Nelle motivazioni della sentenza il giudice Pietro Balduzzi (in alto) ha tirato in ballo la conflittualità tra i due rami familiari, quello paterno e materno. Eitan (nella foto con il nonno Shmuel Peleg) ora vive con la zia Aya Biran a Travacò.
Video "Siamo soddisfatti ritenendo che l'accordo sia nell'interesse anche del minore colpito dalla tragedia immane del Mottarone e del suo rapporto con il nonno". Lo afferma Sara Carsaniga, avvocato di Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, che ha patteggiato un anno e otto mesi (pena sospesa) davanti al gup di Pavia Pietro Balduzzi per sequestro aggravato e sottrazione di minore all'estero. "Siamo soddisfatti anche che è emerso che il minore era felice di andare e di stare in Israele come diceva il nonno e dispiace che la zia lo sapesse (emerge la sua consapevolezza dalle intercettazioni) ma abbia sempre reso dichiarazioni pubbliche di segno opposto", aggiunge.
Il nonno Shmuel Peleg, secondo il giudice Balduzzi, «non esercitò violenza» su Eitan quando lo portò via dalla casa dell'allora tutrice zia Aya nel Pavese per portarla in Israele e il piccolo era «felice» di andare nella sua terra d'origine
Maria Fiore
Maria Fiore / PAVIAUn anno e otto mesi con la sospensione condizionale, che significa che la pena non sarà eseguita e si estinguerà se non saranno commessi altri reati. È la pena proposta per il patteggiamento di Shmuel Peleg, il nonno materno del piccolo Eitan, il bambino unico sopravvissuto alla s
Aggiornata al 15 l’udienza preliminare. I legali della zia Aya: “Non congrua l’entità della pena per Peleg”
Sandro Barberis / paviaShmuel Peleg, nonno materno di Eitan, il bambino unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone in cui morirono 14 persone nel maggio 2021, ha già versato 50mila euro, per studi e cure, a favore del nipote come risarcimento e ha raggiunto allo stesso tempo, semp
Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, il bambino sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone, ha versato 50mila euro per studi e cure a favore del nipote come risarcimento e ha raggiunto allo stesso tempo, sempre attraverso i suoi legali, un accordo con la Procura di Pavia per patteggiar
Martedì l’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare
Domani l’udienza davanti al gup di Pavia
VIGEVANO
«Ho approfittato della mia figliastra, minorenne, facendo sesso con lei. Voglio autodenunciarmi perché non posso convivere con questo peso, i sensi di colpa mi stanno distruggendo». Con questa spiegazione l’uomo, un 45enne di Vigevano, si presentò un...
m. fio.
VIGEVANO«Ho approfittato della mia figliastra, minorenne, facendo sesso con lei. Voglio autodenunciarmi perché non posso convivere con questo peso, i sensi di colpa mi stanno distruggendo». Con questa spiegazione l'uomo, un 45enne di Vigevano, si presentò un giorno di dicembre del 2019 ai carabinier
Il processo a Pavia. Il legale del bambino: «Aspettiamo il risarcimento, si è parlato di 50mila euro». Avviate trattative anche con il presunto complice che guidò l’auto fino a Lugano
Maria Fiore
Maria Fiore / PAVIALa strada verso l'intesa, nel caso del rapimento del piccolo Eitan, è in discesa. La proposta di patteggiamento del nonno di Israele, Shmuel Peleg, accusato insieme al complice cipriota Gabriel Abutbul Alon di sequestro e sottrazione di minore, ha incassato il parere favorevole de
PAVIALa zia di Travacò Aya Biran, dalla cui casa Eitan fu prelevato la mattina dell'11 settembre del 2021, ieri non c'era. Per lei erano presenti i suoi avvocati, Giuseppe ed Emanuele Zanalda, che hanno chiesto di costituirsi parte civile. Il giudice Pietro Balduzzi ha ammesso la costituzione, nonos
Maria Fiore / PAVIAIl caso del presunto rapimento del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, da parte del nonno Shmuel Peleg con la complicità, secondo l'accusa, dell'autista cipriota Gabriel Abutbul Alon, potrebbe chiudersi con un patteggiamento inferiore ai due anni. Ieri, n
Video Gli avvocati sono entrati alle 12 nell'aula del giudice Pietro Balduzzi, che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, e il presunto complice, Gabriel Alon, accusati di sequestro di persona e sottrazione di minore per avere prelevato il bambino, la mattina dell'11 settembre del 2021, dalla casa della zia di Travacò e averlo portato in Israele. Assenti gli imputati. Si va verso un accordo tra le parti, che potrebbe aprire anche la strada a un eventuale patteggiamento del nonno, difeso dagli avvocati Sara Carsaniga e Mauro Pontini. "Vogliamo arrivare a un'intesa che sia di soddisfazione per le parti e per restituire una certa normalità per questa famiglia". L'ARTICOLO
Video Garbi
Gli avvocati sono entrati alle 12 nell’aula del giudice Pietro Balduzzi, che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, e il presunto complice, Gabriel Alon, accusati di sequestro di persona e sottrazione di minore
Maria Fiore
Maria Fiore / PAVIAIl piccolo Eitan, il bambino di sei anni sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone, sarà parte civile, per la richiesta dei danni, contro il nonno materno, Shmuel Peleg, accusato di averlo sequestrato. Oggi, alle 12, comincia l'udienza preliminare in cui il giudice Pie
Nel settembre 2021 portarono il bambino, allora seienne, in Israele. Sono accusati di sequestro aggravato, sottrazione di minore all'estero e appropriazione indebita del passaporto
paviaLa Corte d'appello di Milano non ha accolto il ricorso dei nonni di Eitan, il bimbo unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, che chiedevano che il bambino venisse affidato a loro e non alla zia Aya Biran. I giudici hanno dichiarato la loro incompetenza a decidere in materia, rinviando i