L’ex campione paralimpico, agli arresti domiciliari a casa dello zio, è stato rilasciato 11 anni dopo l’omicidio della fidanzata, avvenuto a San Valentino nel 2013
Il vigevanese Gabriele Vietti e il novarese Emanuele Bezzi senza rivali nell’iridato di doppio ad Annecy in Francia. Sinner e Federer gli idoli
Maria Grazia Piccaluga
Pistorius è agli arresti domiciliari a casa dello zio Arnold. È stato rilasciato dalla prigione di Atteridgeville
l'analisiDall'Inter del triplete alla Venere Federica Pellegrini che esce dall'onda con un mondiale vinto a 31 anni: ecco cosa resterà, anno dopo anno, del decennio sportivo 2010-2019.2010: il triplete dell'Inter è una pietra miliare nella storia del calcio italiano. L'impresa compiuta dai nerazzurr
Teso, in silenzio e con lo sguardo fisso. Oscar Pistorius (foto) ha accolto così la sentenza di condanna a cinque anni di prigione per l’omicidio colposo della sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp. A un anno e mezzo da quella tragica notte di San Valentino, cala il sipario al processo
Teso, in silenzio e con lo sguardo fisso. Oscar Pistorius (foto) ha accolto così la sentenza di condanna a cinque anni di prigione per l’omicidio colposo della sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp. A un anno e mezzo da quella tragica notte di San Valentino, cala il sipario al processo
Teso, in silenzio e con lo sguardo fisso. Oscar Pistorius (foto) ha accolto così la sentenza di condanna a cinque anni di prigione per l’omicidio colposo della sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp. A un anno e mezzo da quella tragica notte di San Valentino, cala il sipario al processo
ROMA La reazione dei familiari di “Blade Runner” non lascia adito a dubbi: ad Oscar Pistorius, che ha ucciso la fidanzata Reeve Steenkamp la notte di San Valentino del 2013, è andata bene. Rischia al massimo 15 anni di carcere, ma verosimilmente saranno meno di 10: tra cinque e otto, secon
ROMA La reazione dei familiari di “Blade Runner” non lascia adito a dubbi: ad Oscar Pistorius, che ha ucciso la fidanzata Reeve Steenkamp la notte di San Valentino del 2013, è andata bene. Rischia al massimo 15 anni di carcere, ma verosimilmente saranno meno di 10: tra cinque e otto, secon
ROMA La reazione dei familiari di “Blade Runner” non lascia adito a dubbi: ad Oscar Pistorius, che ha ucciso la fidanzata Reeve Steenkamp la notte di San Valentino del 2013, è andata bene. Rischia al massimo 15 anni di carcere, ma verosimilmente saranno meno di 10: tra cinque e otto, secon
La giudice Thokozile Masipa, che ha nelle sue mani il destino di Oscar Pistorius, è nata 66 anni fa povera nella più popolosa township nera del Sudafrica, quella di Soweto, a Johannesburg, e nel nuovo Sudafrica post-apartheid è stata la seconda donna nera a diventare giudice. Nata come Mat
ROMA La sentenza è prevista per le 9.30 di oggi, ma Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano di 28 anni alla sbarra per avere ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp sparando attraverso la porta del bagno nella tragica notte di San Valentino di un anno fa, non sarà condannato per omicidio volonta
La giudice Thokozile Masipa, che ha nelle sue mani il destino di Oscar Pistorius, è nata 66 anni fa povera nella più popolosa township nera del Sudafrica, quella di Soweto, a Johannesburg, e nel nuovo Sudafrica post-apartheid è stata la seconda donna nera a diventare giudice. Nata come Mat
ROMA La sentenza è prevista per le 9.30 di oggi, ma Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano di 28 anni alla sbarra per avere ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp sparando attraverso la porta del bagno nella tragica notte di San Valentino di un anno fa, non sarà condannato per omicidio volonta
ROMA La sentenza è prevista per le 9.30 di oggi, ma Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano di 28 anni alla sbarra per avere ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp sparando attraverso la porta del bagno nella tragica notte di San Valentino di un anno fa, non sarà condannato per omicidio volonta
La giudice Thokozile Masipa, che ha nelle sue mani il destino di Oscar Pistorius, è nata 66 anni fa povera nella più popolosa township nera del Sudafrica, quella di Soweto, a Johannesburg, e nel nuovo Sudafrica post-apartheid è stata la seconda donna nera a diventare giudice. Nata come Mat
«Dillo, “ho sparato e ucciso Reeva Steenkamp”, forza, dillo!», la sua testa è esplosa «come un cocomero»: è iniziato con una violenta provocazione ieri il controinterrogatorio dell’accusa a Oscar Pistorius. Dopo due udienze in cui l’atleta sudafricano ha reso la sua deposizione per la dife
«Dillo, “ho sparato e ucciso Reeva Steenkamp”, forza, dillo!», la sua testa è esplosa «come un cocomero»: è iniziato con una violenta provocazione ieri il controinterrogatorio dell’accusa a Oscar Pistorius. Dopo due udienze in cui l’atleta sudafricano ha reso la sua deposizione per la dife
«Dillo, “ho sparato e ucciso Reeva Steenkamp”, forza, dillo!», la sua testa è esplosa «come un cocomero»: è iniziato con una violenta provocazione ieri il controinterrogatorio dell’accusa a Oscar Pistorius. Dopo due udienze in cui l’atleta sudafricano ha reso la sua deposizione per la dife
PRETORIA Oscar Pistorius è scoppiato in un pianto dirotto in aula. «Volevo solo proteggere Reeva», ha biascicato fra le lacrime, tenendosi la testa fra le mani, nella sua testimonianza al processo a suo carico, chiedendo scusa alla famiglia della sua fidanzata da lui uccisa la notte di San