Asprilla: gol, sesso e preservativi

Siamo nell’aprile 1993. Il giocatore torna a Parma dalla Colombia con un piede fasciato. “Mi sono tagliato in piscina”, dice. La verità è un’altra. Nella sua città, Tuluà, un autobus gli ha tagliato la strada e lui prima lo ha inseguito, poi ha rotto il finestrino a calci...

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È stato lanciato un nuovo appello,a Bogotà, in Colombia, contro gli ippopotami di Pablo Escobar che continuano a minacciare la biodiversità del Paese proliferando in maniera indisturbata. Dopo la morte del narcotrafficante, nel 1993, molti animali del suo zoo privato furono smistati in altre struttu

Attenzione al Cile “argentino”

di Paolo Baron Il Cile si aggrappa a un argentino. Per passare il turno. Per riportare il paese circondato dai mari di un mondo ai confini del mondo alla ribalta del calcio che conta. La Roja – così viene chiamata la nazionale del Cile – dopo aver conosciuto l’onta dell’esclusione forzata

Colombia, una fucina di talenti

di Valentino Beccari Ne è passato di tempo da quando la squadra più importante della Colombia era il Cartello di Calì e il fuoriclasse della squadra il celebre Pablo Escobar. Erano gli anni ottanta, novanta e la Colombia calcistica si affacciava alla finestra del pallone con lo sguardo tim