Senza Titolo

il nemicoL'amore che dura e che resiste al tempo è il tema di "Supereroi", il nuovo atteso film di Paolo Genovese - da oggi al The Space di Montebello e nei Movieplanet di Parona e San Martino Siccomario - che, dopo lo straordinario "Perfetti sconosciuti" (uscito nel 2016), torna ad affrontare i sen

L'attore Fresi: "Lo spot sul Parmigiano? Solo finzione, la lotta di classe non c'entra"

video Dopo le polemiche nate sullo spot del Parmigiano Reggiano, l'attore Stefano Fresi, protagonista del video girato dal regista Paolo Genovese, risponde su Instagram: "E' un messaggio pubblicitario che serve allo sceneggiatore per magnificare il prodotto. Non capisco perché si debba reagire così davanti a un'opera di finzione. Può non piacere ma non fatene un tema di politica, di lotta di classe, di lavoro, di diritto dei lavoratori, non è un documentario. Trovo anche grave dire che chi fa pubblicità la fa perché è senza soldi o senza vergogna. Dovremmo dirlo anche a Ferruccio Amendola, Gigi Proietti, George Clooney, Harrison Ford, Charlize Theron… sono solo persone che hanno fatto il loro lavoro: interpretare un ruolo di finzione. Non ci trovo niente di disonorevole. Tutti i lavori sono fatti per avere uno stipendio e vivere. E invece ho ricevuto parole inutilmente cattive e scortesi".Video Instagram - stefano.fresi

Genovese e Fresi presentano 'Gli Amigos': "Film volto a glorificare il Parmigiano Reggiano"

video È stato presentato al Notorius Cinema Gloria di Milano "Gli Amigos", il nuovo film del regista Paolo Genovese, con Stefano Fresi, Niccolò Gentili, Barbara Venturato, Francesco Gaudiello, Elena Funari, Marianne Leoni. "Abbiamo sempre cercato di raccontare il contesto del nostro prodotto per far comprendere la cura con il quale viene sviluppato", ha affermato il presidente di Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli. "Il passaggio successivo e naturale è stato quello di farlo attraverso un film". "L'idea di unire cinema e pubblicità mi è sembrata una grande sfida", ha aggiunto il regista del film Paolo Genovese. "L'obiettivo era quello di raccontare una grande storia che avesse al contempo una sua drammaturgia e una parte divulgativa".Video di Edoardo Bianchi

Claudio Bisio sui social: "Da qualche giorno sono positivo al Covid, ho solo una tosse fastidiosa"

video "Non ho febbre, ho solo una tosse fastidiosa ogni tanto, un pò di voce abbassata come sentite. Ma sto bene. Sto lottando". Così Claudio Bisio in una storia pubblicata sul suo profilo Instagram ha raccontato di essere positivo al coronavirus e di aver per questo dovuto rinunciare alla conferenza stampa di 'Tutta colpa di Freud', la serie Amazon diretta da Rolando Ravello e nata come spin-off dell'omonimo film di Paolo Genovese. "Non mi piace quasi mai raccontare cose legate alla mia vita privata", ha concluso l'attore rivolgendosi ai suoi follower, "però questa cosa ve la volevo dire".video Instagram / claudiobisio_insta_official 

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Fulvia CapraraNella nuova America guidata da Joe Biden e nel nuovo mondo fiaccato dal Covid il documentario di Gianfranco Rosi, scelto per rappresentare l'Italia ai prossimi Oscar, acquista nuove sfumature, coerenti con i tempi che stiamo attraversando: «Credo che Notturno abbia uno stato d'animo ca

Venezia 76, Alessandro Borghi c'è: "Con Claudio Caligari abbiamo fatto una cosa bella"

video "La Mostra di Venezia è un po’ casa mia", dice Alessandro Borghi, che in una manciata di anni è diventato uno degli attori simbolo del cinema italiano e non solo. Qui al Lido accompagna il documentario di Simona Isola e Fausto Trombetta 'Se c'è un aldilà sono fottuto' dedicato al regista scomparso, che qui lo portò con 'Non essere cattivo'. “Sarò in sala a rivedere quel film che è un atto amore, fianco a fianco con Luca Marinelli. E pensare che tutto è partito da qui. È passato poco tempo e sembra un secolo”. Oggi che non sbaglia un colpo, ha finito la serie inglese 'I diavoli', sta per girare 'Suburra 3' e il nuovo film con Paolo Genovese, guarda con più indulgenza all’infinita gavetta quand’era giovane attore e gli davano i ruoli piccoli, quelli dei fidanzati lasciati, nelle fiction. “È stata una palestra che mi ha portato dove sono oggi”. Intervista di Arianna FinosVideo di Rocco Giurato

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article A volergli trovare un’etichetta, “Il gioco delle coppie” di Olivier Assayas potrebbe essere la versione leggera, comica e francesissima del “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese. In casa dell’editore parigino Alain, infatti, i matrimoni più consolidati traballano, e le relazioni amorose si sco...