Sergio Mattarella lo ha detto e ridetto: di un bis non vuole proprio saperne. Soprattutto se glielo chiedono con la sguaiatezza delle ultime settimane. Ogni tanto infatti qualcuno la fa troppo facile e lo tira per la giacchetta, e lui fa sapere che cerca casa, o manda espliciti segnali di dissenso,
L’ex segretario della Democrazia cristiana: «Draghi a Palazzo Chigi non è un’opportunità ma una necessità per il Paese»
Federico geremicca
Quattro capi dello Stato hanno anche ricevuto la laurea ad honorem nelle materie umanistiche
Carlo Ercole Gariboldi
carlo e. gariboldiLa Repubblica italiana è giovane, ma molti capi dello stato sono passati dall'Università di Pavia .Degli undici presidenti - più Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato all'inizio del 1948 - solo quattro non hanno reso omaggio a quella che è una delle università con maggiori
Formalmente la visita del presidente Oscar Luigi Scalfaro è in forma privata. Ma il dettaglio dell'archivio del Quirinale ci racconta che Scalfaro incontra tutto il personale accademico in università e pranza pure in rettorato.
Roberto LodigianiRe Gustavo Adolfo di Svezia e la moglie a spasso per Pavia come semplici turisti. La laurea honoris causa a Federico Fellini, Herbert von Karajan, Albert Sabin, George Simenon, Giorgio de Chrico, Norberto Bobbio e altri. Le visite dei presidenti della Repubblica Luigi Einaudi, Giova
di Fiammetta Cupellaro wROMA In Transatlantico in questi giorni di votazioni quirinalizie sono stati i più intervistati, i più sorridenti, i più ricercati dagli opinionisti. I big della Dc della Prima Repubblica sono tornati ad affollare i divani di Montecitorio facendo esplodere, con l’el
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di STEFANO TAMBURINI È uno show con molta noia negli occhi e poca gioia nel cuore. All’Argentina basta e avanza per alimentare un sogno, ai rimpianti nel caso ci sarà da pensar dopo, dovesse andar male. Per ora basta così, anche perché la sfida è contro un Belgio che non è più quello spume