BRONI La tecnica impeccabile della clownerie di tradizione svizzera e la creatività latina e mediterranea suggellate dalla genialità ne hanno fatto un'artista unica nel suo genere a livello mondiale. Gardi Hutter (in foto), la donna clown nata e cresciuta a Zurigo - dove ha studiato all'Ac
BRONI La tecnica impeccabile della clownerie di tradizione svizzera e la creatività latina e mediterranea suggellate dalla genialità ne hanno fatto un'artista unica nel suo genere a livello mondiale. Gardi Hutter (in foto), la donna clown nata e cresciuta a Zurigo - dove ha studiato all'Ac
BRONI La tecnica impeccabile della clownerie di tradizione svizzera e la creatività latina e mediterranea suggellate dalla genialità ne hanno fatto un'artista unica nel suo genere a livello mondiale. Gardi Hutter (in foto), la donna clown nata e cresciuta a Zurigo - dove ha studiato all'Ac
broni, 23 gennaio “Destinatario sconosciuto” al teatro Carbonetti Dal capolavoro di Katherine Kressman Taylor “Destinatario sconosciuto” Paolo Zenoni ha ricavato uno spettacolo di altissima suspence: nello scenario del mondo che si avvia alla guerra, interagisce il vissuto dei due protagon
broni, 23 gennaio “Destinatario sconosciuto” al teatro Carbonetti Dal capolavoro di Katherine Kressman Taylor “Destinatario sconosciuto” Paolo Zenoni ha ricavato uno spettacolo di altissima suspence: nello scenario del mondo che si avvia alla guerra, interagisce il vissuto dei due protagon
broni, 23 gennaio “Destinatario sconosciuto” al teatro Carbonetti Dal capolavoro di Katherine Kressman Taylor “Destinatario sconosciuto” Paolo Zenoni ha ricavato uno spettacolo di altissima suspence: nello scenario del mondo che si avvia alla guerra, interagisce il vissuto dei due protagon
BRONI «Uno spettacolo di grande spessore umano e civile, che resterà a lungo nel cuore e nella memoria di chi lo vedrà»: così Paolo Zenoni, direttore artistico del Teatro Carbonetti, presenta “Destinatario sconosciuto”, lo spettacolo che lui stesso ha riadattato per il teatro, curandone an
BRONI «Uno spettacolo di grande spessore umano e civile, che resterà a lungo nel cuore e nella memoria di chi lo vedrà»: così Paolo Zenoni, direttore artistico del Teatro Carbonetti, presenta “Destinatario sconosciuto”, lo spettacolo che lui stesso ha riadattato per il teatro, curandone an
BRONI «Uno spettacolo di grande spessore umano e civile, che resterà a lungo nel cuore e nella memoria di chi lo vedrà»: così Paolo Zenoni, direttore artistico del Teatro Carbonetti, presenta “Destinatario sconosciuto”, lo spettacolo che lui stesso ha riadattato per il teatro, curandone an
BRONI Restituire ai bronesi la possibilità di andare al cinema e ricreare quella tradizione del cinema per le famiglie la domenica pomeriggio che tanto andava di moda fino a trent'anni fa, prima che il Carbonetti venisse chiuso. Sono questi gli obiettivi che Paolo Zenoni - docente di Disci
BRONI Restituire ai bronesi la possibilità di andare al cinema e ricreare quella tradizione del cinema per le famiglie la domenica pomeriggio che tanto andava di moda fino a trent'anni fa, prima che il Carbonetti venisse chiuso. Sono questi gli obiettivi che Paolo Zenoni - docente di Disci
BRONI Restituire ai bronesi la possibilità di andare al cinema e ricreare quella tradizione del cinema per le famiglie la domenica pomeriggio che tanto andava di moda fino a trent'anni fa, prima che il Carbonetti venisse chiuso. Sono questi gli obiettivi che Paolo Zenoni - docente di Disci
BRONI Aperta da una brillante esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi da parte dell’orchestra laVerdi Barocca di Milano, cui è seguita un’applaudita rappresentazione del Trovatore allestito dal Circolo Pavia Lirica, la stagione del teatro Carbonetti sta per entrar nel vivo. «”Fidelio”
BRONI Aperta da una brillante esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi da parte dell’orchestra laVerdi Barocca di Milano, cui è seguita un’applaudita rappresentazione del Trovatore allestito dal Circolo Pavia Lirica, la stagione del teatro Carbonetti sta per entrar nel vivo. «”Fidelio”
BRONI Aperta da una brillante esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi da parte dell’orchestra laVerdi Barocca di Milano, cui è seguita un’applaudita rappresentazione del Trovatore allestito dal Circolo Pavia Lirica, la stagione del teatro Carbonetti sta per entrar nel vivo. «”Fidelio”
BRONI Oggi pomeriggio continua la rassegna “Cinema delle meraviglie” dedicata ai giovanissimi con la proiezione del film “Planes” di Klay Hall (ore 16.30) ma Paolo Zenoni, direttore artistico del Cinema Teatro Carbonetti, ha ideato anche “Musicalfilm” che propone al pubblico adulto sei cul
BRONI Oggi pomeriggio continua la rassegna “Cinema delle meraviglie” dedicata ai giovanissimi con la proiezione del film “Planes” di Klay Hall (ore 16.30) ma Paolo Zenoni, direttore artistico del Cinema Teatro Carbonetti, ha ideato anche “Musicalfilm” che propone al pubblico adulto sei cul
BRONI Oggi pomeriggio continua la rassegna “Cinema delle meraviglie” dedicata ai giovanissimi con la proiezione del film “Planes” di Klay Hall (ore 16.30) ma Paolo Zenoni, direttore artistico del Cinema Teatro Carbonetti, ha ideato anche “Musicalfilm” che propone al pubblico adulto sei cul
BRONI L’esecuzione delle “Quattro stagioni" di Antonio Vivaldi - celeberrime pagine musicali di grande presa sul pubblico - sabato sera darà il via agli appuntamenti del nuovo cartellone del teatro Carbonetti. Affidata all’Associazione Appi Spettacolo di Milano e progettata da Paolo Zenoni
BRONI L’esecuzione delle “Quattro stagioni" di Antonio Vivaldi - celeberrime pagine musicali di grande presa sul pubblico - sabato sera darà il via agli appuntamenti del nuovo cartellone del teatro Carbonetti. Affidata all’Associazione Appi Spettacolo di Milano e progettata da Paolo Zenoni