Gal Gilboa-Dalal: «Era ovvio che non avrebbero rilasciato tutti subito, trascineranno l’agonia finché potranno. Ora che potremmo essere vicini al rilascio di Guy è difficile sapere che nel frattempo potrebbe succedergli qualcosa»
Il dolore degli israeliani è invisibile agli occhi dei gazawi e il dolore dei gazawi è invisibile agli occhi degli israeliani. È la cecità che permette di proseguire la guerra
Ayelet Gundar-Goshen
Video Noa Argamani, la 26enne israeliana rapita il 7 ottobre al Nova Music Festival da Hamas e liberata l'8 giugno dall'Idf con un blitz a Gaza, ha partecipato a un party in Israele, intitolato “Dance with Noa”, con parenti e amici. "Non è ideale fare questa festa mentre c'è ancora una guerra in corso e ci sono ancora 109 ostaggi a Gaza, incluso il mio partner, Avinatan Or, di cui sentiamo terribilmente la mancanza ma allo stesso tempo sono felice di celebrare la vita stessa con tutti voi", ha detto Noa, che ha ballato con il padre Yaakov. L'articolo su Repubblica
I rifugiati palestinesi: «Sinwar è uno psicopatico, sapeva che Israele avrebbe reagito»
FRancesca Paci
Dopo la festa per la liberazione dei 4 ostaggi, choc per i 300 palestinesi uccisi
Fabiana Magrì
Operazione speciale dell’esercito e dell’unità Yamam
nello del gatto
Liveblogging Si tratta di Noa Argamani, Shlomi Ziv, Almog Meir Jan e Andrey Kozlov. Dopo la loro liberazione, Gantz cancella il discorso. Netanyahu: «Resta nel governo». Sit-in per Gaza fuori dalla Casa Bianca
a cura della redazione
Shiri, Noa, Shani e gli altri. Le storie dei 125 prigionieri ancora nelle mani di Hamas a Gaza
Fabiana Magrì
Video Un nuovo filmato mostra il momento in cui Noa Argamani, presa in ostaggio durante l’attacco del 7 ottobre, appare bendata e portata a Gaza. Lo ha pubblicato il Daily Mail. Hamas ha preso in ostaggio Argamani al festival musicale Nova. Le foto e i filmati del suo rapimento sono diventati tra le immagini più note e riconosciute del massacro del 7 ottobre. Nel video si vede uno dei miliziani palestinesi che le mette un cappuccio nero in testa, la ragazza piange, stretta nei corpi dei due uomini che la stano portando in motocicletta, gli altri intorno la insultano e la deridono.
L'Ap e la Reuters furono accusati di aver impiegato un fotografo che aveva accompagnato i miliziani nell'attacco
Il presidente dell’università Ben Gurion: «Rinunciare a lavorare insieme è autolesionismo. Noi sconvolti dalle condizioni a Gaza, la guerra potrebbe finire domani se i rapiti venissero liberati»
fabiana magrì
Liveblogging Missile Houthi colpisce nave Usa. Trump: «Se rieletto finiranno presto le guerre in Israele e Ucraina»
a cura della redazione
Video Hamas ha diffuso il video di tre ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza a 100 giorni dal loro sequestro. Nei filmati appaiono Noa Argamani 26 anni, Yossi Sharabi 53 e Iti Sabirsky 38.
Hamas ha aggiunto che il destino dei tre verrà svelato oggi.
Noa Argamani era stata rapita dai miliziani al festival rave Supernova nel deserto del Negev. Il video del sequestro della studentessa israeliana, mentre in lacrime veniva separata dal fidanzato e gridava aiuto, era circolato nelle prime ore del massacro. Una clip di dieci secondi che ha fatto il giro del mondo, dove si vede la ragazza caricata sul retro di una moto e portata nella Striscia di Gaza.
Liveblogging L’esercito di Israele colpisce camion di armi di Hamas e occupa un Centro di comando a Khan Yunis, nel sud di Gaza. Iran: «Il sostegno Usa a Israele è stato un errore. Noi non diamo gli ordini agli Houthi, agiscono da soli». Turchia: calciatore Israele mostra messaggio su guerra, arrestato
a cura della redazione
Il Papa nella Messa della Notte: c'è il rischio di un'idea pagana di Dio, «che si sposa con potere, successo mondano, idolatria del consumismo». E cita Tolkien, l’autore de «Il Signore degli Anelli»
domenico agasso
Per l’esercito restano una priorità: «Li faremo uscire da lì, non li abbandoniamo». Ma la mancanza di un accordo sulla tregua rende le loro vite sempre più a rischio
Fabiana Magrì
Il periodico francese sceglie l’immagine della studentessa di 25 anni rapita da Hamas per raccontare l’orrore della guerra
Il racconto di un padre disperato: «Seguivamo le sue tracce con il Gps. Abbiamo visto che andava verso Gaza e abbiamo capito che è ostaggio»
francesca paci
Video Non è riuscito a trattenere le lacrime, il padre di Noa Argamani la giovane donna che è stata rapita dai miliziani di Hamas durante il rave del Kibbutz Rehim e portata nella Striscia di Gaza. Il padre ha riferito alla tv israeliana:: "Cosa posso dire? Per tutta la mia vita, da quando è nata, ho fatto del mio meglio per proteggerla e abbracciarla e sostenerla e amarla. E ora, in questo momento complicato, [non ho potuto nemmeno] incoraggiarla... Non ho potuto dirle niente, "Noa fatti coraggio". Ho visto il suo fidanzato... che giornate tremende, tremende.". Noa Argamani è stata catturata con il suo fidanzato) nel più sanguinoso attacco israeliano degli ultimi decenni.
La mattanza dei terroristi a Rahim: «Davano la caccia ai giovani in fuga». I racconti dell’orrore: «A Shani hanno spezzato le gambe, poi l’hanno uccisa»
nello del gatto