di Maria Fiore wPAVIA Nel dramma di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta tre anni fa al San Matteo insieme alle due gemelline che portava in grembo, ebbero una responsabilità solo i due neurologi del Mondino. Colpevoli, secondo il magistrato, di non avere diagnosticato il tumore al ce
di Maria Fiore wPAVIA Nel dramma di Imane Quaous, la donna di 26 anni morta tre anni fa al San Matteo insieme alle due gemelline che portava in grembo, ebbero una responsabilità solo i due neurologi del Mondino. Colpevoli, secondo il magistrato, di non avere diagnosticato il tumore al ce
SANTA CRISTINA A segnalare la faccenda erano stati gli stessi cittadini: in quel terreno a Santa Cristina c’erano oche, galline e germani denutriti, lasciati senza cure. Alcuni morti. Il vigile del paese si era attivato e aveva scoperto che il proprietario del terreno, in effetti, si era
SANTA CRISTINA A segnalare la faccenda erano stati gli stessi cittadini: in quel terreno a Santa Cristina c’erano oche, galline e germani denutriti, lasciati senza cure. Alcuni morti. Il vigile del paese si era attivato e aveva scoperto che il proprietario del terreno, in effetti, si era
PAVIA Una lista di 80 testimoni, tra accusa e difesa, e richieste di risarcimento danni per i rifiuti non autorizzati che sarebbero finiti all’interno dell’inceneritore della Scotti Energia al Bivio Vela. Con questi due risultati è entrato ieri nel vivo il processo a carico di dieci pers
PAVIA Una lista di 80 testimoni, tra accusa e difesa, e richieste di risarcimento danni per i rifiuti non autorizzati che sarebbero finiti all’interno dell’inceneritore della Scotti Energia al Bivio Vela. Con questi due risultati è entrato ieri nel vivo il processo a carico di dieci pers
di Maria Fiore wPAVIA I sigilli agli appartamenti di Green Campus devono restare. I giudici del Riesame Luigi Riganti, Pietro Balduzzi e Michela Fenucci, a due giorni dall’udienza di discussione, hanno sciolto ieri pomeriggio la riserva sui ricorsi presentati da una cinquantina di propri
di Maria Fiore wPAVIA I sigilli agli appartamenti di Green Campus devono restare. I giudici del Riesame Luigi Riganti, Pietro Balduzzi e Michela Fenucci, a due giorni dall’udienza di discussione, hanno sciolto ieri pomeriggio la riserva sui ricorsi presentati da una cinquantina di propri
di Maria Fiore wPAVIA Nei ricorsi si sono definiti «vittime di una truffa». Hanno spiegato di avere acquistato gli alloggi «in buona fede» e chiesto quindi che la loro casa sia dissequestrata. Ma ieri mattina è arrivato il primo «no» del Riesame. Per il collegio dei giudici Luigi Riganti
di Maria Fiore wPAVIA Nei ricorsi si sono definiti «vittime di una truffa». Hanno spiegato di avere acquistato gli alloggi «in buona fede» e chiesto quindi che la loro casa sia dissequestrata. Ma ieri mattina è arrivato il primo «no» del Riesame. Per il collegio dei giudici Luigi Riganti
Slitta ancora, al 22 maggio, l'udienza preliminare per decidere l’eventuale rinvio a giudizio di Dario Scotti, accusato di truffa e corruzione. All'imprenditore pavese del riso la procura di Roma, che ha chiesto il processo, contesta di essere stato al corrente di una tangente di 100mila
Slitta ancora, al 22 maggio, l'udienza preliminare per decidere l’eventuale rinvio a giudizio di Dario Scotti, accusato di truffa e corruzione. All'imprenditore pavese del riso la procura di Roma, che ha chiesto il processo, contesta di essere stato al corrente di una tangente di 100mila
Slitta ancora, al 22 maggio, l'udienza preliminare per decidere l’eventuale rinvio a giudizio di Dario Scotti, accusato di truffa e corruzione. All'imprenditore pavese del riso la procura di Roma, che ha chiesto il processo, contesta di essere stato al corrente di una tangente di 100mila
PAVIA In base ai sintomi che manifestava la paziente non c’era motivo di allarmarsi. Quel distacco di placenta, in altre parole, non poteva essere previsto. E anche se le motivazioni della sentenza saranno depositate solo fra qualche settimana è stato questo il ragionamento offerto dalla
PAVIA In base ai sintomi che manifestava la paziente non c’era motivo di allarmarsi. Quel distacco di placenta, in altre parole, non poteva essere previsto. E anche se le motivazioni della sentenza saranno depositate solo fra qualche settimana è stato questo il ragionamento offerto dalla
PAVIA In base ai sintomi che manifestava la paziente non c’era motivo di allarmarsi. Quel distacco di placenta, in altre parole, non poteva essere previsto. E anche se le motivazioni della sentenza saranno depositate solo fra qualche settimana è stato questo il ragionamento offerto dalla
di Maria Fiore wPAVIA «La difesa ha sempre parlato di un “gesto dimostrativo”. Ma questa spiegazione non può bastare ad alleggerire la gravità del fatto, che lo stesso imputato ha confessato di avere commesso». Il pubblico ministero Paolo Mazza, in quasi un’ora e mezza di requisitoria, h