività invece della mobilitazione. Se è umano che si crei qu
ROMA Giorgio Napolitano, il primo presidente della Repubblica a essere rieletto per un secondo mandato, ha da subito precisato che il suo sarebbe stato un incarico «a termine». Particolare che ha ribadito proprio alla vigilia dell’anniversario dello storico bis al Quirinale che cade oggi.
ROMA Giorgio Napolitano, il primo presidente della Repubblica a essere rieletto per un secondo mandato, ha da subito precisato che il suo sarebbe stato un incarico «a termine». Particolare che ha ribadito proprio alla vigilia dell’anniversario dello storico bis al Quirinale che cade oggi.
ROMA Giorgio Napolitano, il primo presidente della Repubblica a essere rieletto per un secondo mandato, ha da subito precisato che il suo sarebbe stato un incarico «a termine». Particolare che ha ribadito proprio alla vigilia dell’anniversario dello storico bis al Quirinale che cade oggi.
ROMA Clima teso, espulsioni, porte sbattute: oggi va in aula alla Camera il Def e, a giudicare dall’aria che tira, c’è da aspettarsi di tutto. Ieri è stata una giornata punteggiata dai “cartellini rossi”: due al Senato e uno alla Camera. Per i 5 Stelle, a Palazzo Madama, e per un leghista,
ROMA Clima teso, espulsioni, porte sbattute: oggi va in aula alla Camera il Def e, a giudicare dall’aria che tira, c’è da aspettarsi di tutto. Ieri è stata una giornata punteggiata dai “cartellini rossi”: due al Senato e uno alla Camera. Per i 5 Stelle, a Palazzo Madama, e per un leghista,
ROMA Clima teso, espulsioni, porte sbattute: oggi va in aula alla Camera il Def e, a giudicare dall’aria che tira, c’è da aspettarsi di tutto. Ieri è stata una giornata punteggiata dai “cartellini rossi”: due al Senato e uno alla Camera. Per i 5 Stelle, a Palazzo Madama, e per un leghista,
di Maria Berlinguer wROMA «Ogni giorno ce n’è una, capisco anche l’ansia di visibilità di alcuni che appartengono al mio partito o ad altri, c’è bisogno di dimostrare che si esiste,anche lanciando ipotesi che non hanno alcuna possibilità di essere realizzate come se dopo 30 anni ci si pote
di Maria Berlinguer wROMA «Ogni giorno ce n’è una, capisco anche l’ansia di visibilità di alcuni che appartengono al mio partito o ad altri, c’è bisogno di dimostrare che si esiste,anche lanciando ipotesi che non hanno alcuna possibilità di essere realizzate come se dopo 30 anni ci si pote
di Maria Berlinguer wROMA «Ogni giorno ce n’è una, capisco anche l’ansia di visibilità di alcuni che appartengono al mio partito o ad altri, c’è bisogno di dimostrare che si esiste,anche lanciando ipotesi che non hanno alcuna possibilità di essere realizzate come se dopo 30 anni ci si pote
di Gabriele Rizzardi wROMA «È una grandissima svolta per la politica e le istituzioni. Non so se ci sarà il lieto fine, ma questo è un buon inizio. Basta con i rinvii». È un Matteo Renzi carico e determinato quello che si presenta nella sala stampa di Palazzo Chigi per annunciare che il go
di Gabriele Rizzardi wROMA «È una grandissima svolta per la politica e le istituzioni. Non so se ci sarà il lieto fine, ma questo è un buon inizio. Basta con i rinvii». È un Matteo Renzi carico e determinato quello che si presenta nella sala stampa di Palazzo Chigi per annunciare che il go