Al vertice di maggioranza la premier mette in riga i partiti e attacca: adesso nessuno avanzi pretese per fini elettorali. Schlein: «Cercano solo nemici»
Francesco Olivo
Il ministro a Cernobbio: «La legge di Bilancio sarà prudente e rispettosa delle regole». Confermata la crescita all’1%. Critiche all’incentivo edilizio: frena le politiche economiche
Fabrizio Goria
Il Commissario europeo: «Abbiamo evitato la recessione, ma l’economia sta rallentando, mi colpisce che il Pnrr sia fuori dal centro dell’attenzione, arriveranno altri 134 miliardi»
fabrizio goria
Il ministro degli Esteri al Forum Ambrosetti: «Anche sull’Ucraina non possiamo correre sempre dietro agli Stati Uniti»
serena riformato
Le parole della segretaria del Pd, che ha ricordato di essere «sempre stata contraria a quella legge» sono suonate come un assist per il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
niccolò carratelli
La premier interviene sulla vicenda della bimba di 4 anni precipitata dal quinto piano e salvata da un uomo che passava di lì per caso
La riforma non scatterà già da gennaio, il disavanzo dovrà calare dello 0,7%
MARCO BRESOLIN
Un impegno sempre più intenso sul presente, ma lo sguardo già rivolto al futuro. A quel post 2026 nel quale l'Ue vedrà la potenza di fuoco del Recovery fund esaurirsi e dovrà passare a «nuovi strumenti» comuni come quel Fondo sovrano più volte sollecitato. Nel giorno in cui Bruxelles annuncia il via
Luca Monticelli / RomaIl pagamento della terza rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza, agganciato ai 55 obiettivi del secondo semestre del 2022, potrebbe essere veramente vicino. Per sbloccare lo stallo, dopo un'attesa di quasi 7 mesi, il governo italiano ha però dovuto rinunciare all'erog
L'anno scorso l'Agenzia delle entrate ha recuperato circa venti miliardi di evasione, un quinto delle somme complessivamente non pagate. Per recuperare 3,2 miliardi di quell'ammontare, è stato sufficiente spedire lettere di segnalazioni agli italiani. Lo scorso gennaio, quando è scaduto il suo manda
Il governo vara 11 mila assunzioni. Rottamazioni flop, ma nel 2022 recuperati 20 miliardi
Alessandro Barbera
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESSi apre un piccolo spiraglio per riservare un trattamento "speciale" a determinati investimenti nelle regole del nuovo Patto di Stabilità, ma al tempo stesso si va verso l'introduzione di "parametri comuni" per la riduzione del debito. Una soluzione che
“Per avere le nuove regole nella preparazione dei bilanci 2025”
Il commissario: verifiche veloci ma i cambiamenti sono seri
emanuele bonini
Alessandro Barbera / ROMA«L'Italia ha chiesto e ottenuto la disponibilità ad alcune modifiche, non altro al momento». La reazione di un alto funzionario della Commissione europea alla decisione italiana di rinegoziare la quarta rata del Recovery Plan è laconica. La ragione di tanta cautela è nei tem
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESAnche la scadenza del 30 giugno, che era stata indicata informalmente dal commissario Paolo Gentiloni come possibile data per il via libera alla terza rata del Pnrr, è scivolata via senza novità. Sono passati sei mesi dalla richiesta di pagamento e ancor
il casoAlessandro Barbera / ROMAIl 25 maggio: «Tranquilli, arriverà». Il primo giugno: «Arriverà prossimamente». L'8 giugno: «Spero arrivi questo mese». Il 15 giugno: «Spero arrivi questo mese o in tempi brevi». Il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni non sa più che inventarsi con i gio
Francesco Olivo / ROMALa vigilia del Consiglio europeo si anima all'improvviso: accuse alla Bce, ai commissari, niente voto sul Mes, attacchi a gufi, amici di Castro e ai traditori della patria. Giorgia Meloni torna in Parlamento e accende gli animi, a cominciare dal suo, «non mi vedrete mai paludat
il casoNiccolò Carratelli / Roma Un controcanto quasi in tempo reale. Mentre Giorgia Meloni fa le sue comunicazioni tra Camera e Senato, in vista del Consiglio europeo, Elly Schlein è già a Bruxelles. Incontra la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con la quale parla ovviamente del s
BRUXELLES-TORINO. Non si può parlare di scontro diretto, ma significativo malumore sì. I continui attacchi del governo italiano verso Francoforte stanno diventando sempre più frequenti e, come spiegano più fonti interne dietro anonimato, «c’è un crescente stupore» per l’atteggiamento che Roma ha ...
Marco Bresolin, Fabrizio Goria