di Maria Fiore wPAVIA Durante gli interrogatori avevano tutti giustificato quelle spese con la loro attività politica. Anche le cene, i cotechini e i bigliettini di auguri di Natale. Ma 64 consiglieri regionali, tra cui sei pavesi, rischiano ora di dovere ripetere la propria versione davan
di Maria Fiore wPAVIA Durante gli interrogatori avevano tutti giustificato quelle spese con la loro attività politica. Anche le cene, i cotechini e i bigliettini di auguri di Natale. Ma 64 consiglieri regionali, tra cui sei pavesi, rischiano ora di dovere ripetere la propria versione davan
di Maria Fiore wPAVIA Durante gli interrogatori avevano tutti giustificato quelle spese con la loro attività politica. Anche le cene, i cotechini e i bigliettini di auguri di Natale. Ma 64 consiglieri regionali, tra cui sei pavesi, rischiano ora di dovere ripetere la propria versione davan
Il Csm torna a occuparsi dello scontro alla procura di Milano. Il Comitato di presidenza ha assegnato alla Settima Commissione il nuovo esposto presentato dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo contro il capo dell’ufficio, Edmondo Bruti Liberati, per averlo escluso da alcuni in
Il Csm torna a occuparsi dello scontro alla procura di Milano. Il Comitato di presidenza ha assegnato alla Settima Commissione il nuovo esposto presentato dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo contro il capo dell’ufficio, Edmondo Bruti Liberati, per averlo escluso da alcuni in
Il Csm torna a occuparsi dello scontro alla procura di Milano. Il Comitato di presidenza ha assegnato alla Settima Commissione il nuovo esposto presentato dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo contro il capo dell’ufficio, Edmondo Bruti Liberati, per averlo escluso da alcuni in
ROMA Per il fondatore della Lega è arrivato il tempo della resa dei conti nell’inchiesta per la presunta truffa ai danni dello Stato per 40 milioni di euro. Per lo scandalo, scoppiato nella primavera di due anni fa, la procura di Milano ha chiesto ieri a vario titolo il rinvio a giudizio p
ROMA Per il fondatore della Lega è arrivato il tempo della resa dei conti nell’inchiesta per la presunta truffa ai danni dello Stato per 40 milioni di euro. Per lo scandalo, scoppiato nella primavera di due anni fa, la procura di Milano ha chiesto ieri a vario titolo il rinvio a giudizio p
ROMA Per il fondatore della Lega è arrivato il tempo della resa dei conti nell’inchiesta per la presunta truffa ai danni dello Stato per 40 milioni di euro. Per lo scandalo, scoppiato nella primavera di due anni fa, la procura di Milano ha chiesto ieri a vario titolo il rinvio a giudizio p
MILANO C’è una presunta tangente da un milione di euro che sarebbe stata versata da una multinazionale su richiesta della «Lega del Veneto». Ci sono i presunti finanziamenti «in nero» che il partito, attraverso i suoi esponenti di punta, avrebbe ottenuto da molti imprenditori e i «contanti
MILANO C’è una presunta tangente da un milione di euro che sarebbe stata versata da una multinazionale su richiesta della «Lega del Veneto». Ci sono i presunti finanziamenti «in nero» che il partito, attraverso i suoi esponenti di punta, avrebbe ottenuto da molti imprenditori e i «contanti
MILANO C’è una presunta tangente da un milione di euro che sarebbe stata versata da una multinazionale su richiesta della «Lega del Veneto». Ci sono i presunti finanziamenti «in nero» che il partito, attraverso i suoi esponenti di punta, avrebbe ottenuto da molti imprenditori e i «contanti
BRESSANA Perso Joseph Zohar, che la società ha lasciato andare a Bastida, il Bressana del presidente Umberto Montagna non cerca sostituti. Il marocchino aveva un accordo con la squadra di Prima categoria e la dirigenza nero arancione ha assecondato la sua volontà. «Partiamo così – commenta
di Maria Fiore wPAVIA Nell’inchiesta sulle presunte “spese pazze” al Pirellone erano rimasti coinvolti anche cinque pavesi. Tra questi, però, solo al consigliere leghista Angelo Ciocca, la Corte dei conti chiede chiarimenti. Il consigliere ha ricevuto ieri un invito a dedurre: dovrà presen
di Maria Fiore wPAVIA Nell’inchiesta sulle presunte “spese pazze” al Pirellone erano rimasti coinvolti anche cinque pavesi. Tra questi, però, solo al consigliere leghista Angelo Ciocca, la Corte dei conti chiede chiarimenti. Il consigliere ha ricevuto ieri un invito a dedurre: dovrà presen
MILANO Nega tutto, l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito. E soprattutto dichiara di non sapere niente dello yacht da 2,5 milioni che secondo l'inchiesta della procura milanese sarebbe stato acquistato da Riccardo Bossi, figlio di Umberto Bossi, con i fondi sottratti dalle cass
MILANO Nega tutto, l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito. E soprattutto dichiara di non sapere niente dello yacht da 2,5 milioni che secondo l'inchiesta della procura milanese sarebbe stato acquistato da Riccardo Bossi, figlio di Umberto Bossi, con i fondi sottratti dalle cass
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