Il chirurgo del Papa: “Sapeva di poter morire, è stato lui a dirci di non mollare”
La testimonianza del professor Sergio Alfieri. Il ricordo dell’uomo malato, della forza di volontà e del potere della preghiera
La testimonianza del professor Sergio Alfieri. Il ricordo dell’uomo malato, della forza di volontà e del potere della preghiera
Il Pontefice in carrozzina saluta i fedeli dal balcone nel giorno delle dimissioni dal Gemelli. Tappa in Santa Maria Maggiore prima di tornare a Casa Santa Marta. L’Angelus scritto pensando a Gaza
Liveblogging Il Pontefice saluta dal balconcino dell’Ospedale Gemelli. “Grazie a tutti per le preghiere, adesso si ponga fine alle guerre”. Poi lascia il Policlinico sulla 500 bianca
La lettera del Presidente della Repubblica al Santo Padre in occasione del 12esimo anniversario dell'inizio del Pontificato
Potrebbe comunque utilizzarla di nuovo, la sala stampa: «Prudenza». Nessuna conferma per l’udienza privata con Re Carlo
Video "Ho trovato il Papa in condizioni migliori rispetto alla prima volta che l'ho visto". Così il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, ha commentato lo stato di salute di Papa Francesco, aggiungendo: "Questa è solo una valutazione esterna, per il resto dobbiamo attenerci a quanto dicono i medici." Parolin ha sottolineato che il Pontefice continua a occuparsi delle questioni più urgenti, esprimendo il suo parere sulle tematiche che gli vengono sottoposte. "Dimissioni? Assolutamente no", ha ribadito, intervenendo a margine dell'evento Iftar – Tavolo del Ramadan al St. Regis Hotel di Roma. Leggi anche Papa Francesco al Gemelli: “Piccoli miglioramenti, ma dimissioni dall’ospedale non imminenti”
Video La letterina di Luciana Littizzetto nella puntata di "Che tempo che fa" andata in onda su Nove domenica 16 marzo era indirizzata a Francesco. "Non ti vogliamo papa emerito. C'è ancora tempo per appendere la tonaca al chiodo", scrive la comica al pontefice.
«Quando ritorni?», «Papa Francesco, siamo venuti per salutarti e pregare per te», «Padre, ho dieci anni e anche se non ti ho mai incontrato mi sembra di conoscerti di persona: so che sei una persona molto gentile», «Vengo dall’Ucraina e voglio che Papa Francesco resti con noi e che per lui vada t...
PADRE ENZO FORTUNATOGiancarlo Dellagiovanna, 63 anni, è stato nominato dal Papa ambasciatore del Vaticano in Burkina Faso
Oliviero MaggiQuesta sera non ci sarà un nuovo bollettino medico
La settima edizione de Il Palio dell’Agnolotto è in programma domenica 27 aprile, dalle ore 17, a Palazzo Bellisomi a Montebello Della Battaglia. L’ormai atteso appuntamento realizza la felice sinergia tra numerosi professionisti dell’enogastronomia e della comunicazion...
maurizio scorbatiAllo studio un ambulatorio per il Pontefice a Santa Marta
Iniziato il ventiquattresimo giorno di ricovero al Gemelli di Roma
Nemmeno l’audio del Pontefice è servito a calmare le «visioni alternative»
Nel Suo viaggio straordinario ha saputo ampliare lo sguardo a tutta la Creazione: un ritorno alla poesia del mondo
CARLO PETRINIVideo Con un mazzo di rose gialle in mano, Carmela Vittoria Mancuso, 79 anni, ogni mattina va al policlinico Gemelli e ogni sera a piazza San Pietro per pregare per Papa Francesco, che da circa tre setttimane è ricoverato per una polmonite bilaterale all'ospedale romano. Mancuso partecipa alla messa quotidiana nella cappella dell'ospedale dal primo giorno di ricovero del pontefice, ogni sera si unisce a centinaia di fedeli in piazza San Pietro per la preghiera del rosario. La signora ha incontrato per la prima volta Francesco nel dicembre 2017; da allora, ha partecipato alle udienze settimanali del mercoledì, offrendo sempre al pontefice delle rose gialle, simbolicamente abbinate alla bandiera del Vaticano, insieme a un biglietto di auguri dei suoi amici per il Papa.
Il Pontefice per il Rito di inizio Quaresima: “Le Ceneri ci ricordano la nostra fragilità, siamo polvere”. L’omelia letta dal cardinale De Donatis nella Celebrazione all'Aventino
Video La Santa Sede ha diffuso un video con la voce di Papa Francesco registrata prima del ricovero. Si tratta del messaggio con le intenzioni di preghiera per il mese di marzo. Bergoglio richiama l’attenzione sul tema delle famiglie in crisi “perché possano trovare nel perdono la guarigione delle loro ferite, riscoprendo anche nelle loro differenze la ricchezza reciproca”. Il video, registrato come di consueto in lingua spagnola, viene diffuso attraverso la Rete mondiale di preghiera del Papa. In questa occasione acquisisce una rilevanza particolare, perché arriva quando Francesco si trova ricoverato da 19 giorni al policlinico Gemelli per problemi respiratori. La voce registrata presumibilmente a inizio febbraio appare già lievemente affaticata. Ma le parole ricalcano temi e approcci pastorali consueti per papa Bergoglio: “Tutti – dice - sogniamo una famiglia bella, perfetta. Ma le famiglie perfette non esistono. Ogni famiglia ha i suoi problemi, e anche le sue grandi gioie. In una famiglia, ogni persona ha valore perché è diversa dalle altre, ogni persona è unica. Ma le differenze possono anche provocare conflitti e ferite dolorose. E la migliore medicina per curare il dolore di una famiglia ferita è il perdono. Perdonare significa dare un’altra possibilità. Dio lo fa con noi continuamente”. E aggiunge: “Anche quando non è possibile il lieto fine che vorremmo, la grazia di Dio ci dà la forza di perdonare e porta pace, perché libera dalla tristezza e, soprattutto, dal rancore”. A cura di Andrea Gualtieri
«Spero che il Pontefice possa trovare anche la forza, oltre a scrivere il testo dell'Angelus, di scrivere una lettera, se non a me a mia madre»
Il disegnatore satirico: “Credo nella spiritualità. Lottare per la pace adesso è prioritario e penso che la sua sia l’unica voce autorevole”
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