di Vindice Lecis wROMA Le larghe intese in salsa greca non riescono a far eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Stavros Dimos, di Nea Demokratia, partito del premier Samaras, alla terza e ultima votazione non ha raggiunto il quorum necessario dei voti necessari per l’elezione. La
di Vindice Lecis wROMA Le larghe intese in salsa greca non riescono a far eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Stavros Dimos, di Nea Demokratia, partito del premier Samaras, alla terza e ultima votazione non ha raggiunto il quorum necessario dei voti necessari per l’elezione. La
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Dall’Europa arriva un via libera condizionato alla manovra del governo italiano nel giorno in cui l’esecutivo alla Camera chiede il voto di fiducia sulla legge di stabilità e la minoranza del Pd annuncia il voto favorevole “Rimandati” a marzo. La Commission
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Dall’Europa arriva un via libera condizionato alla manovra del governo italiano nel giorno in cui l’esecutivo alla Camera chiede il voto di fiducia sulla legge di stabilità e la minoranza del Pd annuncia il voto favorevole “Rimandati” a marzo. La Commission
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Dall’Europa arriva un via libera condizionato alla manovra del governo italiano nel giorno in cui l’esecutivo alla Camera chiede il voto di fiducia sulla legge di stabilità e la minoranza del Pd annuncia il voto favorevole “Rimandati” a marzo. La Commission
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il debito pubblico è la bestia nera dell'Italia, che quest’anno per giunta non cresce e pertanto tempo ancora non vedrà calare la disoccupazione. È un brutto quadro quello che ha dipinto ieri la Commissione europea nelle sue previsioni economiche, presentat
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il debito pubblico è la bestia nera dell'Italia, che quest’anno per giunta non cresce e pertanto tempo ancora non vedrà calare la disoccupazione. È un brutto quadro quello che ha dipinto ieri la Commissione europea nelle sue previsioni economiche, presentat
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Il debito pubblico è la bestia nera dell'Italia, che quest’anno per giunta non cresce e pertanto tempo ancora non vedrà calare la disoccupazione. È un brutto quadro quello che ha dipinto ieri la Commissione europea nelle sue previsioni economiche, presentat
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Ci ha provato Pierre Moscovici, ma non è riuscito a convincere i deputati. Dovrà fare una seconda audizione. Il candidato francese al posto di commissario europeo agli Affari economici è stato soprattutto vittima di un gioco un po’ sleale dei popolari, che
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Ci ha provato Pierre Moscovici, ma non è riuscito a convincere i deputati. Dovrà fare una seconda audizione. Il candidato francese al posto di commissario europeo agli Affari economici è stato soprattutto vittima di un gioco un po’ sleale dei popolari, che
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Ci ha provato Pierre Moscovici, ma non è riuscito a convincere i deputati. Dovrà fare una seconda audizione. Il candidato francese al posto di commissario europeo agli Affari economici è stato soprattutto vittima di un gioco un po’ sleale dei popolari, che
BRUXELLES Un grande sospiro di sollievo, da Bruxelles alle capitali europee, sino a Washington, ha accolto la sconfitta del fronte indipendentista scozzese e il conseguente scampato pericolo su una nuova turbolenza finanziaria e l’indebolimento del governo inglese. Il presidente della Comm
BRUXELLES Un grande sospiro di sollievo, da Bruxelles alle capitali europee, sino a Washington, ha accolto la sconfitta del fronte indipendentista scozzese e il conseguente scampato pericolo su una nuova turbolenza finanziaria e l’indebolimento del governo inglese. Il presidente della Comm
BRUXELLES Un grande sospiro di sollievo, da Bruxelles alle capitali europee, sino a Washington, ha accolto la sconfitta del fronte indipendentista scozzese e il conseguente scampato pericolo su una nuova turbolenza finanziaria e l’indebolimento del governo inglese. Il presidente della Comm
(segue dalla prima pagina) Sono le forze centrifughe dei neonazionalismi alla Le Pen e all’ungherese, i separatismi di Scozia e Catalogna (paesi che aspirano all’autonomia da Londra e Madrid ma sono fortemente eurofili), i rigurgiti xenofobi che esplodono a macchia di leopardo, le diverse
(segue dalla prima pagina) Sono le forze centrifughe dei neonazionalismi alla Le Pen e all’ungherese, i separatismi di Scozia e Catalogna (paesi che aspirano all’autonomia da Londra e Madrid ma sono fortemente eurofili), i rigurgiti xenofobi che esplodono a macchia di leopardo, le diverse
(segue dalla prima pagina) Sono le forze centrifughe dei neonazionalismi alla Le Pen e all’ungherese, i separatismi di Scozia e Catalogna (paesi che aspirano all’autonomia da Londra e Madrid ma sono fortemente eurofili), i rigurgiti xenofobi che esplodono a macchia di leopardo, le diverse